Progetti

COWTECH – INNOVAZIONI TECNOLOGICHE NEGLI ALLEVAMENTI PER BOVINE DA LATTE: SVILUPPO DEL PROTOTIPDI UN SISTEMA AUTOMATICO DI MONITORAGGIO DEL COMPORTAMENTO DELLE BOVINE PER IL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE E DELLE PRESTAZIONI PRODUTTIVE E RIPRODUTTIVE

PO FESR Sicilia 2014 – 2020, Asse 1, Azione 1.1.5 (dicembre 2020 – giugno 2023)

Oggigiorno, l'internet delle cose trova sempre più consenso pubblico e rappresenta, una crescente occasione di sviluppo per tanti settori, come ad esempio la sanità, i trasporti, la pubblica amministrazione. Il concetto di base di IoT è che gli oggetti ("cose") possono interagire con la rete e trasferire dati e informazioni al fine di migliorare i servizi sul territorio.

Attraverso la collaborazione sinergica tra partner aziendali di alta connotazione ICT (T.net Italia SpA, Homatron S.r.l., Vicosystems S.r.l.) e partner di ricerca scientifica a spiccata vocazione territoriale Università degli studi di Catania (Dipartimento di Agricoltura e Ambiente e Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica) e il Centro di ricerca per la filiera lattiero-casearia  (Corfilac), il progetto CowTech ha l'obiettivo di estendere il paradigma IoT (Internet of Things) alle aree rurali ad elevata vocazione zootecnica, con particolare riferimento a quelle interessate dalla presenza di allevamenti per bovine da latte. Si ritiene, infatti, che, nell'ambito del mercato globale, l'innovazione tecnologica acquisita dalle aziende partner in virtù della collaborazione con gli enti di ricerca, e trasferita agli allevamenti per bovine da latte tramite il progetto CowTech potrebbe rivestire un ruolo trainante per lo sviluppo di due importanti filiere agroalimentari siciliane, quella del latte e quella dei prodotti caseari, di cui gli allevamenti per bovine da latte ne costituiscono il primo anello.

Tutti gli allevamenti da cui proviene il latte destinato all'alimentazione umana o all'industria lattiero-casearia devono necessariamente rispondere a requisiti stabiliti dalle norme vigenti. Tra questi, di particolare importanza, quelli relativi al benessere degli animali che non devono essere portatori di malattie trasmissibili all'uomo o presentare danni fisiologici tali da alterare la qualità del latte.

L'obiettivo di CowTech, pertanto, sarà perseguito mediante lo sviluppo di un prototipo di sistema automatico basato su una infrastruttura di rete wireless e su sensori indossabili che consenta il monitoraggio del comportamento di bovine da latte, finalizzato al miglioramento del benessere e delle prestazioni produttive e riproduttive. Il prototipo sviluppato in CowTech funzionerebbe secondo una logica di sistema e non di singola azienda. I dati acquisiti dalle diverse aziende (Big Data) mediante il prototipo, infatti, saranno raccolti su un "cloud" ed elaborati dal sistema stesso al fine di fornire un servizio "intelligente", omogeneo dal punto di vista delle risposte prodotte e fornite agli allevatori presenti nella porzione di territorio dotata della infrastruttura.

Contributo a favore di UNICT: 665.005,00 €

https://www.tnet.it/cow-tech/


 

Smart dairy farming: innovative solutions to improve herd productivity
PRIN 2017 (2019 – 2022)

L’identificazione del periodo fertile delle bovine da latte è un’esigenza sempre più pressante per gli allevatori che, spesso, sono tenuti a riconoscere visivamente il momento ottimale per sottoporre l’animale all’inseminazione artificiale il cui fallimento comporta rilevanti perdite economiche per l’azienda. Insieme all’analisi di altri parametri fisiologici, l’individuazione della fase estrale può avvenire monitorando l’attività motoria delle bovine da latte poiché essa generalmente subisce un significativo incremento. L’obiettivo del progetto è quello di mettere a punto un prototipo di sistema automatico per il rilevamento degli estri basato su sensori indossabili installati in collari e podometri. I parametri climatici dell’ambiente di allevamento saranno rilevati al fine di mettere in relazione la fase estrale con l’eventuale insorgenza di stress da caldo.

https://dairysmart.unimi.it/team/


Miglioramento delle produzioni agroalimentari mediterranee in condizioni di carenza di risorse idriche - Water4AgriFood

Decreto Direttoriale 689 del 20/5/2020 (Ministero dell’Università e della Ricerca, Segretariato Generale Direzione generale per il coordinamento e la valorizzazione della ricerca e dei suoi risultati)
Durata 30 mesi (dal 07/10/2020)

Obiettivo principale del progetto Water4AgriFood è quello di proporre soluzioni applicabili per assicurare la produttività dei sistemi colturali del Mezzogiorno anche in condizioni di carenza idrica. Il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, in particolare, insieme al CREA (capofila) e al partenariato composto da Enti pubblici e imprese private, è impegnato nelle seguenti attività: Utilizzo di sistemi non convenzionali per il trattamento delle acque reflue urbane, Individuazione di specie vegetali utilizzabili nei sistemi di fitodepurazione,  Riuso agricolo di acque reflue domestiche trattate per l’irrigazione di colture ortive da pieno campo,  Scelta di specie o cultivar adatte a condizioni di carenza idrica, Riduzione dei consumi idrici attraverso pratiche agronomiche, Adeguamento delle modalità di conduzione dell’irrigazione aziendale, Riduzione della water footprint della carne bovina attraverso l’impiego di risorse alimentari locali in ambiente mediterraneo, Sviluppo di sistemi a micro‐portata superficiale e sub‐superficiale adatti a condizioni di deficit idrico, Sviluppo di sistemi di filtrazione‐distribuzione adatti all’utilizzo di risorse idriche non convenzionali in agricoltura, Strategie di prevenzione, mitigazione ed adattamento a breve/lungo periodo di fenomeni di cambio climatico per affrontare i fenomeni di contrazione delle risorse idriche a livello aziendale, Influenza dei cambiamenti climatici sulla distribuzione e dannosità di fitofagi esotici, Cambiamenti climatici ed agenti fitopatogeni.


HANDYWATER – Handy tools for sustainable irrigation management in Mediterranean crops
PRIMA Section 2 – Multi-topic 2020 (2021 – 2024)

Il progetto ha l'obiettivo di implementare metodologie per la gestione sostenibile delle risorse idriche, basate sull’irrigazione deficitaria, per le principali tipologie colturali del bacino del Mediterraneo. Nell’ambito del progetto saranno valutate tecniche di agricoltura conservativa per il miglioramento delle caratteristiche idrologiche sul suolo.

Il partenariato coinvolto nel progetto è costituito da: Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias (IVIA, Coordinatore, Spagna ); Asdron Spain (Spagna); Università degli Studi di Catania (UNICT, Italia); Irritec S.p.A. (Italia), Helmholtz-Zentrum für Umweltforschung (UFZ, Germania), IAK Agrar Consulting GmbH (Germania), Benha University (Egitto), Institut Agronomique et Vétérinaire Hassan II (Marocco) e Ibn Zohr University (Marocco).


BeeDini – Vizzini2030
Fondazione con il Sud

L’iniziativa intende valorizzare l’ex Carcere Mandamentale di Vizzini, sito di interesse storico monumentale che si trova in comune dell’entroterra catanese, attraverso un’impresa sociale finalizzata allo sviluppo del territorio e alla creazione di lavoro per i giovani.

Nell'ambito del progetto il Dipartimento è coinvolto nelle azioni di animazione e di formazione per filiere agroalimentari tipiche di Vizzini.

Sito web del progetto: https://www.esperienzeconilsud.it/beedinivizzini2030/scheda-del-progetto/


FREEClimb – Fruit crops resilience to climate change in the Mediterranean basin
PRIMA Section 2 – Topic 1.2.1

Il progetto si concentra su ideotipi chiave elaborati in collaborazione con Fruit Farming Actors (FFA, breeder, vivai, coltivatori) ed ha l'obiettivo di fornire un kit di strumenti (germoplasma, strumenti e metodi diversi) per accelerare lo sfruttamento, la riproduzione e la selezione di varietà resilienti in principali colture frutticole tradizionali dell'agricoltura mediterranea (drupacee come pesca, albicocca e mandorla; Citrus spp .; uva e olivo).

Sito web del progetto: https://sites.unimi.it/primafreeclimb/


PRE-HLB: Preventing HLB epidemics for ensuring citrus survival in Europe
H2020

L'obiettivo del progetto PRE-HLB consiste nello sviluppare e nell'attuare un piano di emergenza olistico per proteggere il settore degli agrumi nell'UE dai driver della malattia HLB e co-creare nuove soluzioni per gestire la malattia attraverso un approccio multidisciplinare e in collaborazione con partner esperti provenienti dall'America e dall'Asia.

Sito web del progetto: https://www.prehlb.eu/


LIFE – Climate Change Adaptation: Development of sustainable control strategies for citric under threat of climate change & preventing entry of HLB in EU
Vida for Citrus (LIFE18 CCA/ES/001109) (2019-2023)

LIFE Vida per Citrus è un progetto europeo che ha lo scopo di proteggere il settore degli agrumi sviluppando piante resistenti alle malattie e con l’idea di implementare pratiche culturali rispettose dell’ambiente.

Sito web del progetto: https://lifevidaforcitrus.eu/


INCIPIT – INtegrated Computer modeling and monitoring for Irrigation Planning in ITaly
PRIN 2017 (2019 – 2022)

Il progetto ha l'obiettivo di sviluppare e testare una struttura metodologica a supporto del controllo e della pianificazione dell'utilizzo dell'acqua per la pratica irrigua al fine di soddisfare i requisiti di sostenibilità legati alle politiche europee di risparmio idrico (Water Framework Directive, WFD - 2000/60/EC).

Il partenariato coinvolto nel progetto è costituito da: Università degli Studi di Milano (UNIMI, Coordinatore, Italia), Università degli Studi di Catania (UNICT-Di3A, Italia), Università degli Studi di Napoli Federico II (UNINA, Italia), Università degli Studi di Palermo (UNIPA, Italia), Università degli Studi di Bologna (UNIBO, Italia), Università degli Studi della Basilicata (UNIBA, Italia).

Sito web del progetto: https://www.principit2017.it/


SIRPA – Sviluppo di Induttori di Resistenza a Patogeni vascolari degli Agrumi
PO FESR Sicilia 2014 – 2020, Asse 1, Azione 1.1.5 (dicembre 2019 – giugno 2022)

Il progetto mira a valorizzare competenze e tecnologie maturate per la messa a punto, lo sviluppo e la validazione di preparati efficaci nel contenere alcune malattie che affliggono la filiera  produttiva degli agrumi, di importanza strategica per la Sicilia e l’area del Mediterraneo: la tristeza, causata dal virus floematico Citrus tristeza closterovirus (CTV)  e il mal secco, malattia causata da Plenodomus tracheiphilus.

Sito web del progetto: http://www.progettosirpa.it/


H2Olivo – Gestione sostenibile di impianti di ulivo attraverso tecniche di irrigazione deficitaria e uso di acque reflue
Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo (Mipaaft) (D.M. n. 36682 del 21/12/2018) 2019-2021

Il progetto l’obiettivo di valutare la risposta delle colture olivicole a variazioni quali-quantitative dell'apporto idrico in relazione all’adozione di strategie innovative di irrigazione deficitaria in combinazione con l’impiego di acque non convenzionali (acque reflue depurate) per l’irrigazione.

Il partenariato coinvolto nel progetto è costituito da: Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente (UNICT-Di3A, Italia, Coordinatore), Centro Studi di Economia Applicata all’Ingegneria (CSEI CATANIA, Italia).


MIPAT – Mitigazione Idrogeologica Paesaggio Ambiente Territorio
Fondazione con il Sud

Il progetto intende limitare le conseguenze dei rischi ambientali individuati nella riserva La Timpa ad Acireale, quello idrogeologico in particolare, promuovendo interventi di ingegneria naturalistica e di ripristino degli ecosistemi esistenti a partire da un’area pilota della riserva.

Nell'ambito del progetto il Dipartimento è coinvolto nelle azioni dimostrative e di formazione.

Sito web del progetto: https://www.esperienzeconilsud.it/mipat/


TRESOR – TRaitement des Eaux uSées et des bOues Résiduaires par filtres plantés et usage agricole durable

Programma ENI di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2014-2020

Il progetto ha l'obiettivo di promuovere e sviluppare sistemi di trattamento naturali a basso costo per una gestione sostenibile delle acque reflue e dei fanghi, minimizzando i rischi connessi al loro impiego agricolo nelle zone periferiche delle aree costiere mediterranee.

Il partenariato coinvolto nel progetto è costituito da: Institut National de Recherche en Génie Rural, Eaux et Forêts – INRGREF (Tunisia) (Coordinatore), Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente (UNICT-Di3A, Italia), Comune di Scicli, Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea – ARAS (Palermo, Italia), Centre de Recherches et des Technologies des Eaux –CERTE (Tunisia), Institut National de la Recherche Agronomique de Tunisie - INRAT (Tunisia).


ProYoungStock - Promoting young stock and cow health and welfare by natural feeding systems

The objective of ProYoungStock is to collect, develop and assess natural feeding strategies to increase dairy livestock welfare, including health, in different agro-ecological and regulatory European contexts. This will be achieved by improving the rearing of calves pre-weaning and designing forage-based feeding strategies for heifers and adult cows, both fostering the animal’s immune status and reducing the use of antibiotics and anthelmintics. Info: https://www.proyoungstock.net/

 

Ultima modifica: 
17/11/2021 - 08:24