SICUREZZA DELLE MACCHINE E DEGLI IMPIANTI AGROALIMENTARI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: NICOLA FURNITTO

Risultati di apprendimento attesi

Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell’insegnamento lo studente dovrà aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze sui principi fondamentali della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle macchine, alle attrezzature e agli impianti utilizzati nel settore agroalimentare. Sarà inoltre in grado di comprendere i principali riferimenti normativi, i concetti di pericolo e rischio, i principi di prevenzione e protezione e i criteri generali per la progettazione e l’impiego sicuro di macchine e impianti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di individuare e riconoscere le principali situazioni di pericolo e i fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro agroalimentari, applicando i criteri e le metodologie di base per la valutazione del rischio. Sarà inoltre in grado di individuare appropriate misure di prevenzione e protezione, interpretare i principali obblighi normativi e contribuire alle attività di informazione, formazione e gestione della sicurezza.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente le condizioni di sicurezza di macchine, impianti e ambienti di lavoro, individuando i rischi presenti e valutando le possibili soluzioni tecniche, organizzative e comportamentali. Sarà in grado di selezionare le misure più appropriate per eliminare o ridurre i rischi e di riconoscere e valutare gli eventuali rischi residui.

Abilità comunicative
Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico e la terminologia specifica della sicurezza sul lavoro, comunicando in maniera efficace con tecnici, professionisti e altri soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza. Sarà inoltre in grado di descrivere e rendere comprensibili anche a interlocutori non specialisti i principali aspetti riguardanti i rischi, le misure di prevenzione e la sicurezza delle macchine e degli ambienti di lavoro.

Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente le tematiche relative alla sicurezza delle macchine, degli impianti e degli ambienti di lavoro, consultando normativa, documentazione tecnica, letteratura scientifica e materiale specialistico. L’apprendimento sarà orientato alla comprensione dei principi e all’applicazione di metodi logico-deduttivi e di analisi critica, piuttosto che alla sola acquisizione mnemonica delle nozioni.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede 21 ore di lezioni frontali e 42 ore di esercitazioni, svolte in aula e, ove previsto, attraverso attività applicative, seminari, visite di studio e analisi di casi reali.

Le lezioni frontali saranno finalizzate all’acquisizione delle conoscenze teoriche e normative relative alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla sicurezza delle macchine e degli impianti agroalimentari, nonché ai principali fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione.

Le esercitazioni saranno orientate all’applicazione pratica delle conoscenze acquisite e potranno comprendere analisi di casi studio, individuazione dei pericoli, valutazione dei rischi, utilizzo di check-list, interpretazione di documentazione tecnica e normativa, nonché esempi applicativi riferiti a macchine, attrezzature e impianti del settore agroalimentare.

Potranno inoltre essere organizzati seminari tematici, visite di studio e attività presso aziende o strutture di interesse, finalizzati ad approfondire aspetti tecnici, organizzativi e applicativi della sicurezza.

Le diverse modalità didattiche sono finalizzate a favorire non solo l’acquisizione delle conoscenze teoriche, ma anche lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente situazioni operative, individuare i principali fattori di rischio e proporre adeguate misure di prevenzione e protezione.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono utili, ma non indispensabili, conoscenze di base relative alle principali macchine, attrezzature e impianti impiegati nei processi agroalimentari, nonché nozioni generali sui principali processi di trasformazione agroalimentare. Non sono previste propedeuticità formali vincolanti.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Contenuti del corso

L’insegnamento affronta i principi fondamentali della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle macchine, alle attrezzature, agli impianti e agli ambienti di lavoro del settore agroalimentare. Saranno trattati l’evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la gerarchia delle fonti normative, il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni, nonché i principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale e i relativi compiti e responsabilità.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza delle macchine e delle attrezzature di lavoro, ai principali pericoli connessi al loro utilizzo, ai sistemi e alle misure di protezione, ai requisiti essenziali di salute e sicurezza, alla marcatura CE e alla documentazione tecnica. Saranno inoltre affrontati gli aspetti normativi relativi alla sicurezza delle macchine, considerando la Direttiva 2006/42/CE e il passaggio al Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine.

Saranno approfonditi i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione e le principali metodologie di identificazione, analisi, valutazione, ponderazione e trattamento del rischio. Verranno esaminati la classificazione dei rischi, i principali strumenti e metodi di indagine, l’impiego di liste di controllo (check-list), l’analisi degli incidenti e l’individuazione dei rischi residui. Saranno inoltre considerate le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione, l’informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori e i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

Il corso comprenderà inoltre lo studio dei principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro agroalimentari, con particolare riferimento al microclima, all’ergonomia, alla movimentazione manuale dei carichi e ai movimenti ripetitivi, al rischio chimico e alla classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele secondo il Regolamento CLP, nonché ai rischi derivanti dall’esposizione a rumore e vibrazioni.

I principi e le metodologie trattati saranno applicati attraverso esercitazioni e casi studio riferiti a macchine, attrezzature e impianti del settore agroalimentare, con esempi relativi, tra gli altri, a caseifici, cantine e impianti per la produzione di biogas, nonché all’impiego di piccole attrezzature e macchine semoventi. L’analisi di situazioni operative sarà finalizzata all’individuazione dei pericoli, alla valutazione dei rischi e alla scelta delle più appropriate misure di prevenzione e protezione.

Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
Target 8.8 – Proteggere i diritti dei lavoratori e promuovere ambienti di lavoro sicuri e protetti per tutti i lavoratori.

Modalità: lezioni frontali; esercitazioni e analisi di casi studio; seminari dedicati; visite di studio; materiali di approfondimento.

Testi di riferimento

1.     Oddo A., Benedetti E., Petringa Nicolosi R. – La sicurezza delle macchine e attrezzature di lavoro. Wolters Kluwer Italia S.r.l.

2.     Cinquina P. – Sicurezza e prevenzione in agricoltura. Maggioli Editore, 2011. ISBN 978-88-387-5793-8.

3.     Materiale didattico predisposto dal docente e reso disponibile agli studenti attraverso la piattaforma di Ateneo.

Altro materiale didattico:
slide utilizzate durante le lezioni; documentazione tecnica e normativa aggiornata; articoli scientifici e materiale di approfondimento selezionato dal docente; eventuali casi studio, linee guida e documenti tecnici relativi alla sicurezza delle macchine, degli impianti e degli ambienti di lavoro.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Evoluzione della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Gerarchia delle fonti normativeTesto 1; Testo 2; materiale didattico del docente
2Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. Principi generali e organizzazione della prevenzioneTesto 1; Testo 2; materiale didattico del docente
3Soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi e responsabilitàTesto 2; materiale didattico del docente
4Sicurezza delle macchine e delle attrezzature di lavoro. Pericoli, sistemi di protezione e misure di sicurezzaTesto 1; materiale didattico del docente
5Direttiva 2006/42/CE e Regolamento (UE) 2023/1230. Requisiti essenziali di salute e sicurezza, marcatura CE e documentazione tecnicaTesto 1; normativa e materiale didattico del docente
6Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione. Classificazione dei rischiTesto 1; Testo 2; materiale didattico del docente
7Processo di identificazione, analisi, valutazione, ponderazione e trattamento del rischioTesto 2; materiale didattico del docente
8Metodologie e strumenti per la valutazione del rischio. Check-list, indici di valutazione e analisi degli incidentiTesto 2; materiale didattico del docente
9Misure di prevenzione e protezione. Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)Testo 1; Testo 2; materiale didattico del docente
10Microclima, ergonomia e benessere negli ambienti di lavoroMateriale didattico del docente
11Movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi. Principali metodi e indici di valutazioneTesto 2; materiale didattico del docente
12Rischio chimico. Classificazione delle sostanze e delle miscele. Regolamento CLP, etichettatura e pittogrammi di pericoloMateriale didattico del docente
13Rischio rumore negli ambienti di lavoro: grandezze di riferimento, strumenti di misura, criteri di valutazione e misure di prevenzioneMateriale didattico del docente
14Rischio vibrazioni negli ambienti di lavoro: esposizione, criteri di valutazione e misure di prevenzioneMateriale didattico del docente
15Analisi e valutazione del rischio in impianti del settore agroalimentare: caseifici, cantine e impianti per la produzione di biogasMateriale didattico del docente; casi studio
16Sicurezza nell’utilizzo di piccole attrezzature e macchine semoventi. Analisi di casi operativi e individuazione delle misure di prevenzione e protezioneTesto 1; materiale didattico del docente; casi studio

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale, sostenuta nelle date ufficiali degli appelli.

Il colloquio è finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso e la capacità dello studente di applicare i principi e le metodologie apprese all’analisi di situazioni operative relative alla sicurezza delle macchine, degli impianti e degli ambienti di lavoro del settore agroalimentare.

Ai fini della valutazione saranno considerati: la pertinenza e la completezza delle risposte; la capacità di individuare e analizzare i principali fattori di rischio; la capacità di collegare aspetti normativi, tecnici e applicativi; la capacità di individuare appropriate misure di prevenzione e protezione; la capacità di analisi e sintesi; l’utilizzo appropriato della terminologia tecnica; la chiarezza e l’efficacia espositiva.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo
Conoscenza e comprensione dell’argomento: significative carenze e imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni.
Utilizzo di referenze: completamente inappropriato.

18–20
Conoscenza e comprensione dell’argomento: molto modesta, con evidenti imperfezioni.
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti.
Utilizzo di referenze: appena appropriato.

21–23
Conoscenza e comprensione dell’argomento: poco più che sufficiente.
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analizzare e sintetizzare, argomentando in modo logico e coerente.
Utilizzo di referenze: utilizzo delle referenze standard.

24–26
Conoscenza e comprensione dell’argomento: buona.
Capacità di analisi e sintesi: buone capacità di analisi e sintesi; gli argomenti sono esposti coerentemente.
Utilizzo di referenze: utilizzo delle referenze standard.

27–29
Conoscenza e comprensione dell’argomento: più che buona.
Capacità di analisi e sintesi: notevoli capacità di analisi e sintesi.
Utilizzo di referenze: approfondimento degli argomenti.

30–30 e lode
Conoscenza e comprensione dell’argomento: ottima.
Capacità di analisi e sintesi: notevoli capacità di analisi e sintesi.
Utilizzo di referenze: significativi approfondimenti.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

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1.     Quali sono i principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale e quali sono i rispettivi compiti e responsabilità?

2.     Qual è la differenza tra pericolo e rischio? Descrivere le principali fasi del processo di valutazione del rischio.

3.     Descrivere i principali criteri per l’individuazione, l’analisi, la valutazione e il trattamento dei rischi negli ambienti di lavoro.

4.     Quali sono i principali rischi connessi all’utilizzo di macchine e attrezzature di lavoro e quali misure di prevenzione e protezione possono essere adottate?

5.     Descrivere i principali aspetti della normativa relativa alla sicurezza delle macchine, con particolare riferimento alla marcatura CE, alla documentazione tecnica e ai requisiti essenziali di salute e sicurezza.

6.     Descrivere il ruolo e i criteri di scelta dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

7.     Quali sono i principali fattori di rischio legati alla movimentazione manuale dei carichi e ai movimenti ripetitivi? Illustrare i principali criteri o indici di valutazione.

8.     Descrivere i principali aspetti della valutazione del rischio chimico e il ruolo del Regolamento CLP nella classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele.

9.     Descrivere i principali criteri per la valutazione dei rischi da esposizione a rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro.

10.  Analizzare un caso applicativo relativo a una macchina, un’attrezzatura o un impianto del settore agroalimentare, individuando i principali pericoli, i rischi associati e le possibili misure di prevenzione e protezione.