IGIENE ED EPIDEMIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: CHIARA COPAT

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti, con la metodologia della didattica operativa, concetti e strumenti specifici della sorveglianza nutrizionale secondo gli standard di progetti europei e/o nazionali; di preparare gli studenti alla valutazione critica dei risultati delle indagini di sorveglianza, a censire e valutare le fonti di dati, sulla base dei quali vengono prodotte le raccomandazioni e gli interventi di Sanità pubblica per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie associate alla nutrizione.

Altresì, il corso si propone di partire dalle conoscenze di base della sicurezza alimentare, approfondendo le strategie e i metodi per il raggiungimento dei migliori risultati di protezione dai rischi da contaminazione chimica, fisica e biologica. Saranno presentati i principali metodi utilizzati per la protezione della salute dei consumatori dal campo alla tavola a livello europeo e nazionale.

Conoscenza e capacità di comprensione - (Dublino 1) (DD1)

Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare i rischi connessi con la contaminazione della catena alimentare e di interpretare i risultati degli studi riportati in letteratura per una valutazione del rischio per la popolazione. Inoltre, lo studente sarà in grado di interpretare criticamente gli articoli scientifici su tematiche di prevenzione e sorveglianza nutrizionale, analizzando la metodologia per il disegno di studio e i principali strumenti di valutazione della dieta.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate – (Dublino 2) (DD2)

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare padronanza degli argomenti svolti, applicare i principali metodi utilizzati per la protezione della salute dei consumatori, essere in grado di valutare ed interpretare dati sperimentali e di letteratura, con particolare riferimento alle evidenze scientifiche che analizzano il complesso tema dieta-salute.

Autonomia di giudizio - (Dublino 3) (DD3)

Al termine del corso lo studente deve mostrare di essere in grado di applicare le adeguate soluzioni per la prevenzione del rischio da contaminazione chimico-fisica e biologica degli alimenti, nonché per la prevenzione primaria delle principali malattie cronico-degenerative.

Abilità comunicative – (Dublino 4) (DD4)

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare adeguate capacità comunicative, sia in forma scritta che orale, padronanza del linguaggio tecnico-scientifico, conoscenza delle norme in materia di sicurezza alimentare, saper analizzare e sintetizzare una pubblicazione scientifica.

Capacità di apprendimento – (Dublino 5) (DD5)

Al termine del corso lo studente dovrà aver sviluppato capacità autonome di apprendimento atte ad aggiornare le proprie conoscenze e competenze professionali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso prevede lezioni frontali (4 CFU, 28 ore) in cui viene incoraggiata l'interazione continua con gli studenti ed altre attività (2 CFU, 28 ore) con esercitazioni in aula e in laboratorio e partecipazione a seminari per sviluppare la capacità di applicare la conoscenza acquisita durante il corso.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono previste propedeuticità formali vincolanti. Sono considerate utili conoscenze di base di biologia.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata, in quanto la partecipazione attiva alle lezioni favorisce il raggiungimento degli obiettivi formativi e facilita l'apprendimento dei contenuti del corso. (https://www.di3a.unict.it/corsi/lm-70/regolamenti)

Contenuti del corso

Concetti generali di Epidemiologia. Definizione ed obiettivi dell'epidemiologia. L'approccio epidemiologico. L'inferenza causale in epidemiologia. Fattori confondenti, mediatori d'effetto e modificatori d'effetto.

Epidemiologia e sorveglianza nutrizionale. Principali definizioni ed obiettivi. Indicatori. Strumenti di valutazione della dieta.

Studi epidemiologici. Modelli di studio epidemiologico osservazionali e sperimentali. Misure di associazione tra esposizione ed effetto. Il disegno di studio nella ricerca epidemiologica nutrizionale. Definizione di biomarcatori ed utilizzo in epidemiologia nutrizionale. Nutrigenetica e nutrigenomica.

Dieta e salute. Dall'epidemiologia alla prevenzione delle malattie associate alla nutrizione: metodi e risultati. Il Ruolo della Dieta Mediterranea.

Dieta e cancro. Le principali evidenze e raccomandazioni.

Dieta e salute riproduttiva. Le principali evidenze e raccomandazioni.

Igiene degli alimenti e sicurezza alimentare. Introduzione ai principi generali di igiene degli alimenti e sicurezza alimentare.

One Health e sicurezza alimentare: Concetti fondamentali di One Health; zoonosi di origine alimentare; meccanismi e diffusione dell'antibiotico-resistenza; ruolo della sorveglianza integrata tra salute umana, animale e ambientale.

SDGs e alimentazione. Analisi del legame tra alimentazione e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: SDG 2 (fame zero), SDG 3 (salute), SDG 4 (educazione), SDG 10 (disuguaglianze), SDG 12 (produzione e consumo responsabili), SDG 13 (clima), SDG 14 (ecosistemi marini), SDG 15 (ecosistemi terrestri). Esercitazione: audit di una mensa scolastica per valutarne l'impatto sugli SDG e proporre miglioramenti.

Diete sostenibili. Definizione e caratteristiche di una dieta sostenibile; dieta plant-based; impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari; filiere corte e stagionalità.

Intelligenza Artificiale e Big Data nella sicurezza alimentare. Principi di utilizzo dell'IA in sanità pubblica; fonti di dati ambientali, clinici e di consumo; interpretazione di modelli predittivi applicati al rischio alimentare.

Problematiche emergenti in sicurezza alimentare. Interferenti endocrini, OGM, biotossine algali, micro e nano-plastiche. Cenni di epigenetica ambientale.

Testi di riferimento

1.     Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. – Igiene, Medicina di Comunità e Sanità Pubblica. II Edizione, EDISES.

2.     Lash T., VanderWeele T., Haneuse S., Rothman K. – Modern Epidemiology, Fourth Edition. Wolters Kluwer.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Concetti generali di EpidemiologiaTesto 1: Capitoli 1, 7. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
2Epidemiologia e sorveglianza nutrizionaleTesto 2: Capitolo 42. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
3Studi epidemiologiciTesto 1: Capitolo 7. Testo 2: Capitolo 42. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium
4Dieta e salute. Dieta e cancro. Dieta e salute riproduttiva.Testo 1: Capitolo 16. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium.
5Introduzione all'igiene degli alimenti e alla sicurezza alimentare.slide e materiale fornito dalla docente
6One Health e sicurezza alimentareslide e materiale fornito dalla docente
7SDG e alimentazioneslide e materiale fornito dalla docente
8Dieta sostenibileslide e materiale fornito dalla docente
9AI e Big Data nella sicurezza alimentareslide e materiale fornito dalla docente
10Problematiche emergenti: interferenti endocrini, OGM, biotossine algali, micro e nano-plastiche. Cenni di epigenetica ambientale.slide e materiale fornito dalla docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova Orale

La votazione massima verrà assegnata allo studente che avrà dimostrato padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare.

La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

Non idoneo: Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni. Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni. Utilizzo di riferimenti: completamente inappropriato.

18-20: Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti. Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti. Utilizzo di riferimenti: appena appropriato.

21-23: Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente. Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente. Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard.

24-26: Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona. Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente. Utilizzo di riferimenti: utilizza le referenze standard.

27-29: Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona. Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di riferimenti: ha approfondito gli argomenti.

30-30 e lode: Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima. Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di riferimenti: significativi approfondimenti.

https://www.di3a.unict.it/corsi/lm-70/calendario-esami-profitto

La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.

È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'Inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Di3A, prof.ssa Anna De Angeli (anna.deangelis@unict.it).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Gli obiettivi della sorveglianza nutrizionale. Gli studi a coorte: disegno dello studio e principali caratteristiche. Gli indicatori di rischio dietetico. La prevenzione contro il cancro. Gli strumenti di valutazione della dieta. Biomarcatori in epidemiologia nutrizionale. Igiene degli alimenti e sicurezza alimentare. Contaminazione chimica, fisica e biologica degli alimenti. Gestione dell'episodio tossinfettivo. Contaminanti emergenti. Cos'è l'approccio One Health? Quali sono i principi di una dieta sostenibile? Come si collega l'SDG 2 con la sicurezza alimentare? Quali applicazioni ha l'IA nella sicurezza alimentare? Cosa si intende per tracciabilità e come si applica?