FOOD PACKAGING
Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE MURATORERisultati di apprendimento attesi
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze indispensabili per collegare le nozioni acquisite nelle altre discipline con le particolari problematiche delle tecnologie di condizionamento e della distribuzione dei prodotti alimentari; L’insegnamento si propone inoltre di fornire le conoscenze e le procedure per lo studio della shelf life dei prodotti alimentari.
Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di effettuare, e/o di indirizzare, scelte consapevoli ed efficaci di confezionamento alimentare e rendere più sostenibile una soluzione di packaging.Risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e comprensione: Conoscenze delle particolari problematiche e delle esigenze tecniche dell'industria del confezionamento alimentare;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di applicare le conoscenze acquisite nella ricerca di tecnologie idonee per la soluzione delle problematiche connesse alla progettazione e gestione del confezionamento dei prodotti agroalimentari;
Autonomia di giudizio: Capacità di selezionare criticamente le migliori soluzioni tecniche e gestionali applicabili alle diverse agro-industrie e presentare i risultati di una soluzione tecnica elaborata;
Abilità comunicative: Capacità di interazione con i tecnici del settore, i fornitori e con gli imprenditori del settore agro-industriale per risolvere un problema tecnico rilevante nel settore dell'imballaggio alimentare;
Capacità di apprendimento: Capacità di studio autonomo della letteratura scientifica del settore e aggiornamento professionale e valutare criticamente i dati e le informazioni tecniche.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento prevede 21 ore (3 CFU) di lezioni frontali e 42 ore (3 CFU) di esercitazioni (in aula e in azienda), anche on line.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus
Durante il corso saranno somministrati articoli monografici su riviste del settore, effettuate ricerche autonome e guidate su siti internet e consultati testi specifici per il settore food packaging.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA. A garanzia di pari opportunità A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. possibile rivolgersi anche ai docenti referenti CInAP (Centro per l’Inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Anna De Angelis.
Prerequisiti richiesti
Elementi di Tecnologie Alimentari, Microbiologia degli alimenti e chimica ritenuti utili ai fini della comprensione dei contenuti dell'insegnamento.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Contenuti del corso
Definizioni, statistiche e tendenze
evolutive del packaging. Cenni di scienza dei
materiali. Proprietà diffusionali. Materiali di confezionamento: Struttura
chimica, tecniche di produzione, caratteristiche, impieghi e problematiche di
smaltimento di vetro, acciai inossidabili e rivestiti, alluminio, materiali
cellulosici e polimeri plastici. Imballaggi rigidi e flessibili. Tecnologie di
confezionamento. Shelf life.
Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
GOAL 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
12.3 Entro il 2030, dimezzare lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari nella vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo lungo le filiere di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto
12.5 Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo
12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche
Modalità:
· lezione frontale
· seminario dedicato
· visita di studio
· materiali di approfondimento
Testi di riferimento
- Food Packaging – Materiali, Tecnologie e qualità degli alimenti. L. Piergiovanni, S. Limbo, Springer, Milano (ISBN 978-88-470-1456-5);
- Imballaggio e confezionamento dei prodotti alimentari – Teoria e casi pratici. Gordon L. Robertson. – Edagricole (ISBN 978-88-506-5237-2);
- Packaging Technology – Fondamenti di tecnologia dell’imballaggio. W. Soroka, Istituto Italiano Imballaggio srl, Milano.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Definizioni, terminologia, statistiche e tendenze evolutive del settore del confezionamento ed imballaggio dei prodotti alimentari. Il confezionamento come operazione unitaria complessa delle tecnologie alimentari. Il profilo del tecnico di "Food packaging. | Testo 1: cap 1 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 2 | Richiami delle proprietà chimiche e fisiche utili alla caratterizzazione dei materiali impiegati per il condizionamento degli alimenti. Proprietà meccaniche. Proprietà termiche. Proprietà elettromagnetiche. Proprietà diffusionali: Permeabilità, Migrazione. | Testo 1: cap 2, 3, 4 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 3 | Materiali di Confezionamento: Struttura chimica, tecniche di produzione, principali caratteristiche, impieghi e problematiche di smaltimento. | Testo 3 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 4 | I polimeri plastici: generalità e dati economico statistici, tecniche di produzione. Polimeri Maggiormente Utilizzati nel Settore dell’Imballaggio Alimentare. | Testo 1: cap 8 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 5 | Imballaggi in vetro: struttura e produzione, proprietà chimiche e fisiche. | Testo 1: cap 5 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 6 | I metalli: l’acciaio inossidabile, l’alluminio, la banda stagnata ed altri acciai rivestiti; corrosione dei metalli | Testo 1: cap 6 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 7 | I materiali cellulosici: tecniche di produzione; carta e cartone, carte speciali, cartone ondulato, cartone teso, cartoncino patinato. | Testo 1: cap 7 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 8 | Biopolimeri. Materiali di confezionamento edibili. | Testo 1: cap 9 - Testo 2: cap 3 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 9 | Imballaggi Rigidi: Tecniche di fabbricazione e principali caratteristiche delle bottiglie di vetro e di plastica e delle scatole metalliche. | Testo 1: cap 5, 6, 7, 8 - Testo 3: cap 7, 8, 10 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 10 | Imballaggi Flessibili: Tecniche di fabbricazione e principali caratteristiche dei films plastici, strutture composite flessibili (coestrusione e accoppiamento), imballaggi termoformati e stampati per iniezione. | Testo 1: cap 10, 11 - Testo 3: cap 14 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 11 | Shelf Life - Vita Di Scaffale: Durabilità di un alimento confezionato: impostazione del problema. | Testo 1: cap 15 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 12 | "Shelf-life prodotto dipendente": richiami di cinetica chimica e test accelerati di conservazione | Testo 1: cap 16 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 13 | “Shelf-life packaging dipendente": procedure di valutazione e di previsione della conservabilità di un prodotto sensibile agli scambi gassosi e/o ai trasferimenti di umidità | Testo 1: cap 17 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 14 | Imballaggio funzionale: active e intelligent packaging. Tecnologie Rfid (Radio Frequency Identification) | Testo 1: cap 13 - Testo 2: cap 14 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 15 | Tecnologie di Confezionamento. Modificazioni di atmosfera | Testo 1: cap 12 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
| 16 | Confezionamento dei prodotti alimentari | Testo 2: cap 16, 17, 18, 19, 20 - Dispense delle lezioni fornite dal docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente.
La votazione segue il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni
Utilizzo di referenze: completamente inappropriato
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti
Utilizzo di referenze: appena appropriato
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente
Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi buone, gli argomenti sono esposti coerentemente
Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Utilizzo di referenze: ha approfondito gli argomenti
30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Utilizzo di referenze: significativi approfondimenti
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Definizioni e terminologia del settore del confezionamento ed imballaggio dei prodotti alimentari;
- La migrazione dei materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti;
- Definizione e metodi di stima della shelf life degli alimenti;
- Leggi che regolano la permeabilità;
- Principali tecnologie di condizionamento;
- Imballaggio funzionale;
- Materiali di confezionamento;
- Proprietà dei materiali di confezionamento;
- Scelta del materiale di confezionamento in relazione alle caratteristiche dell’alimento;
- Simulare lo studio di shelf life di un prodotto alimentare.