ARBORICOLTURA SPECIALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: STEFANO GIOVANNI LA MALFA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire le conoscenze sulla coltivazione delle principali specie arboree da frutto, soprattutto di quelle presenti nell’ambiente mediterraneo.
Vengono approfonditi gli aspetti relativi all’inquadramento della coltura, ai criteri di scelta varietale e dei portinnesti, alla gestione agronomica degli impianti, alle tecniche
colturali finalizzate a produzioni sostenibili e di qualità.

Alla fine del corso lo studente acquisirà adeguate competenze mirate a:

-conoscenza e capacità di comprensione: fare scelte agronomiche autonome e sostenere gli operatori delle filiere frutticole;

-capacità di applicare conoscenza e comprensione: per supportare gli operatori delle filiere frutticole nelle più opportune scelte pre-impianto e di gestione per produzioni sostenibili e di qualità;

-autonomia di giudizio: valutare in modo critico le diverse strategie agronomiche e le pratiche di gestione colturale;

-abilità comunicative: essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace con i diversi operatori della filiera;

-capacità di apprendimento: essere in grado di aggiornare e ampliare le proprie conoscenze.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con proiezione di schemi.

Altre attività: Esercitazioni, discussione su casi studio, visite didattiche.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

E' richiesta la conoscenza dell'arboricoltura generale 

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni e delle altre attività didattiche è fortemente consigliata per favorire l'apprendimento ed acquisire un approccio critico alla conoscenza degli argomenti.

Il docente, a fini esclusivamente statistici ed organizzativi, registra le presenze in aula. 

Contenuti del corso

Il corso contribuisce direttamente al raggiungimento di diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell'Agenda 2030, fornendo conoscenze e competenze relative alla gestione sostenibile degli impianti frutticoli.

Obiettivo 2 - Target 2.4: Entro il 2030, garantire la sostenibilità dei sistemi di produzione alimentare e implementare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e le rese, contribuiscano al mantenimento degli ecosistemi e migliorino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

 Obiettivo 12 - Target 12.2: Entro il 2030, raggiungere una gestione sostenibile e un uso efficiente delle risorse naturali, promuovendo modelli di produzione agronomica che riducano sprechi, inquinamento e perdita di fertilità del suolo.

 Obiettivo 13 - Target 13.1: Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima attraverso pratiche agricole a basso impatto e l'uso razionale delle risorse idriche e del suolo.

 Obiettivo 15 - Target 15.9: Integrare la conservazione della biodiversità agricola nei processi di pianificazione agricola e dell'uso del territorio, valorizzando le varietà locali e promuovendo pratiche di gestione sostenibile dei paesaggi rurali e degli ecosistemi agricoli.

PRIMA PARTE

Introduzione al corso: importanza dell’arboricoltura da frutto nel mondo e in Italia.

Richiami di Arboricoltura generale: cultivar, clone, selezione clonale. Ibridazione, mutagenesi. Qualità e produzioni frutticole.

Il vivaismo e la certificazione genetico-sanitaria. Ciclo di fruttificazione e maturazione dei frutti. Criteri di classificazione dei fruttiferi.

SECONDA PARTE

Trattazione monografica delle seguenti specie:

-              pomacee (melo e pero)

-              drupacee (albicocco, ciliegio, pesco, susino)

-              frutta secca (mandorlo, nocciolo, castagno, pistacchio, noce)

-              actinidia

-              fruttiferi minori (carrubo, melograno, ficodindia)

-              fruttiferi subtropicali (avocado, anona, mango)

La trattazione monografica delle specie sopra menzionate sarà effettuata secondo il seguente schema: origine e inquadramento sistematico; diffusione in Italia e nel mondo; biologia fiorale e di fruttificazione; criteri di classificazione delle cultivar, indirizzi del miglioramento genetico; esigenze e vocazione ambientale; propagazione e portinnesti. Forme di allevamento e potatura. Distanze di impianto. Lavorazioni al terreno, concimazione, esigenze idriche ed irrigazione. Diradamento. Indici di maturazione e raccolta. Cenni sulle problematiche legate alla conservazione. Principali utilizzazioni del prodotto.

TERZA PARTE

Cenni di: agrumicoltura, olivicoltura e viticoltura

Cenni di arboricoltura da legno: peculiarità della selvicoltura e dell’arboricoltura da legno; specie botaniche di maggior interesse; caratteri tecnologici del legno ed influenza delle pratiche colturali; esigenze e vocazione ambientale.

Cenni di arboricoltura ornamentale: finalità e caratteristiche, principali specie botaniche e aspetti vivaistici.

Testi di riferimento

"Arboricoltura speciale" (a cura di Gentile, Inglese, Tagliavini). Edagricole-New Business Media. 2022  

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione al corso: importanza dell’arboricoltura da frutto nel mondo e in Italia. (Testo 1: Presentazione)
2Richiami di Arboricoltura generale: cultivar, clone, selezione clonale. Ibridazione, mutagenesi. Qualità e produzioni frutticole. Testo di Arboricoltura generale 
3Il vivaismo e la certificazione genetico-sanitaria. Ciclo di fruttificazione e maturazione dei frutti. Criteri di classificazione dei fruttiferi.Testo di Arboricoltura generale 
4Il meloTesto 1: cap. 11
5Il peroTesto 1: cap. 12
6Il pescoTesto 1: cap. 8
7L’albicoccoTesto 1: cap. 6
8Il ciliegioTesto 1: cap. 7
9Il susino Testo 1: cap. 9
10L’actinidiaTesto 1: cap. 1
11Il mandorloTesto 1: cap. 16
12Il pistacchioTesto 1: cap. 19
13Il noccioloTesto 1: cap. 17
14Il castagno e il noceTesto 1: capp. 15 e 18
15Fruttiferi minori (carrubo, melograno, ficodindia)Testo 1: capp. 30, 33 e 25
16Fruttiferi subtropicali (avocado, anona, mango)Testo 1: cap. 24, 23, 26
17Cenni di agrumicolturaTesto 1: cap. 2, 3, 4, 5  Schemi delle lezioni
18Cenni di olivicolturaTesto 1: cap. 13; Schemi delle lezioni
19Cenni di viticolturaTesto 1: cap. 14; Schemi delle lezioni
20Cenni di arboricoltura da legno ed ornamentaleTesto 1: cap. 35

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente.

La votazione segue il seguente schema:Non idoneo Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesiUtilizzo di referenze: Completamente inappropriato18-20Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti Utilizzo di referenze: Appena appropriato21-23Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard24-26Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard27-29Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buonaCapacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesiUtilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti30-30LConoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottimaCapacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti)

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Trattazione di una coltura a scelta del candidato

2. Problematiche agronomiche di una specie oggetto del programma

3. Criteri di classificazione delle cultivar di una delle specie oggetto del programma

4. Modalità di propagazione e portinnesti di una o più specie oggetto del programma