ECONOMIA DEI PRODOTTI DI QUALITA'

Anno accademico 2026/2027 - Docente: VERA TERESA FOTI

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze relative agli aspetti economici della qualità nel sistema agroalimentare, con particolare riferimento all’evoluzione della domanda dei prodotti alimentari, ai mercati dei prodotti differenziati e agli strumenti pubblici e privati di tutela, garanzia e valorizzazione della qualità.

Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisirà conoscenze relative al ruolo della qualità nel sistema agroalimentare, con particolare riferimento all’evoluzione del comportamento del consumatore e dei modelli alimentari, ai cambiamenti delle filiere agroalimentari, ai problemi derivanti dall’asimmetria informativa e agli strumenti pubblici e privati di tutela e valorizzazione della qualità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare le diverse dimensioni della qualità delle produzioni agroalimentari, interpretare il ruolo delle certificazioni, degli standard e dei segni di qualità e valutare gli strumenti di tutela e valorizzazione della qualità nel sistema agroalimentare.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di interpretare criticamente le principali tendenze del sistema agroalimentare con particolare riferimento alla qualità, alla differenziazione dei prodotti e agli strumenti utilizzati per tutelarla e valorizzarla.

Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza i contenuti e le problematiche affrontate durante il corso, utilizzando in modo appropriato il linguaggio tecnico ed economico relativo alla qualità dei prodotti agroalimentari.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito gli strumenti necessari per approfondire e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui temi economici relativi alla qualità e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Modalità di svolgimento dell’insegnamento

L’insegnamento è svolto mediante lezioni frontali (21 ore) ed esercitazioni e attività applicative (42 ore). Le lezioni frontali sono finalizzate all’acquisizione delle conoscenze relative agli aspetti economici della qualità nel sistema agroalimentare, ai mercati dei prodotti differenziati e agli strumenti pubblici e privati di garanzia, certificazione, tutela e valorizzazione della qualità. Le esercitazioni comprendono attività individuali e di gruppo, analisi e discussione di casi di studio, report e dati relativi alle produzioni agroalimentari di qualità. Tali attività sono finalizzate a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative. Potranno essere organizzati seminari con esperti e visite didattiche presso imprese, enti e organizzazioni operanti nel sistema agroalimentare, compatibilmente con la disponibilità delle strutture e dei soggetti ospitanti.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono utili conoscenze di base di economia, con particolare riferimento ai principali concetti relativi al funzionamento dei mercati e al comportamento degli operatori economici. Tali conoscenze facilitano la comprensione degli aspetti economici relativi alla qualità e alla differenziazione dei prodotti agroalimentari.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Contenuti del corso

Concetto, evoluzione e attributi della qualità nel sistema agroalimentare; caratteristiche ed evoluzione del sistema agroalimentare; evoluzione della domanda dei prodotti alimentari. Aspetti economici della qualità; differenziazione dei prodotti; asimmetria informativa e ruolo dell’informazione. Spreco alimentare; Italian Sounding. Politiche e strumenti di garanzia, certificazione, tutela e valorizzazione della qualità dei prodotti agroalimentari. Sistema europeo della qualità: DOP, IGP e STG; quadro normativo, tutela e controlli. Aspetti economici delle Indicazioni Geografiche e della Dop economy italiana.


Testi di riferimento

  1. Menozzi, D. (2025), Economia del sistema agroalimentare, II edizione, EdiSES Università.
  2. Ulteriore materiale didattico: presentazioni PowerPoint utilizzate durante le lezioni e i seminari, dispense, articoli scientifici e divulgativi, casi di studio, report e dati di mercato, documenti normativi e link selezionati dal docente, resi disponibili sulla piattaforma didattica.

    Per gli approfondimenti relativi alle produzioni di qualità saranno utilizzati, in particolare, il Regolamento (UE) 2024/1143 in materia di indicazioni geografiche, specialità tradizionali garantite e indicazioni facoltative di qualità e il Rapporto ISMEA–Fondazione Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG, ultima edzione.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Inquadramento generale della materia e contenuti del corsoMateriale fornito dal docente
2Definizione, evoluzione e attributi della qualità nel sistema agroalimentareTesto 1, cap. 8; Materiale fornito dal docente
3Caratteristiche ed evoluzione del sistema agroalimentareMateriale fornito dal docente
4Evoluzione della domanda dei prodotti alimentariTesto 1, cap. 3;Materiale fornito dal docente
5Qualità, differenziazione dei prodotti, asimmetria informativa e ruolo dell’informazioneTesto 1, cap. 8; Materiale fornito  dal docente
6Lo spreco alimentareMateriale fornito dal docente
7Italian SoundingMateriale fornito  dal docente
8Politiche e strumenti di garanzia, certificazione, tutela e valorizzazione della qualità dei prodotti agroalimentariTesto 1, capp. 8-9, Materiale fornito dal docente
9Il sistema europeo della qualità: DOP, IGP e STG – quadro normativo, tutela e controlliTesto 1, capp. 8-9;  Regolamento (UE) 2024/1143, Materiale fornito  dal docente
10Economia delle Indicazioni Geografiche e Dop economy italiana: valore, produzione, export e impatto territorialeTesto 1, cap. 9; Rapporto ISMEA–Qualivita, ultima edizione disponibile, Materiale fornito dal docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento prevede una prova in itinere orale e un esame orale finale.
La prova in itinere consiste in un colloquio orale sugli argomenti affrontati durante il corso ed è finalizzata a verificare il livello di apprendimento raggiunto dallo studente. La prova non prevede l’attribuzione di un voto in trentesimi, ma dà luogo a un giudizio che sarà tenuto in considerazione ai fini della valutazione complessiva finale.
L’esame orale finale è volto ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di analisi, sintesi e collegamento, la capacità di applicare le conoscenze acquisite, nonché la proprietà del linguaggio disciplinare.
La valutazione complessiva terrà conto del giudizio relativo alla prova in itinere e della preparazione dimostrata nell’esame orale finale.
La valutazione della preparazione dello studente sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri: livello di conoscenza e approfondimento degli argomenti trattati, capacità di analisi e sintesi, capacità di collegamento e di ragionamento, pertinenza delle risposte, chiarezza espositiva e proprietà del linguaggio disciplinare.
La votazione segue il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione dell’argomento: significative carenze e imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: insufficienti, con frequenti generalizzazioni e difficoltà di sintesi.
Utilizzo delle referenze: completamente inappropriato.
18-20
Conoscenza e comprensione dell’argomento: molto modesta, con evidenti imperfezioni.
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti.
Utilizzo delle referenze: appena appropriato.
21-23
Conoscenza e comprensione dell’argomento: discreta.
Capacità di analisi e sintesi: adeguate; lo studente argomenta in modo logico e coerente.
Utilizzo delle referenze: utilizza le referenze standard.
24-26
Conoscenza e comprensione dell’argomento: buona.
Capacità di analisi e sintesi: buone; gli argomenti sono esposti in modo coerente.
Utilizzo delle referenze: utilizza in modo appropriato le referenze standard.
27-29
Conoscenza e comprensione dell’argomento: più che buona.
Capacità di analisi e sintesi: notevoli.
Utilizzo delle referenze: dimostra di avere approfondito gli argomenti.
30-30 e lode
Conoscenza e comprensione dell’argomento: ottima.
Capacità di analisi e sintesi: eccellenti, con capacità di collegamento e rielaborazione critica.
Utilizzo delle referenze: dimostra significativi approfondimenti.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti)

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • 1. Il candidato illustri le caratteristiche della qualità dei prodotti agroalimentari alla luce dell’evoluzione che ha interessato le diverse componenti del sistema agroalimentare.
  • 2. Il candidato illustri gli attributi della qualità dei prodotti agroalimentari.
  • 3. Il candidato illustri il ruolo della certificazione nella garanzia della qualità dei prodotti agroalimentari.
  • 4. Il candidato illustri i principali strumenti di tutela e valorizzazione della qualità dei prodotti agroalimentari.
  • 5. Il candidato illustri il fenomeno dell’Italian Sounding e le sue implicazioni per la tutela e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari italiane.
  • 6.  Il candidato illustri il fenomeno dello spreco alimentare e le sue principali implicazioni per il sistema agroalimentare.
  • 7. Il candidato illustri il quadro normativo europeo relativo alle produzioni DOP, IGP e STG.
  • 8. Il candidato illustri le principali caratteristiche e le differenze tra DOP, IGP e STG.
  • 9. Il candidato illustri il sistema di tutela e controllo delle produzioni DOP e IGP.
  • 10. Il candidato illustri il ruolo dei Consorzi di tutela nella protezione e valorizzazione delle produzioni DOP e IGP.
  • 11. Il candidato illustri il ruolo economico delle Indicazioni Geografiche nella differenziazione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari.
  • 12. Il candidato illustri le principali caratteristiche economiche della Dop economy italiana, con riferimento ai dati e agli indicatori analizzati nel Rapporto ISMEA–Qualivita.