Leonardo Paul Luca
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie (XXXVI ciclo) presso l'Università degli Studi di Catania nel 2024. Il dottorato industriale è stato svolto in collaborazione con AgriUniTech S.r.l. (Catania, Italia), sotto la supervisione del Prof. Gaetano Distefano. L'attività di ricerca è stata incentrata sullo sviluppo di marcatori molecolari per la selezione assistita da marcatori nel miglioramento genetico dell'uva da tavola, con particolare enfasi sull'identificazione dei determinanti genetici associati a caratteri di interesse agronomico e qualitativo.
Attualmente svolge un assegno di ricerca (Post-Doc) presso l'Università di Catania dal 1° marzo 2024 ad oggi, nell'ambito del progetto PRIMA MEDPOME-STONE, incentrato su studi di associazione genotipo–fenotipo in specie arboree da frutto per le risposte a stress biotici e abiotici.
Dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Scienze Biologiche (L-13) presso l'Università di Catania il 25 ottobre 2018, ha proseguito la propria formazione accademica iscrivendosi al corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Agrarie (LM-07) presso il medesimo ateneo. Ha conseguito la Laurea Magistrale il 21 luglio 2020, con il massimo dei voti e lode (110/110 cum laude).
Nel corso della carriera accademica, ha acquisito esperienza di ricerca internazionale attraverso diversi soggiorni all'estero. Ha svolto un intership durante il periodo di dottorato presso l'Institut National de la Recherche Agronomique (INRAE), Grand-Est Colmar (Francia), dal 1° marzo 2022 al 21 luglio 2022, dove ha acquisito competenze in genetica quantitativa e fenotipizzazione fitopatologica. Ha inoltre completato un soggiorno di ricerca presso INRAE, Provence-Alpes-Côte d'Azur (Francia), dall'8 settembre 2025 al 3 ottobre 2025, focalizzato su metodologie di genetica quantitativa e predizione genomica.
È stato inoltre coinvolto in attività di ricerca a livello nazionale con diversi istituti, tra cui la Fondazione Edmund Mach (Centro Ricerca e Innovazione, Trento, Italia), dal 30 settembre 2021 al 1° dicembre 2021 e dal 13 febbraio 2023 al 13 aprile 2023. Tali attività si sono concentrate sulla profilazione del volatiloma della vite mediante PTR-ToF-MS nell'ambito di studi di fenotipizzazione su popolazioni segreganti e collezioni di germoplasma.
L'attività accademica comprende il supporto alla didattica e la supervisione di studenti. Ha svolto il ruolo di co-relatore per tesi triennali e magistrali nel settore del miglioramento genetico delle colture arboree e del miglioramento genetico della vite. Ha inoltre contribuito ad attività didattiche integrative e di laboratorio nell'ambito di corsi relativi al miglioramento genetico delle piante da frutto, alle biotecnologie sostenibili e alla qualità dei prodotti frutticoli.
È autore, co-autore e revisore di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed e ha partecipato a convegni nazionali e internazionali, contribuendo con presentazioni orali e poster. È stato inoltre coinvolto in attività di divulgazione scientifica e ha ricoperto il ruolo di junior chair in sessioni congressuali.
È riconosciuto come cultore della materia nel settore scientifico-disciplinare AGRI/03 (Università di Catania, 2025).
Per quanto riguarda le competenze linguistiche, è in possesso di una certificazione di livello C1 in lingua francese e di una certificazione di livello B2 in lingua inglese.
Per le pubblicazioni, si rimanda al profilo ORCID: https://orcid.org/0009-0007-5897-5109
Le attività di ricerca sono incentrate sul miglioramento genetico delle colture arboree, con particolare riferimento alla vite da tavola e ad altre specie frutticole, attraverso l’integrazione di approcci di genetica quantitativa, genomica e fenotipizzazione avanzata. L’attività scientifica si è focalizzata sull’analisi della base genetica di caratteri agronomici e qualitativi complessi mediante l’impiego di strumenti statistici e molecolari per lo studio della variabilità genetica e delle sue componenti.
Nel corso del dottorato, le attività hanno riguardato lo sviluppo e l’applicazione di marcatori molecolari per la selezione assistita, nonché l’analisi di caratteri complessi attraverso approcci di genetica quantitativa (QTL mapping e studi di associazione genotipo–fenotipo). Tali attività hanno consentito l’identificazione di regioni genomiche e varianti associate a tratti di interesse agronomico e qualitativo dei frutti.
Successivamente le attività di ricerca si sono ulteriormente consolidate nell’ambito di studi di Genome-Wide Association Studies (GWAS), analisi di associazione e modelli statistici avanzati per la predizione genetica e la caratterizzazione fenotipica in specie arboree da frutto, con particolare attenzione alle risposte a stress biotici e abiotici. Parallelamente, sono state sviluppate competenze nell’ambito della predizione genomica e dell’integrazione di dati fenotipici ad alta risoluzione.
Nel complesso, le attività di ricerca riflettono una solida competenza nell’ambito della genetica quantitativa e di popolazione e statistica applicata al miglioramento genetico, con particolare enfasi su QTL mapping, GWAS, analisi di interazione genotipo-ambiente e approcci integrati multi-omici per lo studio dei caratteri complessi nelle specie frutticole.