BIOTECNOLOGIE PER LE PRODUZIONI ANIMALI
Modulo AUTENTICAZIONE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LUISA BIONDI

Risultati di apprendimento attesi

L'insegnamento mira a fornire conoscenze sui bio-marcatori utilizzabili ai fini della rintracciabilità dei prodotti di origine animale con l’obiettivo di autenticarne il sistema o l’area di produzione. In particolare, si mira ad approfondire l’autenticazione dei prodotti provenienti da sistemi di allevamento basati sull’alimentazione al pascolo. Con riferimento ai Descrittori di Dublino, il corso si propone di fornire le seguenti conoscenze e capacità:

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding abilities): Lo studente acquisirà conoscenze specifiche sui bio-marcatori utili ai fini della rintracciabilità dei prodotti di origine animale con l’obiettivo di autenticarne il sistema e/o l’area di produzione e favorirne la valorizzazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding abilities): Lo studente sarà in grado di individuare i biomarcatori da ricercare nei prodotti di origine animale in funzione della richiesta di autenticazione (sistema di allevamento, area di produzione). Lo studente conoscerà i fondamenti dei principali metodi di identificazione e quantificazione dei marcatori nei prodotti di origine animale. Lo studente sarà in grado di organizzare i dati in modo sistematico e funzionale alla loro interpretazione.

Autonomia di giudizio (making judgements): L’insieme delle conoscenze e delle competenze acquisite attraverso le lezioni frontali e le altre attività fornirà allo studente gli strumenti per effettuare autonomamente le opportune scelte tecniche sulla base di specifiche richieste.

Abilità comunicative (communication skills): La partecipazione alle lezioni e alle altre attività, il dibattito in aula e la lettura dei testi consigliati consentiranno l’acquisizione e l’utilizzo del linguaggio tecnico. L’utilizzo di fonti di studio in inglese permetterà di acquisire le fondamenta del linguaggio tecnico anche in questa lingua.

Capacità di apprendimento (learning skills): L’organizzazione dell’insegnamento (esame della letteratura scientifica internazionale sui diversi argomenti oggetto dell’insegnamento, utilizzo di alcune review bibliografiche quale fonte di studio per alcune tematiche, confronto con tecnici e professionisti) rappresenta un metodo di studio e di lavoro che si basa sulla importanza della qualità delle fonti ed è replicabile e perseguibile autonomamente. Tale metodo può risultare utile per la preparazione della tesi di laurea, per l’accesso al dottorato e per l’aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede 3 CFU di lezioni frontali e 3 CFU di altre attività. Ad inizio corso vengono richiamati concetti di base essenziali alla comprensione dei contenuti dell'insegnamento con lo scopo di uniformare la preparazione degli studenti che provengono da diversi percorsi formativi. Le altre attività comprendono seminari di approfondimento, esercitazioni (in aula e/o in laboratorio, finalizzate all’acquisizione delle fondamenta delle principali tecniche analitiche di laboratorio, di analisi ed elaborazione di dati con foglio di calcolo), che potranno essere tenuti anche da esperti in materia, e visite tecniche presso aziende e/o enti pubblici. Alcune delle altre attività potranno essere svolte in modo congiunto per entrambi i moduli del corso integrato.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Molto utili conoscenze di base di biologia.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. La docente potrà occasionalmente accertare la presenza, attraverso la raccolta delle firme degli studenti, per ragioni statistiche.

Contenuti del corso

1.   I prodotti di origine animale: cenni su evoluzione dei consumi e prodotti certificati. Richiami sui sistemi di produzione animale. Qualità del latte e della carne: richiami di fisiologia; relazione tra sistema di allevamento e qualità dei prodotti.

2.   Tracciabilità e rintracciabilità: definizioni e cenni sulle normative europee. Rintracciabilità e autenticazione.

3.   Autenticazione del sistema di allevamento e/o dell’area geografica di produzione. Cenni di analisi statistica dei dati. Classificazione dei marcatori: diretti, indiretti e fisici. I marcatori: carotenoidi, vitamina E, terpeni e altri composti organici volatili, acidi grassi, isotopi stabili. Cenni su altri marcatori. Fonti di variabilità dei marcatori negli alimenti zootecnici. Metabolismo dei marcatori negli animali domestici. Cenni su alcuni metodi analitici: i) spettrocolorimetria: analisi di dati sperimentali; ii) determinazione degli acidi grassi: dall’estrazione del grasso alla identificazione e quantificazione tramite GC; iii) determinazione dei composti volatili: dall’estrazione alla identificazione e quantificazione tramite GC-MS; iv) determinazione della vitamina E: dall’estrazione alla identificazione e quantificazione tramite HPLC. 

Testi di riferimento

In aggiunta ai testi, la docente rende disponibile altro materiale didattico sulla piattaforma Studium, durante lo svolgimento del corso. Questo altro materiale didattico rappresenta una fonte di studio complementare ai testi di riferimento; è costituito da: i) articoli scientifici tratti da riviste nazionali o internazionali; ii) materiale didattico utilizzato nel corso delle lezioni e delle altre attività. La docente inserisce su Studium anche articoli scientifici di approfondimento relativi a tematiche specifiche.


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Cassandro M., Mele M., Trevisi E. (a cura di)Sicurezza e tracciabilità nei sistemi di produzione del latte. Aracne editrice s.r.l., Roma2010978-88-548-3315-9
Mele M., Pulina G. (a cura di)Alimenti di origine animale e salute.FrancoAngeli Editore.2016978-88-917-2768-8

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1I prodotti di origine animale: evoluzione dei consumi ed importanza relativa dei prodotti certificati (DOP, bio, ecc). Richiami sui sistemi di produzione animale. Qualità del latte e della carne: richiami di fisiologia; relazione tra sistema di allevamento e qualità dei prodotti.Mele e Pulina (a cura di) 2016: capitolo 4 (paragrafi 1, 2, 3, 4, 9); capitolo 5 (paragrafi 2, 3). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
2Tracciabilità e rintracciabilità: definizioni e cenni sulle normative europee. Rintracciabilità e autenticazione.Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafi 3.1, 3.2, 3.3). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
3Cenni sui metodi di analisi statistica dei datiFile pdf delle diapositive discusse durante il corso.
4I carotenoidi come strumento di autenticazione: fonti di variazione negli alimenti zootecnici e metabolismo animale. Esame della letteratura scientifica. Analisi ed elaborazione di dati spettro-colorimetrici sperimentali.Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafo 3.5). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
5La vitamina E come strumento di autenticazione: fonti di variazione negli alimenti zootecnici e metabolismo animale. Esame della letteratura scientifica. Determinazione della vitamina E: dall’estrazione alla identificazione e quantificazione tramite HPLC (cenni).Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafo 3.5). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
6Terpeni e altri composti organici volatili come strumento di autenticazione: fonti di variazione negli alimenti zootecnici e metabolismo animale. Esame della letteratura scientifica. Determinazione dei composti volatili: dall’estrazione alla identificazione e quantificazione tramite GC-MS (cenni).Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafo 3.5). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
7Acidi grassi come strumento di autenticazione: fonti di variazione negli alimenti zootecnici e metabolismo animale. Esame della letteratura scientifica. Determinazione degli acidi grassi: dall’estrazione del grasso alla identificazione e quantificazione tramite GC (cenni).Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafo 3.5). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.
8Isotopi stabili di carbonio, azoto, idrogeno, ossigeno e zolfo come strumento di autenticazione. Fonti di variazione negli alimenti zootecnici. Esame della letteratura scientifica. Cassandro et al., 2010: capitolo 3 (paragrafo 3.5). Articoli scientifici disponibili su Studium. File pdf delle diapositive discusse durante il corso.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale che inizia con una domanda su un argomento scelto dello studente. Oltre alla pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, saranno valutati il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, la capacità di collegamento tra gli argomenti trattati, la capacità di utilizzo del linguaggio tecnico e la capacità espressiva complessiva dello studente.


La votazione segue il seguente schema:


Voto

Criterio

Non idoneo

 

Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni. Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni. Utilizzo di referenze: completamente inappropriato.

18-20

 

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti. Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti. Utilizzo di referenze: appena appropriato.

21-23

 

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente. Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente. Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard.

24-26

 

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona. Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi buone, gli argomenti sono esposti coerentemente. Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard.

27-29

 

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona. Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di referenze: ha approfondito gli argomenti.

30-30L

 

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima. Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di referenze: significativi approfondimenti.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Differenza tra rintracciabilità ed autenticazione. Definizione di marcatore diretto. Assorbimento dei carotenoidi: differenza tra bovini e piccoli ruminanti. Come calcolare il Traceability index con i dati dello spettrocolorimetro. La vitamina E negli alimenti zootecnici. Terpeni e autenticazione dell’area di produzione. Composizione acidica del latte: differenze attese in relazione al sistema di alimentazione grass-fed o stall-fed. Acido rumenico: variazioni attese nei prodotti quando il ruminante viene alimentato al pascolo ed origine di tali variazioni. Impiego degli isotopi stabili per la autenticazione del sistema di alimentazione animale.