EDIFICI AGROINDUSTRIALI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CLAUDIA ARCIDIACONORisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisisce conoscenze di base sui criteri di localizzazione ottimale degli insediamenti produttivi agroindustriali, comprende i principi costruttivi, funzionali e impiantistici degli edifici per l'agroindustria, e conosce le condizioni ambientali e strutturali necessarie per garantire la qualità delle produzioni agroalimentari. Lo studente apprende, inoltre, i fondamenti relativi al benessere degli operatori negli ambienti di lavoro agroindustriali, i principi di sostenibilità applicati all'edilizia produttiva e i caratteri tipologici e storici del patrimonio dell'edilizia agroindustriale tradizionale nel territorio rurale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di applicare i criteri appresi per valutare e selezionare la localizzazione più idonea di un insediamento produttivo agroindustriale. Sa analizzare la distribuzione degli spazi interni in funzione delle esigenze produttive, applicando i principi costruttivi e impiantistici appropriati alle diverse tipologie di edifici. È, inoltre, capace di leggere e interpretare casi studio ed esempi applicativi reali, trasferendo le soluzioni analizzate a contesti progettuali specifici e di valutare interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio agroindustriale esistente.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente è in grado di valutare criticamente le scelte progettuali e costruttive relative agli edifici agroindustriali, ponderando le diverse variabili in gioco: efficienza produttiva, sostenibilità ambientale, benessere degli operatori e vincoli territoriali. Sa formulare giudizi motivati in merito all'adeguatezza funzionale e impiantistica di un edificio rispetto agli obiettivi produttivi prefissati e sa riconoscere il valore del patrimonio edilizio tradizionale come risorsa da integrare nelle strategie di sviluppo rurale sostenibile.
4. Abilità comunicative
Lo studente è capace di esporre con linguaggio tecnico appropriato le scelte progettuali, costruttive e impiantistiche relative agli edifici per l'agroindustria, sia in forma orale che scritta. Sa descrivere e argomentare l'analisi di casi studio, illustrare soluzioni funzionali e costruttive anche attraverso schemi e comunicare in modo efficace con figure professionali di diversa estrazione (progettisti, tecnici, operatori del settore agroalimentare) nel contesto di un lavoro interdisciplinare.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sviluppa la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in materia di edilizia agroindustriale, seguendo l'evoluzione normativa, tecnologica e delle pratiche sostenibili del settore. Sa ricercare e selezionare fonti tecniche, normative e scientifiche pertinenti e trasferire i metodi di analisi appresi a nuovi contesti progettuali e produttivi. L'approccio per casi studio adottato nel corso favorisce lo sviluppo di un metodo di apprendimento attivo e autonomo, applicabile anche in ambiti professionali e di ricerca applicata.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, esercitazioni, visite tecniche.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma
previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Fondamenti di tecnologia delle costruzioni (5 ore).
Il problema strutturale negli edifici per l’agroindustria. Funzione e significato della struttura. Mutue influenze tra il sistema strutturale e gli aspetti funzionali e compositivi in edilizia. Principali azioni e carichi gravanti sugli edifici. Prestazioni richieste alle strutture. Strutture in calcestruzzo armato. Strutture in acciaio. Strutture in muratura portante. Fondazioni. Solai. Tetti. Esercitazioni: Aspetti compositivi e comunicativi del progetto.
Rappresentazione grafica del progetto (5 ore)
Metodi di proiezione e rappresentazione: planimetria, prospetto, sezione. Fogli da disegno: formati, disposizione degli elementi grafici, piegatura. Le scale di rappresentazione. Tipi di linee e principali applicazioni. La quotatura. Progetto preliminare, definitivo, esecutivo. Relazioni ed elaborati grafici. Esercitazioni: esempi di elaborati di progetto
I palmenti dell'architettura rurale tradizionale siciliana (6 ore)
Definizione di "architettura rurale". Principali soluzioni costruttive e funzionali dei palmenti tradizionali: l'area di pigiatura, l'area di fermentazione, l'area di torchiatura, la cantina. Esempi di recupero e riuso dei palmenti tradizionali. Esercitazioni: soluzioni edilizie per il recupero e riuso di palmenti tradizionali per industrie agroindustriali
Le cantine (9 ore)
Dimensionamento, caratteristiche edilizie e organizzazione funzionale dei reparti delle cantine moderne: conferimento, deraspa-pigiatura, pressatura, vinificazione, stoccaggio, affinamento e maturazione nel legno, imbottigliamento e confezionamento, affinamento in bottiglia, magazzino per i prodotti finiti. Esercitazioni: esempi di layout di moderne cantine; dimensionamento degli spazi necessari nei diversi reparti; scelta dei materiali di finitura appropriati per i diversi ambienti di lavoro.
I caseifici (6 ore)
Aspetti localizzativi. Analisi del ciclo di lavorazione, del flusso dei prodotti e dei percorsi delle unità operative. Fase distributivo-funzionale: Individuazione e dimensionamento dei differenti settori del fabbricato. I minicaseifici aziendali. Esercitazioni: esempi di layout di caseifici e di minicaseifici aziendali; scelta dei materiali di finitura appropriati per i diversi ambienti di lavoro.
Gli oleifici (6 ore)
Dimensionamento, caratteristiche edilizie e organizzazione funzionale dei reparti dei frantoi oleari moderni: conferimento, frangitura ed estrazione, stoccaggio, confezionamento. Esercitazioni: esempi di layout di moderni oleific;. scelta dei materiali di finitura appropriati per i diversi ambienti di lavoro.
Edifici per la lavorazione dei prodotti di “IV gamma” (5 ore)
Analisi del ciclo di lavorazione, del flusso dei prodotti e dei percorsi delle unità operative. Individuazione e dimensionamento degli spazi del fabbricato: ricezione, lavorazione, celle frigorifere, ufficio e laboratori, deposito imballaggi, raccolta e stoccaggio prodotti e sottoprodotti. Aspetti di sostenibilità ambientale. Esercitazione: Esempi di layout di edifici per la IV gamma.
Igiene e sicurezza (9 ore)
Soluzioni edilizie e materiali per l'igiene e la sicurezza negli edifici agroindustriali: altezza e cubatura degli ambienti, pavimenti, pareti, vie di esodo, porte, serramenti, scale, spogliatoi, servizi igienici, refettorio. Ventilazione naturale degli ambienti degli edifici agroindustriali. Esercitazione: valutazione delle portate di ventilazione e dimensionamento delle aperture per la ventilazione naturale degli edifici agroindustriali; valutazione delle condizioni per la formazione della condensa sulle superfici; soluzioni edilizie per evitare l'ingresso e la proliferazione degli animali infestanti.
Comfort termico e inquinamento (6 ore)
Il comfort termico. Principali scambi termici tra uomo e ambiente. Indici di comfort termico. L’inquinamento indoor: fisico, chimico e microbiologico. Esercitazione: valutazione del comfort termico degli operatori negli ambienti degli edifici agroindustriali.
La sostenibilità edilizia negli edifici agroindustriali (6 ore)
I materiali per la bioedilizia: terra cruda, malte, materiali ceramici. Gli intonaci: caratteristiche dei materiali e metodi di applicazione. Gli isolanti: prestazioni richieste e metodi di realizzazione di un isolamento (interno, esterno, intercapedine). Traspirabilità e inerzia termica. Isolanti di origine animale e vegetale. Il legno lamellare e X-LAM. Tetti verdi. Esercitazioni: soluzioni per l'applicazione dei materiali per la bioedilizia nella progettazione degli edifici agroindustriali.
Tuti gli argomenti dell'insegnamento saranno trattati in modo da fornire un contributo agli obiettivi dell'agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: Goal 12 - "Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo", Target 12.2 - " Entro il 2030, raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali".
Testi di riferimento
1) - AA.VV. “Architettura sostenibile” a cura di Luca Castelli, Manuali tecnici UTET, 2008.
2) - Allen E., "I fondamenti del costruire. I materiali, le tecniche, i metodi", McGraw Hill Italia, 1997..
3) - Barreca F. (a cura di), "Linee guida per la progettazione dei frantoi oleari", Iiriti Editore, 2011.
4) - Maines F., "Elementi per la progettazione di una cantina", Istituto agrario San Michele, 2008.
5) - Maines F.. Iiritano A., Crecente P., Centis B., "Genio rurale per gli istituti tecnici indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustria" (pagg. 593-632), Hoepli, 2019.
6) - Rossetti M., "Cantine: tecnologia, architetture, sostenibilità", Maggioli Editore, 2011.
7) - Supporti didattici forniti dal docente
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI - Il problema strutturale negli edifici per l’agroindustria. Funzione e significato della struttura. Mutue influenze tra il sistema strutturale e gli aspetti funzionali e compositivi in edilizia. Principali azioni e carichi gravanti sugli edifici. Prestazioni richieste alle strutture. Strutture in calcestruzzo armato. Strutture in acciaio. Strutture in muratura portante. Fondazioni. Solai. Tetti. Esercitazioni: Aspetti compositivi e comunicativi del progetto. | 2) |
| 2 | RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEL PROGETTO - Metodi di proiezione e rappresentazione: planimetria, prospetto, sezione. Fogli da disegno: formati, disposizione degli elementi grafici, piegatura. Le scale di rappresentazione. Tipi di linee e principali applicazioni. La quotatura. Progetto preliminare, definitivo, esecutivo. Relazioni ed elaborati grafici. Esercitazioni: esempi di elaborati di progetto. | 7) |
| 3 | I PALMENTI DELL'ARCHITETTURA RURALE TRADIZIONALE SICILIANA - Definizione di ''architettura rurale''. Principali soluzioni costruttive e funzionali dei palmenti tradizionali: l'area di pigiatura, l'area di fermentazione, l'area di torchiatura, la cantina. Esempi di recupero e riuso dei palmenti tradizionali. Esercitazioni: soluzioni edilizie per il recupero e riuso di palmenti tradizionali per industrie agroindustriali | 7) |
| 4 | LE CANTINE - Dimensionamento, caratteristiche edilizie e organizzazione funzionale dei reparti delle cantine moderne: conferimento, deraspa-pigiatura, pressatura, vinificazione, stoccaggio; affinamento e maturazione nel legno, imbottigliamento e confezionamento, affinamento in bottiglia, magazzino per i prodotti finiti. Esercitazioni: esempi di layout di moderne cantine. Dimensionamento degli spazi necessari nei diversi reparti. | 4); 5); 6) |
| 5 | I CASEIFICI - Aspetti localizzativi. Analisi del ciclo di lavorazione, del flusso dei prodotti e dei percorsi delle unità operative. Fase distributivo-funzionale: Individuazione e dimensionamento dei differenti settori del fabbricato. I minicaseifici aziendali. Esercitazioni: esempi di layout di caseifici e di minicaseifici aziendali. | 5); 7) |
| 6 | GLI OLEIFICI - Dimensionamento, caratteristiche edilizie e organizzazione funzionale dei reparti dei frantoi oleari moderni: conferimento, frangitura ed estrazione, stoccaggio, confezionamento. Esercitazioni: esempi di layout di moderni oleifici. Scelta dei materiali di finitura appropriati per i diversi ambienti di lavoro. | 3); 5); 7) |
| 7 | EDIFICI PER LA LAVORAZIONE DEI PRODOTTI DI “IV GAMMA” - Analisi del ciclo di lavorazione, del flusso dei prodotti e dei percorsi delle unità operative. Individuazione e dimensionamento degli spazi del fabbricato: ricezione, lavorazione, celle frigorifere, ufficio e laboratori, deposito imballaggi, raccolta e stoccaggio prodotti e sottoprodotti. Aspetti di sostenibilità ambientale. Esercitazione: Esempi di layout di edifici per la IV gamma. | 7) |
| 8 | IGIENE E SICUREZZA - Soluzioni edilizie e materiali per l'igiene e la sicurezza negli edifici agroindustriali: altezza e cubatura degli ambienti, pavimenti, pareti, vie di esodo, porte, serramenti, scale, spogliatoi, servizi igienici, refettorio. Ventilazione naturale degli ambienti degli edifici agroindustriali. Esercitazione: valutazione delle portate di ventilazione e dimensionamento delle aperture per la ventilazione naturale degli edifici agroindustriali. | 7) |
| 9 | COMFORT TERMICO E INQUINAMENTO - Il comfort termico. Principali scambi termici tra uomo e ambiente. Indici di comfort termico. L’inquinamento indoor: fisico, chimico e microbiologico. Esercitazione: valutazione del comfort termico degli operatori negli ambienti degli edifici agroindustriali. | 7) |
| 10 | LA SOSTENIBILITÀ EDILIZIA NEGLI EDIFICI AGROINDUSTRIALI - I materiali per la bioedilizia: terra cruda, malte, materiali ceramici. Gli intonaci: caratteristiche dei materiali e metodi di applicazione. Gli isolanti: prestazioni richieste e metodi di realizzazione di un isolamento (interno, esterno, intercapedine). Traspirabilità e inerzia termica. Isolanti di origine animale e vegetale. Il legno lamellare e X-LAM. Tetti verdi. Esercitazioni: soluzioni per l'applicazione dei materiali per la bioedilizia nella progettazione degli edifici agroindustriali. | 1) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova orale finale.
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione e capacità di ragionamento.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
La votazione segue il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni
Utilizzo di referenze: completamente inappropriato
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti
Utilizzo di referenze: appena appropriato
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente
Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente
Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Utilizzo di referenze: ha approfondito gli argomenti
30-30 e lode
Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze: significativi approfondimenti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivere l’impostazione grafica di un elaborato tecnico.
Che cos’è la scala di rappresentazione e quali sono i fattori di scala più comunemente utilizzati per la progettazione architettonica di un edificio agroindustriale?
Come si effettua la quotatura di un elaborato grafico?
Quali sono i principali parametri che definiscono il microclima all’interno di un edificio agroindustriale?
In che modo l’edificio influenza i parametri microclimatici e quali sono i sistemi attraverso cui essi possono essere controllati?
Perché è importante il controllo del microclima all’interno di un fabbricato agroindustriale?
Quali caratteristiche deve avere una pavimentazione per essere efficacemente impiegata in un fabbricato per l’agroindustria?
Quali sono le principali azioni esterne e i carichi rispetto ai quali una struttura edilizia deve offrire idonea resistenza meccanica?
Perché per molti dei fabbricati produttivi agroindustriali è importante scegliere adeguatamente il sistema di copertura?
Quali sono i sistemi strutturali più frequentemente impiegati nella copertura di grandi luci libere?
Cosa sono i laterizi? Da quale materia prima derivano?
Cosa si intende per muratura in laterizio a due teste? Cosa si intende per muratura in pietra listata?
Quali sono gli elementi costitutivi del calcestruzzo? Quali caratteristiche devono avere e in che proporzioni solitamente concorrono alla realizzazione del calcestruzzo di cemento?
Elementi strutturali soggetti a flessione (ad esempio le travi portanti dei solai) costituiti unicamente da calcestruzzo possono offrire adeguata resistenza?
Nei sistemi strutturali in calcestruzzo armato qual è il ruolo statico svolto dale armature e quale quello svolto dal calcestruzzo?
Da che cosa è composto l’acciaio? in che cosa si differenzia dalla ghisa?
Quali sono i principali vantaggi e svantaggi che l’acciaio offre nell’impiego strutturale per gli edifici agroindustriali?
Come possiamo proteggere l’acciaio dalla corrosione e dal fuoco?
Quali sono i principali tipi di unione che possiamo realizzare tra profilati in acciaio?
Quali considerazioni occorre tenere presenti ai fini della scelta localizzativa di una cantina?
Quali sono le principali zone funzionali che caratterizzano le cantine? Ai fini del loro dimensionamento quali aspetti occorre considerare?
Quali sono le esigenze microclimatiche delle diverse aree funzionali delle cantine?
Quali caratteristiche sono richieste alla cantina per consentire un efficace controllo del microclima con minimo dispendio energetico?
Nei locali di lavorazione quali caratteristiche devono presentare le pavimentazioni?
Come devono essere organizzate le cantine per ospitare turismo culturale enogastronomico o esperienze didattiche?
Quali considerazioni occorre tenere presenti ai fini della scelta localizzativa di un caseificio?
Quali sono le principali zone funzionali che caratterizzano i caseifici?
Quali sono le caratteristiche specifiche di un minicaseificio aziendale?
Quali sono le principali zone funzionali che caratterizzano gli edifici per la lavorazione dei prodotti di IV gamma? Quali parametri si devono considerare per il loro dimensionamento?
Quali considerazioni occorre tenere presenti ai fini della scelta localizzativa di un oleificio?
Quali sono le principali zone funzionali che caratterizzano gli oleifici? Quali macchinari e attrezzature vi devono essere disposti?
Quali caratteristiche devono avere gli spazi esterni di ricevimento in oleificio?
Quali sono le esigenze microclimatiche nel locale di conservazione dell’olio? Quali altri fattori ambientali occorre controllare?
Come si valuta il confort termico all’interno di un edificio?
Quali sono le principali tipologie, e le relative fonti, di inquinamento indoor?
Quali sono le caratteristiche tecniche e le possibilità di uso in edilizia della terra cruda?
Quali sono le tipologie strutturali più diffuse delle costruzioni in legno?
Che cos’è, come è strutturato e quali benefici può apportare un tetto verde?