PRODUZIONI ANIMALIModulo SISTEMI DI PRODUZIONE ANIMALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SERENA TUMINORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà conoscenze sui sistemi zootecnici, la demografia ed etnologia zootecnica, le cause genetiche della variabilità delle produzioni, per ricavarne principi e metodi di gestione degli allevamenti e di miglioramento genetico delle razze e della qualità delle produzioni animali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di descrivere le variabili dei sistemi zootecnici, individuando nei territori le principali caratteristiche produttive e le scelte delle razze in funzione delle loro specializzazione: latte e carne. Lo studente sarà in grado di distinguere i ruoli delle associazioni di razza e dei consorzi di tutela.
Autonomia di giudizio: La diversificazione delle attività didattiche contribuirà a valorizzare l’autonomia di giudizio e lo spirito critico. L’insieme delle conoscenze e delle competenze acquisite attraverso le lezioni frontali e le altre attività (tra cui: approfondimenti tematici, video tutorial, seminari con esperti di settore, discussioni in aula e visite tecniche) offrirà allo studente forme di apprendimento variegate utili per favorire un apprendimento consapevole ed effettuare autonomamente le opportune scelte sulla base di specifiche richieste.
Abilità comunicative: La frequenza alle lezioni e la lettura dei testi consigliati aiuteranno lo studente nella acquisizione e nell’utilizzo del linguaggio tecnico; l’utilizzo di fonti di studio in inglese permetterà di acquisire le fondamenta del linguaggio tecnico anche in questa lingua. Lo studente sarà stimolato all’utilizzo del linguaggio tecnico durante le discussioni in aula, durante le altre attività e durante le prove in itinere che favoriranno anche l’acquisizione di capacità di sintesi.
Capacità di apprendimento: L’organizzazione dell’insegnamento rappresenta un metodo di studio e di lavoro che si basa sulla importanza della qualità delle fonti ed è replicabile e perseguibile autonomamente. Tale metodo può risultare utile per la preparazione della tesi di laurea, per la prosecuzione degli studi e per l’aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula, seminari e visite tecniche. Le lezioni frontali sono finalizzate all’acquisizione delle conoscenze teoriche, mentre le attività pratiche e la discussione di casi favoriscono l’applicazione delle conoscenze, l’autonomia di giudizio e l’uso del linguaggio tecnico.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Sono utili conoscenze di base nelle aree chimiche e biologiche applicate agli alimenti di origine animale.
Frequenza lezioni
La frequenza ai corsi non è obbligatoria, tuttavia è vivamente consigliata perché facilita il percorso di apprendimento e la valutazione di merito dello studente, cfr. Punto 3.4 del Regolamento Didattico del CL L-26
Contenuti del corso
Testi di riferimento
1 - Produzioni Animali (EdiSRS Università): Anna Sandrucci e Erminio Trevisi
Altro materiale didattico per gli studenti, disponibile sulla piattaforma STUDIUM, consiste in:
-) Copia dei power point presentati durante le lezioni frontali e in occasione dei seminari.
-) Link ai video tutorial mostrati.
-) Articoli scientifici ed altro materiale didattico fornito dal docente
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Anna Sandrucci e Erminio Trevisi | Produzioni Animali | EdiSES | 2022 | 9788836230754 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Demografia zootecnica: ISTAT, VII Censimento generale dell’Agricoltura e BDN (Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica). Principali sistemi di allevamento: intensivi, estensivi, semi-intensivi e senza terra. Cenni sull’adattamento dei sistemi zootecnici ai cambiamenti climatici. | Lecture notes and copies of the slides presented in class |
| 2 | Cenni di morfologia animale funzionali alla comprensione delle attitudini produttive. Tipi da latte, da carne e a duplice attitudine. Principali tipi genetici bovini specializzati per la produzione del latte e razze a duplice attitudine; associazioni di razza. | Capitoli specifici del testo (2, 3 e 4). Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni e i seminari tematici e link ai video proiettati |
| 3 | Salvaguardia e valorizzazione della biodiversità zootecnica. Sistemi di qualità e certificazione dei prodotti di origine animale: DOP, IGP e STG; ruolo dei Consorzi di Tutela. Casi studio relativi alla valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie. | Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni. |
| 4 | Produzione della carne nella specie bovina e produzione suina: principali tipi genetici e sistemi produttivi. Esempi di marchi di qualità applicati alle produzioni carnee. | Capitoli specifici del testo (20, 21, 22, 31, 32 e 34), appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni e i seminari tematici e link ai video proiettati |
| 5 | Produzioni ovine e caprine: latte ovino e formaggi DOP italiani; latte caprino e polimorfismo delle caseine. | Capitoli specifici del testo (17 e 18), appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni e i seminari tematici e link ai video proiettati |
| 6 | Qualità del latte e attitudine alla caseificazione: composizione chimica e frazioni proteiche; micelle caseiniche; coagulazione del latte; parametri lattodinamografici; polimorfismo della κ-caseina ed effetti sulla resa casearia e sulle caratteristiche del coagulo. | Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni. |
| 7 | Cenni di miglioramento genetico: i Caratteri qualitativi e quantitativi. Test di valutazione dei riproduttori; la tecnica dell'incrocio finalizzata al miglioramento delle produzioni | Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni. |
| 8 | La salvaguardia e valorizzazione della biodiversità tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: Goal N. 12 - 13 - 15 | Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni. |
| 9 | Visite tecniche ad allevamenti, aziende di trasformazione di prodotti di origine animale e istituzioni operanti nel settore | Appunti del docente e copie delle slide presentate durante le lezioni. |