ECONOMIA E LEGISLAZIONE AGROALIMENTARE
Modulo ECONOMIA AGROALIMENTARE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRO SCUDERI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di sviluppare competenze e capacità critiche utili a comprendere come è strutturato il sistema agroalimentare e quali relazioni si stabiliscono tra gli operatori economici che vi partecipano, in un'ottica sia micro che macroeconomica.

Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile oltre a :

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito i concetti teorici fondamentali del settore.

"Conoscere e comprendere la struttura, le dinamiche e gli attori della filiera agroalimentare (produzione, trasformazione, distribuzione)."

"Identificare i principali modelli di funzionamento dei mercati agricoli e i meccanismi di formazione dei prezzi."

"Comprendere le linee guida e gli strumenti di intervento della Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea."

"Distinguere i concetti di sicurezza alimentare (food safety e food security) e i marchi di tutela della qualità (DOP, IGP)."

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve saper utilizzare le nozioni teoriche per risolvere problemi operativi o analizzare casi reali del sistema agroalimentare.

"Applicare gli strumenti di microeconomia per analizzare il comportamento del consumatore e le strategie delle imprese agroalimentari."

"Impostare gli elementi di base per la redazione di un business plan finalizzato alla gestione o all'innovazione di un'azienda agraria o agroalimentare."

"Utilizzare indicatori micro e macroeconomici per valutare la sostenibilità economica e ambientale lungo la filiera."

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Lo studente deve saper raccogliere e interpretare dati in autonomia per formulare valutazioni critiche.

"Raccogliere e analizzare criticamente i dati di mercato provenienti da fonti ufficiali (es. ISTAT, Eurostat, ISMEA) per stimare l'andamento del settore."

"Valutare la convenienza economica e l'impatto di scelte gestionali o innovazioni tecniche in un'azienda agroalimentare."

"Esprimere giudizi autonomi sull'efficacia delle politiche pubbliche e dei modelli di sostenibilità alimentare rispetto agli obiettivi dell'Agenda 2030."

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente deve saper trasmettere le sue competenze in modo chiaro a pubblici diversi.

"Esporre concetti economici complessi legati al settore agroalimentare utilizzando una terminologia tecnica appropriata."

"Presentare relazioni scritte o presentazioni orali (anche in gruppo) riguardanti l'analisi di una filiera produttiva o di un caso aziendale."

"Saper dialogare e interfacciarsi con gli stakeholder del settore (imprenditori, associazioni di categoria, istituzioni)."

5. Capacità di apprendere (Learning skills)

Lo studente deve sviluppare un metodo di studio che gli permetta di aggiornarsi continuamente in futuro.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali (49 ore) ed esercitazioni (28 ore); lavori di gruppo.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Conoscenza degli elementi di base di:
  • matematica: algebra lineare ed analisi matematica. In particolare: equazioni di primo e secondo grado; equazione della retta; funzioni a una o più variabili; limiti; derivata di una funzione.
  • statistica: rappresentazioni grafiche; rapporti statistici.

Frequenza lezioni

"La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. La partecipazione attiva alle lezioni e alle discussioni in aula facilita la comprensione delle dinamiche economiche/teoriche e supporta lo studente nello sviluppo delle competenze pratiche richieste per il superamento dell'esame.

Contenuti del corso

1. Natura e metodo dell'economia. Economia politica/Politica economica. Micro e macroeconomia. Il sistema economico e le sue funzioni. Il Sistema agroalimentare. Teoria del comportamento del consumatore: utilità ordinale e cardinale; funzione di domanda, determinanti ed elasticità. Teoria della produzione e teoria dei costi.

2. Il mercato e la formazione del prezzo. Forme di mercato: mercato perfetto e mercati imperfetti (libera concorrenza; oligopolio; monopolio; monopolio bilaterale; concorrenza monopolistica, altre forme di mercato). Mercato dei fattori della  produzione.

3. Reddito nazionale e sua la distribuzione. Politica commerciale. Organismi internazionali. Unione europea. Bilancia commerciale e  bilancia dei pagamenti. Politiche distributive e di servizi all'impresa. Inflazione, deflazione e stagflazione.

4. Fonti statistiche: ISTAT, EUROSTAT, FAO, UNComtrade, CCIAA.

Testi di riferimento

  1. Messori, F. (1994). Istituzioni di economia. CLUEB, Bologna.

testi di consultazione 
Gilibert, A. (1996). Manuale di economia politica, Lattes & C..
Mankiw, N. G., Ashworth, A., & Taylor, M. P. (2015). Principi di economia per l'impresa, Zanichelli-
Malassis, L., & Ghersi, G. (Eds.). (1995). Introduzione all'economia agroalimentare. Il Mulino.
Begg D. , Fisher S. , Dornbush R. (2001) Economia . McGraw-Hill

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Natura e metodo dell'economia. Economia politica/Politica economica. Micro e macroeconomia. Il sistema economico e le sue funzioni.Testo 1, capitoli 1 e 2
2Il Sistema agroalimentare.Materiale didattico disponibile su studium
3Teoria del comportamento del consumatore: utilità ordinale e cardinale; funzione di domanda, determinanti ed elasticità. Testo 1, capitolo 3,4 e 5
4Teoria della produzione e teoria dei costi.Testo 1, capitoli 6-11
5Il mercato e la formazione del prezzo. Forme di mercato: mercato perfetto e mercati imperfetti (libera concorrenza; oligopolio; monopolio; monopolio bilaterale; concorrenza monopolistica, altre forme di mercato). Mercato dei fattori della produzione.Testo 1, capitoli 12-17
6Reddito nazionale e sua la distribuzione. Politica commerciale. Organismi internazionali. Unione europea. Bilancia commerciale e bilancia dei pagamenti. Politiche distributive e di servizi all'impresa.Testo 1, capitolo 20, 24; materiale didattico disponibile su studium
7Inflazione, deflazione e stagflazione.Testo 1, capitolo 25; materiale didattico disponibile su studium
8Fonti statistiche.Materiale didattico disponibile su studium

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica si svolerà sia attraverso delle prove in itinere che con verifica orale di fine corso.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

18-20

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti

Utilizzo di referenze: Appena appropriato

21-23

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.

 

 "La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti)."

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Beni e bisogni economici.

2. Utilità cardinale ed utilità ordinale.

3. Elasticità al prezzo.

4. Inflazione, deflazione e stagflazione.

5. Principali fonti statistiche. 

6. Organismi internazionali.

7. Bilancia commerciale e bilancia dei pagamenti-