CHIMICA GENERALE E ORGANICAModulo CHIMICA ORGANICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SERENA RIELARisultati di apprendimento attesi
I composti organici rappresentano i costituenti fondamentali del mondo animale e vegetale e rivestono un ruolo centrale nella composizione, nelle proprietà e nelle trasformazioni degli alimenti. Il corso di Chimica Organica sarà caratterizzato da un approccio descrittivo-fenomenologico e sarà finalizzato allo studio della struttura, delle proprietà e della reattività delle principali classi di composti organici, con particolare attenzione a quelle di maggiore rilevanza nelle matrici alimentari.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino.
D1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di:
conoscere la nomenclatura IUPAC e tradizionale delle principali classi di composti organici;
conoscere e comprendere le principali proprietà fisiche e chimiche delle famiglie di composti studiate;
comprendere i principi fondamentali della reattività organica e i principali meccanismi di reazione;
comprendere i concetti di chiralità e stereoisomeria e le loro implicazioni, con particolare riferimento ai sistemi di interesse alimentare;
comprendere il concetto di aromaticità e le sue conseguenze sulla struttura e sulla reattività dei composti organici;
riconoscere le principali classi di composti organici presenti nelle matrici alimentari.
D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
ricavare la struttura di un composto organico dal nome IUPAC e, viceversa, attribuire il corretto nome a partire dalla struttura;
ricavare dalla struttura molecolare informazioni relative alle proprietà fisiche, chimiche e stereochimiche di un composto;
riconoscere i principali gruppi funzionali e prevederne la reattività;
correlare la struttura e la reattività dei composti organici alle proprietà e alle trasformazioni che avvengono nelle matrici alimentari.
D3 – Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
analizzare la struttura di un composto organico e, sulla base della sua appartenenza o somiglianza con le classi studiate, formulare previsioni sulle sue principali proprietà e sulla sua reattività;
interpretare semplici problematiche chimiche relative ai composti organici di interesse alimentare;
stabilire relazioni tra struttura molecolare, proprietà chimico-fisiche e fenomeni alla base delle caratteristiche e delle trasformazioni degli alimenti.
D4 – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
utilizzare in maniera appropriata la terminologia e il linguaggio della Chimica Organica;
descrivere in maniera chiara struttura, proprietà e reattività delle principali classi di composti organici;
esporre e discutere dati e informazioni relativi a una famiglia di composti organici, riconducendoli ai principi fondamentali della disciplina e, quando pertinente, al loro ruolo nei sistemi alimentari.
D5 – Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
utilizzare le conoscenze di base acquisite per approfondire autonomamente argomenti di Chimica Organica di interesse per le Scienze dell’Alimentazione;
applicare i concetti appresi allo studio di composti organici non specificamente trattati durante il corso;
integrare le conoscenze di Chimica Organica con quelle acquisite negli insegnamenti successivi relativi alla chimica, alla composizione e alle trasformazioni degli alimenti.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. possibile rivolgersi anche ai docenti referenti CInAP (Centro perl’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA)
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Didattica frontale. L'insegnamento prevede 5 CFU (35 ore) di lezioni frontali e 1 CFU (14 ore) di esercitazioni per le quali il docente si avvale di gesso e lavagna, modellini molecolari.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. possibile rivolgersi anche ai docenti referenti CInAP (Centro perl’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento (prof.ssa Anna De Angelis).
Prerequisiti richiesti
Per potere seguire il corso in maniera efficace è necessario avere le conoscenze circa la struttura atomica e molecolare e il legame chimico fornite dalla chimica generale.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.
Contenuti del corso
1. Introduzione alla chimica organica;
2. Alcani e cicloalcani;
3. Stereochimica;
4. Alcheni e alchini;
5. Alogenoalcani, sostituzione nucleofila e beta-eliminazione;
6. Alcoli, tioli, eteri e tioeteri ed epossidi;
7. Aldeidi e chetoni;
8. Acidi carbossilici e derivati;
9. Benzene, aromaticita, sostituzione elettrofila aromatica;
10. Carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine, acidi nucleici;
Testi di riferimento
1. P.Y. Bruice: Elementi di Chimica Organica, II/2017, Edises (ISBN: 9788879599276).
2. B. Botta: Chimica Organica Essenziale, II/2018, EdiErmes (ISBN: 8870515338).
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1. Introduzione alla chimica organica. | Materiale fornito dal docente. |
| 2 | Alcani e cicloalcani. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 3 | Stereochimica. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 4 | Alcheni e alchini. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 5 | Alogenoalcani, sostituzione nucleofila e beta-eliminazione. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 6 | Alcoli, tioli, eteri e tioeteri ed epossidi. | Testo di riferimento 1 o 2 |
| 7 | Aldeidi e chetoni. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 8 | Acidi carbossilici e derivati. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 9 | Benzene, aromaticita, sostituzione elettrofila aromatica. | Testo di riferimento 1 o 2. |
| 10 | Carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine, acidi nucleici. | Testo di riferimento 1 o 2. Materiale fornito dal docente. |
| 11 | 1. Nanotecnologie: Nanomateriali ed alimenti, sistemi di conservazione degli alimenti “intelligenti”. | Materiale fornito dal docente. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale. L'esame, della durata di non meno di 20 minuti, inizierà domandando al candidato di scrivere un composto di cui verrà dato il nome IUPAC, a partire da tale composto si chiederà al candidato di indicarne il chimismo ed eventuali aspetti stereochimicamente rilevanti.
L'esame sarà valutato 30 o 30 e lode se il candidato mostrerà un'ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, buona capacità analitica e sarà in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti.
L'esame sarà valutato molto buono (26-29) se il candidato mostrerà buona padronanza degli argomenti, piena proprietà di linguaggio e se sarà in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti.
L'esame sarà valutato come buono (24-25) se il candidato mostrerà di conoscere i principali argomenti di base, discreta proprietà linguaggio, limitata capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi.
L'esame sarà ritenuto soddisfacente (21-23) se il candidato pur non avendo piena padronanza degli argomenti di base ne possiede le conoscenze, mostra soddisfacente proprietà di linguaggio, scarsa capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi.
L'esame sarà ritenuto sufficiente (18-20) se il candidato mostrerà una minima conoscenza dei principali argomenti del corso e del linguaggio scientifico, una scarsa capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi.
L'esame sarà ritenuto insufficiente se il candidato non mostrerà una conoscenza accettabile della disciplina.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1. Scrivere la struttura del 2-clorobutano e indicare eventuali centri chirali.
2. Disegnata una struttura ricavare il nome IUPAC.
3. Reazione di idratazione di un alchene.
4. Esempio di sostituzione nucleofila alifatica.
5. Reattività del gruppo carbonilico
6. Formazione di emiacetali e acetali.
7. Criteri di aromaticità e reattività del benzene.
8. Acidità del fenolo in confronto con un alcol alifatico.
9. Basicità delle ammine aromatiche rispetto a quelle alifatiche.
10. Struttura del glucosio e del fruttosio a confronto.
11. Struttura di un amminoacido.