SISTEMI INFORMATIVI PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Modulo GEOMATICA PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MICHELE MANGIAMELI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Il corso fornisce le nozioni necessarie per l'utilizzo di tecniche geomatiche innovative per la pianificazione territoriale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione 

 Le conoscenze e competenze  acquisite saranno necessarie per  interpretare i contenuti metrici ed informativi delle cartografie nei diversi sistemi di riferimento in uso ed alle varie scale di rappresentazione facendo riferimento anche alle normative vigenti. Inoltre, durante il corso, saranno fornite nozioni di base sulle tecnologie hardware e software per la gestione , l’analisi di dati spaziali e l'utilizzo del remote sensing . Inoltre, l’insegnamento ha la finalità di fornire metodologie per migliorare l'istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e di allerta precoce e promuovere tecnologie topografiche innovative per aumentare la capacità di una efficace pianificazione e gestione connesse al cambiamento climatico, in accordo con gli obiettivi 4 e 13 dell’Agenda 2030.

Autonomia di giudizio 

Incentivare lo studente alla scelta di soluzioni progettuali utilizzando le tecnologie Geomatiche e tecnologie innovative per la gestione del dato spaziale.

Abilità comunicative 

Incentivare il gruppo classe al dialogo tecnico .

Capacità di apprendimento 

Stimolare lo studente ad intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi inerenti il corso e le tecnologie trattate e/o di aggiornarsi .

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, esercitazioni , Utilizzo di strumentazione topografica, software per la gestione del dato spaziale, utilizzo di dati telerilevati.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono richieste nozioni base di  Geometria, Matematica, informatica e gestione di dati.

Frequenza lezioni

E' fortemente consigliata la frequenza continua del corso in presenza 

Contenuti del corso

CONTENUTI DEL CORSO

1. Elementi di geodesia. Superfici di riferimento: geoide, sferoide, ellissoide. Sistemi di coordinate: cartesiane, geocentriche e geodetiche ellissoidiche. Datum geodetico. Trasformazioni di datum e di sistema di riferimento.I datum geodetici e i sistemi di riferimento globali, continentali e nazionali. Geodesia operativa: campo geodetico e campo topografico.

2. Elementi di cartografia. Nozioni generali di cartografia. Moduli di deformazione e classificazione delle carte. Cartografia disegnata e numerica. Caratteristiche geometriche e parametri della carta di Gauss. La cartografia ufficiale Italiana I.G.M.I. Le Carte Tecniche Regionali. Le carte tecniche a grande scala. Le carte tematiche. La rete dei vertici trigonometrici di vario ordine e la rete della livellazione fondamentale dell’I.G.M.I. La rete dei vertici IGM95. Il nuovo sistema di riferimento nazionale e la Rete Dinamica Nazionale (RDN). La cartografia catastale. Metodi di produzione cartografica. La formazione delle ortofotocarte e dei modelli digitali del terreno (DTM).Le immagini satellitari (cenni). I Sistemi Informativi Territoriali (cenni).

3. Elementi di teoria degli errori. Origine delle dispersioni delle misure. Variabile statistica ad una  dimensione. Variabile casuale discontinua e continua. Le misure dirette come variabili casuali continue da una popolazione di misure possibili. La distribuzione normale Gaussiana. Stima della media, della varianza e della varianza della media. Legge di propagazione delle varianze nel caso di una grandezza funzione lineare o qualsiasi di altre grandezze direttamente misurabili. Misure indirette. 

4. Strumenti topografici e metodi di misura. Le grandezze oggetto delle misure. Richiami di ottica geometrica. Il cannocchiale topografico. Struttura del teodolite. Messa in stazione del teodolite. Condizioni di rettifica e di messa in stazione e relativi errori residui. Errori sistematici nella misura degli angoli. Regola di Bessel. Misura degli angoli azimutali e zenitali. Misura diretta delle distanze. I distanziometri elettro-ottici. La riduzione della distanza all’orizzonte e alla superficie di riferimento.  Misura dei dislivelli. Il livello. Condizione di uso e rettifica del livello. La livellazione geometrica semplice e composta. La livellazione trigonometrica. Il laser scanner.

5. Metodi del rilievo topografico. L’impostazione del rilievo topografico: rete di inquadramento, raffittimento e dettaglio. La progettazione del rilievo in funzione dello scopo e delle tolleranze fissate. Il rilievo planimetrico. La triangolazione tecnica. Le Poligonali (vincolate, chiuse). 

6. Il posizionamento satellitare. Principi del posizionamento satellitare. Il GNSS (Global Navigation Satellite System) e l'organizzazione dei sistemi GPS, GLONASS, GALILEO. Misura di pseudorange e misura di fase. Errori del sistema G.P.S. ed equazioni di osservazione. Tecniche di posizionamento. Il posizionamento assoluto, relativo e differenziale. Reti di stazioni permanenti e servizi erogati.

7. Dati a riferimento spaziale . Struttura dei dati a riferimento spaziale, hardware e software per la gestione dei dati spaziali, esempi di dati a riferimento spaziale per il monitoraggio ambientale, introduzione alla tecnologia GIS.

8. Principi  del remote sensing . Principi fisici del remote sensing, Sensori attivi e passivi utilizzati nel remote sensing, esempi applicativi del remote sensing per il monitoraggio ambientale. Classificazione pixel-based.

Testi di riferimento

1. Barzaghi R., Pinto L., Elementi di topografia e trattamento delle osservazioni. Città Studi edizioni, 2014.

2. Bezoari G., Monti C., Selvini A., Topografia generale con elementi di geodesia. UTET, Torino 2002.

3.Alberto Cina GPS : princìpi, modalità e tecniche di posizionamento .

4. Brivio P.A., Lechi G., Zilioli E.: Principi e metodi di telerilevamento. Citta' Studi Edizioni, 2006.

5. Canty M.J.: Image Analysis, Classification and Change Detection in Remote Sensing: With Algorithms for Python (4th ed), CRC Press, 2019.

6. Burrough P.A. & McDonnell R.A.: Principles of Geographical Information Systems, Oxford University Press, 2015.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Elementi di Geodesia e CartografiaTesto 1- 2-Materiale didattico fornito dal docente
2Teoria degli erroriTesto 1- 2-Materiale didattico fornito dal docente
3Strumenti topografici e metodi di misuraTesto 1- 2-Materiale didattico fornito dal docente
4GPSTesto 3 -Materiale didattico fornito dal docente
5Dati a riferimento spaziale e tecnologia GISTesto 6 - Materiale didattico fornito dal docente
6TelerilevamentoTesto 4 - 5 - Materiale didattico fornito dal docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Modalità scritta e orale;
  • Prove in itinere durante il corso.
  • La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Inoltre saranno valutate anche le conoscenze acquisite in termini di utilizzo delle tecnologie e piattaforme software utilizzate durante il corso.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: Importanti e significative carenze e imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi
Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: Raggiungimento di livelli di soglia ma con imperfezioni evidenti.
Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti
Utilizzo di referenze: Appena appropriato
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza poco più che sufficiente.
Capacità di analisi e sintesi: Capacità di analisi e sintesi corrette e poco al di sopra della sufficienza, argomenta in modo logico e coerente.
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: Capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi e trattati coerentemente.
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti
30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze: Significativi ed importanti approfondimenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quota ortometrica, Carta i Gauss, Posizionamento GPS relativo, sensori passivi utilizzati nel telerilevamento, algoritmi di georeferenziazione in ambiente GIS, ecc.