BONIFICA AMBIENTALE
Modulo CHIMICA ANALITICA DEGLI INQUINANTI
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
SALVATORE BARRECA
Risultati di apprendimento attesi
Principali metodiche analitiche
per la determinazione di sostanze inquinanti nelle diverse matrici ambientali.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
conoscenza dei principali aspetti chimici relativi alle procedure di analisi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
essere in grado di utilizzare procedure analitiche per la determinazione di sostanze mediante processi di analisi chimica relativamente all'inquinante da analizzare.
Autonomia di giudizio (making judgements): consentire la valutazione oggettiva dei risultati anche in relazione alla qualità del dato analitico.
Abilità comunicative (communication skills): sviluppare e/o migliorare le capacità di esporre concetti scientifici anche complessi implementando le terminologie tecniche adatte ai materiali polimerici;
Capacità di apprendimento (learning skills): Applicare tecniche di analisi per la risoluzione dei problemi della chimica analitica ambientale.
RICEVIMENTO (previo appuntamento via email)
Lunedi ore 10-11
Mercoledì ore 14-15
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
La didattica sarà affrontata mediante didattica frontale tradizionale.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di chimica, fisica e matematica
Frequenza lezioni
La frequenza del corso non è obbligatoria.
Ad ogni modo si consiglia la presenza a lezione per al fine di migliorare l'apprendimento.
Contenuti del corso
Introduzione
alla chimica dell'ambiente
Meccanismi di inquinamento e contaminazione delle diverse matrici ambientali e principali classi di inquinanti, generalità sugli inquinanti ,campionamento e
conservazione del campione.
Analisi
Strumentale
Principali tecniche di analisi strumentale: tecniche spettroscopiche
(spettroscopia molecolare e atomica), spettrometria di massa, tecniche
elettrochimiche, tecniche cromatografiche, tecniche bioanalitiche.
Analisi dei
metalli
Estrazione con solvente, estrazione SPE, digestione e decomposizione del
campione, spettroscopia atomica, spettrofotometria, metodi cromatografici ed
elettrochimici.
Analisi di VOC
Estrazione in spazio di testa statica e dinamica, SPME, sistemi di
campionamento attivo e passivo, analisi gascromatografica, rivelatori per
analisi gascromatografica.
Analisi di composti non VOC
Estrazione liquido-liquido, estrazione SPE, estrazione SPME, estrazione
assistita da microonde, estrazione accelerata con solvente, analisi mediante
HPLC, rivelatori per HPLC utilizzati in campo ambientale.
Testi di riferimento
1.
Tecniche di analisi strumentale: Skoog, West, Holler,
Crouch - Fondamenti di chimica analitica - 2° Ed - EdiSES (2004);
2.
Colin, Baird - Chimica Ambientale - 3° Ed - Zanichelli
(2013);
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 |
Introduzione alla chimica dell'ambiente
| Testo 2 – Cap. 1-4 |
| 2 | Spettroscopia atomica | Testo 1 – Cap 6-11 |
| 3 |
Spettroscopia molecolare
| Testo 1 – 13,14,16-20 |
| 4 | Chimica elettroanalitica | Testo 1 - Cap 22-25 |
| 5 | Metodi di separazione | Testo 1 – Cap. 26-30 |
| 6 | Tecniche di spettrometria di massa | Materiale fornito dal docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La modalità di valutazione sarà effettuata mediante una prova orale.
La prova orale sarà basata su una presentazione ppt su un argomento a piacere dello studente ed ulteriori approfondimenti riguardante gli argomenti trattati nel corso.
L'esame finale sarà valutato tenendo conto dei seguenti aspetti:
Conoscenze e Comprensione:
correttezza delle conoscenze teoriche relative agli argomento della chimica analitica applicata all'analisi degli inquinanti nelle diverse matrici da bonificare;
completezza delle informazioni fornite sulle tecniche di analisi degli inquinanti;
capacità di individuare e descrivere le tecniche di analisi chimica per la valutazione delle performance delle tecniche di bonifica.
Capacità Applicative:
capacità di applicare le conoscenze teoriche dell'analisi chimica;
capacità di interpretare dati derivanti dai rapporti di prova;
capacità di risolvere problematiche nella valutazioni delle performance di bonifica di matrici contaminate.
Autonomia di Giudizio:
capacità di analizzare criticamente i risultati ottenuti;
Abilità Comunicative:
corretto utilizzo della terminologia scientifica propria della chimica analitica;
chiarezza e coerenza nell'esposizione di concetti, metodologie e applicazioni;
ATTRIBUZIONE DEL VOTO
La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento.
Voto 18-21: lo studente possiede conoscenza sufficiente con modesta capacità di integrazione critica e impiega un linguaggio scientifico non corretto.
Voto 22-25: lo studente dimostra una discreta conoscenza degli argomenti con adeguata capacità di collegamento e di impiego di un buon linguaggio tecnico.
Voto 26-28: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti e corretta applicazione delle conoscenze acquisite con l’utilizzo di un linguaggio tecnico adeguato.
Voto 29-30 e lode: lo studente possiede conoscenza approfondita degli argomenti, elevata capacità critica, autonomia di giudizio e piena padronanza della terminologia specialistica.Prova scritta, che fungerà da ammissione al colloquio, basata sugli argomenti trattati e svolti negli esercizi durante il corso e disponibili su Studium, .
Colloquio basato su domande inerente gli argomenti del corso.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA:
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
Al fine di garantire pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, gli studenti possono richiedere un colloquio individuale per pianificare eventuali misure compensative e/o dispensative, sulla base degli obiettivi formativi e delle specifiche esigenze. È inoltre possibile contattare il CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) tramite il docente referente di dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Differenze tra tecniche spettroscopie e spettrometriche e loro principali applicazioni.
Quali sono le principali tecniche estrattive per l'estrazione degli idrocarburi policiclici aromatici da un campione di terreno?
Quali sono le principali tecniche estrattive per l'estrazione degli idrocarburi policiclici aromatici da un campione di acqua?