COLTURE FORAGGERE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRA PICCITTO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso sviluppa un percorso formativo in grado di fornire agli studenti competenze e capacità applicative sulle colture destinate in tutto o in parte all’alimentazione degli animali domestici e sulle relative tecniche colturali nei vari contesti pedo-climatici, con particolare riferimento all’ambiente caldo-arido. Le competenze acquisite permetteranno di riconoscere, coltivare e utilizzare le specie foraggere, migliorare il grado di autosufficienza aziendale e la qualità della produzione foraggera tenuto conto degli aspetti sociali, economici e culturali nei quali si opera e dei vincoli ambientali e paesaggistici esistenti.

In particolare i risultati attesi dell'apprendimento a fine corso sono:

Conoscenze e capacità di comprensione

Alla fine del corso lo studente sarà capace di comprendere le basi della gestione dei sistemi foraggeri mediterranei, con particolare riferimento alla scelta delle specie, alle tecniche colturali finalizzate, all'ottimizzazione della performance produttiva e della qualità delle risorse foraggere.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Alla fine del corso lo studente sarà capace di applicare le conoscenze con approccio professionale, e possedere adeguate competenze per ideare e sostenere argomentazioni finalizzate alla risoluzione di problematiche relative alla gestione razionale delle risorse foraggere in ambiente mediterraneo.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare dati e informazioni finalizzati ad analizzare autonomamente i processi produttivi e gli effetti delle tecniche agronomiche applicate ai sistemi foraggeri, valutandone criticamente la sostenibilità e le conseguenze scientifiche ed etiche.

Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di comunicare a specialisti e non, le informazioni, le idee, i problemi e le soluzioni relativi ad argomenti d’interesse agronomico.

Capacità di apprendere

Lo studente sarà in grado di sviluppare, con specifico riferimento ai contenuti della disciplina, capacità di apprendimento tali da consentire la prosecuzione degli studi universitari nei cicli successivi con un alto grado di autonomia.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento verrà svolto secondo le seguenti modalità: 

  • Lezioni frontali
  • Lezioni partecipate
  • Analisi di casi studio

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.

E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof.ssa Anna De Angelis.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di 'Agronomia e Coltivazioni erbacee' e 'Botanica'.

Frequenza lezioni

La frequenza del corso non è obbligatoria ma è consigliata.

Contenuti del corso

1.   Introduzione al corso: definizioni, cenni storici, importanza ecologica e ambientale, clima e colture foraggere.

2.      Classificazione agronomica delle colture foraggere.

3.      Importanza economica delle colture foraggere nel mondo, in Italia, in Sicilia.

4.      Foraggere temporanee

a.    Erbai autunno-primaverili: le principali specie graminacee, leguminose, crucifere, altre; caratteri botanici e biologia, esigenze, tecnica culturale, produzione e qualità; erbai monofiti e polifiti.

b.    Erbai primaverili-estivi: le principali specie graminacee, leguminose, crucifere, altre; caratteri botanici e biologia, esigenze, tecnica culturale, produzione e qualità; erbai monofiti e polifiti.

c.   Erbai estivi: specie, modalità di utilizzazione, tecnica colturale, produzione e qualità.

d.      Prati avvicendati: evoluzione storica, principali specie graminacee e leguminose, caratteri botanici e biologia, esigenze, tecnica culturale, produzione e qualità.

5.      Foraggere permanenti

a.  Prati naturali (pascoli): definizione e funzioni; i pascoli nel mondo e nell’ambiente mediterraneo, composizione floristica, metodi di analisi della vegetazione pastorale, produttività dei pascoli: metodi diretti e modelli di simulazione, qualità del foraggio, tecniche agronomiche di miglioramento del pascolo.

b.    Prati artificiali

6.      Il sistema foraggero: metodi di studio.

7.      Casi studio di sistemi foraggeri mediterranei.

Testi di riferimento

  1. Borreani G., Peratoner G., Tabacco E., Ferrero F., Porqueddu C., Seddaiu G. (Autori) Foraggicoltura. Edagricole (2025).
  2.  Baldoni R., Giardini L. (Coord.). Coltivazioni erbacee. Foraggere e Tappeti erbosi.  Pàtron Ed. (2002).
  3. Mosca G. Reyneri A. (Coord.) – Coltivazioni erbacee. Aromatiche e officinali, orticole agroindustriali, foraggere e colture a fini ecosistemici ed energetici (vol. 2). Edagricole (2023).
  4. Appunti del docente.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione al corso: definizioni, cenni storici, importanza ecologica e ambientale, clima e colture foraggereTesto n. 1 (capitolo 1, pagine 1- 21), testo n.2 (capitolo 1, pagine 21-31), testo n.3 (capitolo 11, pagine 183-197)
2Classificazione agronomica delle colture foraggere; la produzione foraggera nel mondo, in Italia e in Sicilia.Appunti del docente
3Erbai autunno-primaverili di graminacee, di leguminose, di crucifere, miscugli.Testo n. 1 (capitoli 2-3, pagine 23-97, 105-113), testo n. 2 (capitolo n. 2, pagine 33-65)
4I trifogli e le mediche annuali dei riposi pascolativi mediterranei. Appunti del docente
5Erbai primaverili-estivi ed estivi di graminacee, di leguminose, miscugli. Testo n. 1 (capitoli 2-3, pagine 23-97, 105-113), testo n. 2 (capitolo 2, pagine 65-81)
6Prati avvicendati di leguminose: diffusione ed inquadramento sistematico; principali specie e varietà; tecnica colturale; consociazioni ed associazioni prative.Testo n. 1 (capitoli 2-3, pagine 100-120), testo n. 2, (capitolo 3, pagine 83-177)
7Prati avvicendati di graminacee: - diffusione ed inquadramento sistematico - caratteristiche generali - principali specie e varietà - Consociazioni ed associazioni prative. Testo n. 1 (capitoli 2-3, pagine 100-120), testo n.2 (capitoli 13-14, pagine 181-238)
8Le popolazioni mediterranee di Dactylis glomerata L..Appunti del docente
9Pascoli: definizione e inquadramento; l'ecosistema cotico erboso; la valutazione dei pascoli, metodi di analisi; la vegetazione pastorale ed i metodi di studio; tipologie di vegetazione pastorale; produzione, utilizzazione, miglioramento, organizzazione dell'attività pastorale.Testo n.1 (capitoli 2-3, pagine 100-137), testo n. 2 (capitolo 15, pagine 239-294), testo n. 3 (capitolo 11, pagine 255-263)
10Il sistema foraggero: metodi di studio. Casi studio di sistemi foraggeri mediterranei.Testo n. 1 (capitolo 7, pagine 243-259), Appunti del docente 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento è effettuata tramite colloquio orale, durante il quale la preparazione dello studente viene valutata sulla base dei seguenti criteri: la capacità di approfondire in modo consapevole gli argomenti trattati, la padronanza nell’organizzare e sintetizzare i contenuti, la chiarezza e correttezza dell’esposizione, nonché la capacità di sviluppare un ragionamento autonomo e coerente rispetto alle tematiche affrontate.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo:

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni.

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi.

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato.

18-20:

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti.

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti.

Utilizzo di referenze: Appena appropriato.

21-23:

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria.

Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26:

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buone.

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente.

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29:

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona.

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti.

30-30L:

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima.

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Classificazione delle colture foraggere.

Superfici e livelli produttivi delle principali colture foraggere in Italia e in Sicilia.

Descrizione, biologia, adattamento ambientale e tecniche di coltivazione di una specie foraggera da erbaio e/o da prato avvicendato.

I pascoli: tipologie, metodologie di rilevamento della vegetazione pastorale e stime della produzione foraggera di un pascolo.

Tecniche di miglioramento della produzione e della qualità del pascolo.