ECOFISIOLOGIA E MIGLIORAMENTO GENETICO IN ARBORICOLTURA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALBERTO CONTINELLA

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Acquisizione delle conoscenze relative ai principali processi fisiologici delle colture arboree e alle loro interazioni con le condizioni ambientali, nonché ai principi del miglioramento genetico di portinnesti e cultivar mediante approcci convenzionali e biotecnologici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di applicare le conoscenze fisiologiche e genetiche alla gestione degli impianti arborei, individuando strategie agronomiche finalizzate all’ottimizzazione della produttività e della qualità delle produzioni.

Autonomia di giudizio

Capacità di interpretare criticamente le risposte fisiologiche delle colture arboree alle diverse condizioni ambientali e di valutare autonomamente strategie di gestione e approcci di miglioramento genetico in relazione agli obiettivi produttivi.

Abilità comunicative

Capacità di descrivere e discutere i principali processi fisiologici, le strategie di gestione colturale e le metodologie di miglioramento genetico mediante un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.

Capacità di apprendimento

Sviluppo della capacità di integrare le conoscenze acquisite e di approfondire autonomamente gli aspetti fisiologici, agronomici, genetici e biotecnologici relativi alle colture arboree, anche attraverso la consultazione della letteratura scientifica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Sono previste n. 14 ore di lezioni frontali partecipate (o a distanza) e n. 42 ore di esercitazioni (discussione di casi studio e/o seminari di approfondimento), anche on line.

Qualora l'insegnamento fosse svolto in modalità mista o on line, potrebbe essere necessario introdurre modifiche specifiche rispetto al programma previsto e riportato nel Syllabus.


Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di biologia vegetale, arboricoltura generale e genetica agraria

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

La partecipazione attiva consente allo studente di acquisire più agevolmente la capacità di collegamento tra i vari temi oggetto del programma, la capacità di riportare esempi e la proprietà di linguaggio tecnico, i quali rappresentano oggetto di valutazione.

Contenuti del corso

  • Origine delle piante coltivate e tutela della biodiversità
  • Metodi di miglioramento genetico tradizionale per le piante arboree: selezione, mutagenesi indotta, incrocio e ibridazione
  • Biotecnologie applicate al miglioramento genetico: coltura in vitro, trasformazione genetica, marcatori molecolari
  • Fotosintesi
  • Trasporto e ruolo dei fotosintati
  • Rapporti acqua-pianta: assorbimento radicale, trasporto xilematico, traspirazione
  • Fattori ambientali di sviluppo: Luce (fotomorfogenesi e fotoperiodo) gravità, temperatura
  • Fisiologia degli stress
  • Fisiologia della maturazione e del post-raccolta del frutto
  • Nutrizione minerale
  • Ormoni vegetali

Testi di riferimento

testo n.1 - Arboricoltura Generale AA.VV. a cura di S. Sansavini - Patron Editore - Bologna

testo n. 2 Biotecnologie sostenibili AAVV. a cura di Galbiati et al.-Edagricole- Bologna

testo n.3 - Genetica e Genomica. G. Barcaccia, M. Falcinelli Vol. II e III - Liguori Editore - Napoli

testo n.4 - Elementi di Fisiologia Vegetale. N. Rascio. EdiSES - Napoli 

Sussidi didattici forniti dai docenti: articoli scientifici e presentazioni power point delle lezioni

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1variabilità e centri di origine delle specie coltivatetesto n.3 Vol II e sussidi del docente
2germoplasma frutticolo: importanza, raccolta e conservazionetesto n.3 Vol II e sussidi del docente
3obiettivi del miglioramento genetico per portinnesti e varietàtesto n.1 cap 6 e sussidi del docente
4miglioramento genetico classico: mutazioni spontanee, chimere e selezione clonaletesto n. 1 cap. 6 e sussidi del docente
5miglioramento genetico classico: incrocio, ibridazione, selezione dei semenzalitesto n.1 cap.6 e sussidi del docente
6aspetti generali e applicazioni delle colture in vitrotesto n.3 Vol III e sussidi del docente
7colture cellulari e induzione della variabilità somaclonaletesto n.3 Vol III e sussidi del docente
8coltura di antere per l'ottenimento di aploidi, seme sinteticotesto n.3 Vol III e sussidi del docente
9La trasformazione genetica: aspettative e criticitàtesto n.2 capitoli 2, 12 e 13 e sussidi del docente
10cisgenesi e genome editingtesto n. 2 cap. 3 e sussidi del docente
11marcatori molecolari: generalità, classificazioni e applicazionitesto n.3 Vol III, testo n.1 e sussidi del docente
12richiami su PCR. elettroforesi e marcatori molecolaritesto n.3 Vol III e sussidi del docente
13aspetti generali della radiazione solare e interazione chioma-lucetesto n.1 cap. 3 e sussidi del docente
14fotomorfogenesi e fotoperiodotesto n.4 cap. 9 e sussidi del docente
15fotosintesi: pigmenti, fotosistema, fotoinibizione e fotoprotezionetesto n.4 cap. 4 e sussidi del docente
16reazioni fotosintetiche: ciclo di Calvin-Benson e prodotti fotosintetici nelle piante C3, C4 e CAMtesto n.4 cap. 5 e sussidi del docente
17ripartizione, trasporto ed utilizzazione dei prodotti della fotosintesi nelle piante arboreetesto n.1 cap.3, testo n.4 cap. 5 e sussidi del docente
18assorbimento dell'acqua nella radicetesto n.4 cap. 1 e 2 e sussidi del docente
19pressione radicale e trasporto xilematicotesto n.4 cap. 2 e sussidi del docente
20traspirazione e controllo stomaticotesto n.4 cap. 2 e sussidi del docente
21stress idrici e anossia radicaletesto n.1 cap. 3 e sussidi del docente
22nutrizione minerale: disponibilità e assorbimento dei sali mineralitesto n.1 cap. 3, testo n.4 cap. 3 e sussidi del docente
23resistenza agli stress termici e salinitesto n.1 cap. 3 e sussidi del docente
24riduzione dei nitrati e sintesi degli aminoacidi, dei fenoli e dei terpenoiditesto n.1 cap. 3 e sussidi del docente
25Fisiologia della maturazione e del post-raccolta del fruttotesto n.5 cap. 2 e sussidi del docente
26ruolo degli ormoni e fitoregolatori nello sviluppo e fruttificazione della piantatesto n.4 cap. 8 e sussidi del docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente. 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni
Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi
Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

18-20
Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti
Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti
Utilizzo di referenze: Appena appropriato

21-23
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria
Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona
Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi
Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • obiettivi del miglioramento genetico in arboricoltura
  • cosa si intende per variabilità somaclonale?
  • quali pigmenti svolgono un ruolo nel processo fotosintetico? 
  • quali effetti produce sulla pianta un trattamento con auxine?