ORTO-FLOROFRUTTICOLTURA
Modulo ARBORICOLTURA GENERALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRA GENTILE

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze dei principali metodi di propagazione delle piante arboree, i cicli biologici e le relazioni fra attività vegetativa e riproduttiva; al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di stabilire le esigenze nutritive ed idriche per le principali specie da frutto e di realizzare e gestire un impianto frutticolo; inoltre conoscerà le forme di allevamento e le operazioni di potatura per le principali specie frutticole e sarà in grado di definire i più idonei metodi per la raccolta dei principali fruttiferi.Alla fine del corso lo studente acquisirà adeguate competenze mirate a: 

-conoscenza e capacità di comprensione: fare scelte agronomiche autonome e sostenere gli operatori della filiera frutticola; 

-capacità di applicare conoscenza e comprensione: per supportare gli operatori della filiera frutticola nelle più opportune scelte pre-impianto di gestione per produzioni sostenibili e di qualità;

-autonomia di giudizio: valutare in modo critico le diverse strategie agronomiche e le pratiche di gestione colturale;

-abilità comunicative: essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace con i diversi operatori della filiera frutticola.

-capacità di apprendimento: essere in grado di aggiornare e ampliare le proprie conoscenze

 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con proiezione di presentazioni. Altre attività: Esercitazioni, discussione su casi studio, visite didattiche. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Sono previste n. 35 ore di lezioni frontali partecipate e n. 28 ore di esercitazioni (discussione di casi studio e/o seminari di approfondimento), anche on line.


A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, 

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di biologia vegetale e genetica agraria

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

  

Contenuti del corso


 

Il corso contribuisce direttamente al raggiungimento di diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell'Agenda 2030, fornendo conoscenze e competenze relative alla gestione sostenibile della produzione di agrumi, olivicola e vitivinicola.

 

Obiettivo 2 - Target 2.4: Entro il 2030, garantire la sostenibilità dei sistemi di produzione alimentare e implementare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e le rese, contribuiscano al mantenimento degli ecosistemi e migliorino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Obiettivo 12 - Target 12.2: Entro il 2030, raggiungere una gestione sostenibile e un uso efficiente delle risorse naturali, promuovendo modelli di produzione agronomica che riducano sprechi, inquinamento e perdita di fertilità del suolo.

 

Obiettivo 13 - Target 13.1: Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima attraverso pratiche agricole a basso impatto e l'uso razionale delle risorse idriche e del suolo.

Obiettivo 15 - Target 15.9: Integrare la conservazione della biodiversità agricola nei processi di pianificazione agricola e dell'uso del territorio, valorizzando le varietà locali e promuovendo pratiche di gestione sostenibile dei paesaggi rurali e degli ecosistemi agricoli.

 

Definizione e compiti dell'arboricoltura. Morfologia e fisiologia delle piante arboree: sistema radicale e organi epigei. Controllo dello sviluppo e della fruttificazione: dormienza delle gemme, ciclo vegetativo, ciclo di fruttificazione; induzione antogena: sporogenesi, antesi, impollinazione, fecondazione, sterilità, allegazione, senescenza e abscissione dei frutti, maturazione. Impiego di bioregolatori. Propagazione e riproduzione; richiami sulla morfologia e sulla struttura del seme: apomissia e poliembrionia, giovanilità, dormienza dei semi, germinazione, epoche e modalità di semina, cure ai semenzali. Moltiplicazione: topofisi, talea, micropropagazione, propaggine, innesto (istogenesi dell'innesto; disaffinità – cause biochimiche; sovrainnesto, reinnesto). Terreno e piante arboree: cenni sulle caratteristiche fisiche e chimiche del terreno. Fisionomia e sviluppo degli apparati radicali. Cenni sugli elementi nutritivi e loro funzione. Carenza idrica. Ristagno idrico. Allelopatie, stanchezza del terreno. Interventi colturali. Clima e piante arboree: energia radiante, architettura dell'albero, temperatura, idrometeore. Umidità atmosferica. Vento. Controllo dell'attività vegetativa e della messa a frutto. Principali operazione di potatura. Forme di allevamento e criteri di impianto; indirizzi della potatura di allevamento e di produzione. Diradamento dei frutti. Impiego di bioregolatori.Tecniche di raccolta. Indici di raccolta. Mezzi distruttivi e conservativi per la determinazione della qualità dei frutti.

Testi di riferimento

testo 1 - Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli

testo 2 - Arboricoltura generale. 2012. A cura di Sansavini et al. Pàtron Editore, Bologna

Altro materiale didattico per gli studenti, che verrà reso disponibile da parte del docente, consiste nella copia dei power point presentati in occasione dei seminari, insieme ad articoli scientifici ed altro materiale didattico, inclusi eventuali link e/o articoli divulgativi da consultare.

 


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1definizione e compiti dell'arboricolturaPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 1. Presentazioni delle lezioni
2morfologia e fisiologia delle piante arboree: fisionomia e sviluppo degli apparati radicaliPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 2.
3morfologia e fisiologia delle piante arboree: strutture epigeePrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 2
4Controllo dello sviluppo e della fruttificazione: dormienza delle gemme, ciclo vegetativo, Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 4
5Ciclo di fruttificazione:induzione antogena: sporogenesi, antesi, impollinazione, fecondazione, sterilità, allegazione, senescenza e abscissione dei frutti, maturazione.Arboricoltura generale. 2012. A cura di Sansavini et al. Pàtron Editore, Bologna. Cap.5
6fitormoni e impiego di bioregolatori in frutticoltura Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 4
7Propagazione gamica: morfologia e struttura del seme, epoche e modalità di semina, cure ai semenzali.Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 6
8apomissia e poliembrionia, giovanilità, dormienza dei semi, germinazione, Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 6
9Moltiplicazione: topofisi, talea, propaggine, micropropagazionePrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 6
10Moltiplicazione per innesto:istogenesi dell'innesto; disaffinità – cause biochimiche; sovrainnesto, reinnestoPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 6
11progettazione ed impianto dell'arboretoArboricoltura generale. 2012. A cura di Sansavini et al. Pàtron Editore, Bologna. Cap.11
12Terreno e piante arboree: cenni sulle caratteristiche fisico-chimiche del terreno e sul ruolo degli elementi mineraliPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 9
13rapporti pianta-acqua. Carenza idrica e ristagno idrico, metodi irriguiPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 9
14Clima e piante arboree: energia radiante, temperatura, idrometeore. Umidità atmosferica. Vento. Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 3
15Controllo dell'attività vegetativa e della messa a frutto. Impiego di bioregolatoriPrincipi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 4
16Principali operazione di potatura. Forme di allevamento e criteri di impianto; indirizzi della potatura di allevamento e di produzione.Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 8
17Diradamento dei frutti. Tecniche di raccolta. Mezzi distruttivi e conservativi per la determinazione della qualità dei fruttiArboricoltura generale. 2012. A cura di Sansavini et al. Pàtron Editore, Bologna. Cap.12 par. 12.17 e 12.18. Principi di Arboricoltura. A cura di C. Peano e F. Sottile. EdiSES, Napoli - Cap. 5 box 5.1

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente. 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

18-20

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti

Utilizzo di referenze: Appena appropriato

21-23

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

quali sono le funzioni dell'apparato radicale?

descriva i due modelli di sviluppo del frutto

quali sono i metodi di propagazione propri delle piante arboree?