ECONOMIA, ESTIMO E POLITICA AGRARIA
Modulo POLITICA AGRARIA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE TIMPANARO

Risultati di apprendimento attesi


Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, lo studente conoscerà e comprenderà il ruolo dell’agricoltura nei sistemi economici, le specificità del settore agricolo e agroalimentare, le finalità dell’intervento pubblico e i principali strumenti della politica agraria. Conoscerà inoltre le istituzioni competenti ai diversi livelli di governo, le principali fonti di informazione statistica e gli strumenti relativi allo sviluppo imprenditoriale, all’accesso alla terra e al credito, al lavoro agricolo e alla gestione del rischio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di interpretare gli interventi di politica agraria, individuare gli strumenti coerenti con specifici problemi aziendali e territoriali e utilizzare le principali fonti istituzionali e statistiche. Saprà inoltre esaminare le opportunità di sostegno pubblico, gli strumenti di accesso al credito e alla terra e le misure per la gestione del rischio agricolo.

Autonomia di giudizio

Attraverso esercitazioni, analisi di documenti istituzionali e discussione di casi, lo studente sarà in grado di valutare criticamente obiettivi, strumenti, beneficiari ed effetti degli interventi di politica agraria, considerando le conseguenze economiche, sociali e ambientali delle diverse alternative.

Abilità comunicative

Attraverso le discussioni in aula, i lavori individuali o di gruppo e l’eventuale presentazione di casi, lo studente acquisirà la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio economico e istituzionale e di illustrare e motivare le proprie valutazioni a interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà la capacità di reperire, comprendere e aggiornare autonomamente informazioni provenienti da fonti normative, statistiche e istituzionali, nonché di approfondire l’evoluzione delle politiche agricole e degli strumenti di sostegno alle imprese e ai territori rurali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento prevede 42 ore complessive di attività didattica, articolate in 14 ore di Didattica Erogativa (DE) e 28 ore di Didattica Interattiva (DI).

La Didattica Erogativa comprende lezioni frontali dedicate alla presentazione e alla discussione dei fondamenti teorici, dell’evoluzione delle politiche agrarie e delle principali istituzioni e misure di intervento.

La Didattica Interattiva comprende esercitazioni, analisi di fonti statistiche e documenti istituzionali, discussione di casi, lavori individuali o di gruppo e seminari di approfondimento. Queste attività consentono allo studente di applicare le conoscenze acquisite, confrontare strumenti alternativi di politica agraria, formulare giudizi autonomi e comunicare correttamente i risultati delle analisi.

Le attività didattiche si avvalgono di presentazioni, documenti normativi e istituzionali, banche dati, risorse disponibili online e materiali caricati sulla piattaforma Studium.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Durante il corso saranno proposte brevi verifiche individuali con funzione formativa e valutativa, seguite, ove opportuno, dal confronto delle risposte in piccoli gruppi. Tali attività sono finalizzate a sostenere lo studio progressivo, fornire un riscontro immediato sull’apprendimento e favorire la partecipazione attiva degli studenti.

Prerequisiti richiesti

Non sono previste propedeuticità formali. Sono utili conoscenze di base di economia, statistica e organizzazione delle istituzioni pubbliche, necessarie per comprendere il funzionamento dei mercati agricoli, interpretare le informazioni statistiche e analizzare gli strumenti della politica agraria. I concetti indispensabili saranno comunque richiamati durante il corso.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. La partecipazione regolare consente di prendere parte al percorso facoltativo di valutazione continua, ricevere un riscontro immediato sull’apprendimento e acquisire progressivamente una parte del programma, oltre a facilitare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

Contenuti del corso

L’insegnamento presenta oggetto, metodo e finalità della politica agraria e analizza il ruolo dell’agricoltura nei processi di sviluppo economico e nell’evoluzione del sistema agroalimentare. Sono approfondite le ragioni dell’intervento pubblico e le politiche riguardanti impresa, lavoro e terra. Il corso esamina le principali fonti statistiche e istituzionali, le strutture dell’Unione europea, nazionali e regionali competenti in materia agricola e gli strumenti di assistenza tecnica. Sono inoltre affrontati gli interventi per l’imprenditorialità agricola e l’accesso alla terra, le reti d’impresa, il credito e i consorzi di garanzia, le assicurazioni e gli altri strumenti per la gestione del rischio, nonché le principali istituzioni operanti nel mercato del lavoro agricolo. I contenuti teorici sono completati da esercitazioni e applicazioni riferite a casi aziendali e territoriali.

Testi di riferimento

  • 1. Iacoponi, L., Romiti, R. (2001). Economia e politica agraria. Edagricole, Bologna. ISBN 978-88-206-3876-4. Capitoli selezionati indicati nella programmazione; il testo è consultabile anche attraverso le biblioteche.
  • 2. Santeramo, F.G., Di Gioia, L. (2018). La gestione del rischio in agricoltura. Assicurazioni, credito e strumenti finanziari per lo sviluppo rurale. Edagricole, Bologna. ISBN 978-88-506-5551-9.
  • Slide, documenti normativi e istituzionali, fonti statistiche, esercizi, casi applicativi, articoli scientifici e ulteriori materiali di approfondimento saranno resi disponibili attraverso la piattaforma Studium.
  • Programmazione del corso

     ArgomentiRiferimenti testi
    1Oggetto e metodo della politica agraria (3 ore)Testo 1: cap. 18 Materiale del docente reperibile su Studium
    2Fini della politica agraria (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    3Agricoltura e sviluppo economico (2 ore)Testo 1: cap. 19. Materiale del docente reperibile su Studium
    4Politica agraria e impresa (2 ore)Testo 1: cap. 26. Testo 2: cap. 1. Materiale del docente reperibile su Studium
    5Politica agraria e lavoro (2 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    6Politica agraria e terra (2 ore)Testo 1: cap. 21 Materiale del docente reperibile su Studium
    7Esercitazione sulle fonti di informazione statistica: classificazione, campo d’osservazione, metodi, strumenti e relativa utilizzazione nella pratica professionale (4 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    8Esercitazione sull’ISMEA, sugli strumenti di promozione dell’imprenditoria in agricoltura, sull’intervento fondiario e sulla gestione del rischio d'impresa (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    9Esercitazione sull’organizzazione, sulle strutture della Regione Siciliana e sulle metodologie di assistenza tecnica in agricoltura (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    10Esercitazione sulle istituzioni e strutture dell'Unione europea competenti in materia agricola (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    11Esercitazione sulle reti d'impresa (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    12Esercitazione sul mercato del credito e sul ruolo dei confidi in agricoltura (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    13Esercitazione sulle assicurazioni per la gestione del rischio in agricoltura (3 ore)Testo 2: cap. 2. Materiale del docente reperibile su Studium
    14Esercitazione sul mercato del lavoro agricolo, ruolo dell'INPS e principali categorie di lavoratori agricoli (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium
    15Esercitazione sugli strumenti per l'accesso alla terra (3 ore)Materiale del docente reperibile su Studium

    Verifica dell'apprendimento

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    La verifica dell’apprendimento del modulo di Politica agraria prevede due percorsi alternativi:

    1. un percorso di valutazione continua facoltativo, articolato in brevi verifiche periodiche svolte durante il corso, seguito da un colloquio orale finale;
    2. un colloquio orale finale sull’intero programma per gli studenti che non partecipano al percorso di valutazione continua o che non ne conseguono i requisiti minimi.

    Il percorso di valutazione continua è costituito da dieci brevi verifiche individuali, della durata di circa 10 minuti ciascuna, svolte in aula al termine o nel corso delle lezioni. Le verifiche possono comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta breve e semplici applicazioni riferite agli argomenti trattati. L’esito di ciascuna verifica sarà reso disponibile agli studenti prima della verifica successiva, al fine di assicurare un riscontro tempestivo e consentire il monitoraggio del proprio percorso di apprendimento.

    Il calendario indicativo delle verifiche sarà comunicato all’inizio del corso e pubblicato sulla piattaforma Studium.

    Ai fini della valutazione saranno considerati gli otto risultati migliori. Non sono pertanto previste prove di recupero per singole assenze. Il percorso si considera positivamente completato quando lo studente ha partecipato ad almeno otto verifiche e ha conseguito una valutazione media non inferiore a 18/30.

    Al termine di alcune verifiche individuali potrà essere prevista una breve discussione in piccoli gruppi, finalizzata al confronto delle risposte, all’apprendimento tra pari e al chiarimento degli errori. Tale attività ha funzione formativa e non determina penalizzazioni sulla valutazione individuale.

    Per gli studenti che completano positivamente il percorso, la media degli otto migliori risultati conseguiti nelle verifiche periodiche concorre per il 40% alla valutazione del modulo. Il restante 60% deriva dal colloquio orale finale, che deve essere superato con una valutazione non inferiore a 18/30. Il voto del modulo è pertanto determinato secondo la seguente ponderazione: 40% media delle verifiche periodiche e 60% valutazione del colloquio orale.

    Gli argomenti già verificati positivamente durante il percorso di valutazione continua non saranno oggetto di una nuova verifica analitica durante il colloquio orale, ma potranno essere richiamati per accertare la capacità dello studente di stabilire collegamenti e formulare una visione unitaria della disciplina.

    Gli studenti che non partecipano al percorso, che partecipano a meno di otto verifiche o che non conseguono la media minima di 18/30 sosterranno il colloquio orale sull’intero programma, senza penalizzazioni. Il risultato positivo del percorso di valutazione continua conserva validità per l’intero anno accademico.

    La valutazione del modulo concorre alla valutazione finale dell’insegnamento integrato “Economia, Estimo e Politica agraria” secondo le modalità unitarie concordate tra i docenti responsabili dei moduli.

    La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione degli argomenti, della capacità di applicare le conoscenze ai casi proposti, della capacità di analisi e collegamento, dell’autonomia di giudizio, della pertinenza delle risposte e della proprietà del linguaggio tecnico.

    Il voto del modulo è espresso in trentesimi. Il modulo si considera superato con una valutazione non inferiore a 18/30.

    La votazione segue il seguente schema:

    Esame non superato

    Conoscenza e comprensione dell'argomento: importanti carenze. Significative imprecisioni

    Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

    Utilizzo dei riferimenti: completamente inappropriato

    18-20

    Conoscenza e comprensione dell'argomento: a livello soglia. Imperfezioni evidenti

    Capacità di analisi e sintesi: capacità appena sufficienti

    Utilizzo dei riferimenti: appena appropriato

    21-23

    Conoscenza e comprensione dell’argomento: conoscenza soddisfacente dei principali contenuti.

    Capacità di analisi e sintesi: è in grado di analizzare e sintetizzare correttamente i concetti e argomenta in modo logico e coerente. 

    Utilizzo dei riferimenti: utilizza appropriatamente i riferimenti essenziali

    24-26

    Conoscenza e comprensione dell'argomento: buona conoscenza buona

    dell'argomento. Capacità di analisi e sintesi: ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

    Utilizzo dei riferimenti: utilizza appropriatamente i riferimenti essenziali

    27-29

    Conoscenza e comprensione dell'argomento: conoscenza molto buona e approfondita

    Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

    Utilizzo dei riferimenti: ha approfondito gli argomenti

    30/30 e lode

    Conoscenza e comprensione dell'argomento: conoscenza eccellente e completa

    Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

    Utilizzo dei riferimenti: significativi approfondimenti


    La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

    A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

    Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • 1. Illustrare oggetto, metodo e finalità della politica agraria, fornendo esempi di intervento pubblico.
  • 2. Analizzare il ruolo dell’agricoltura nei processi di sviluppo economico.
  • 3. Descrivere il Censimento generale dell’agricoltura dell’ISTAT e indicarne i principali impieghi nell’analisi del settore.
  • 4. Confrontare i principali strumenti di gestione del rischio in agricoltura.
  • 5. Individuare le principali fonti statistiche e istituzionali utilizzabili per analizzare un territorio rurale.
  • 6. Illustrare il ruolo dell’ISMEA nel sostegno all’imprenditorialità e nell’accesso alla terra.
  • 7. Confrontare credito, garanzie mutualistiche e assicurazioni quali strumenti di sostegno alle imprese agricole.
  • 8. Analizzare un caso proposto e individuare lo strumento di politica agraria più appropriato, motivando la scelta.
  • 9. Illustrare le principali istituzioni dell’Unione europea competenti in materia di politica agricola.
  • 10. Spiegare il ruolo delle reti d’impresa nello sviluppo e nella competitività delle aziende agricole.