STORIA E METODI QUALITATIVI PER LO STUDIO DELL'AMBIENTE
Modulo STORIA DELL'AMBIENTE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MELANIA NUCIFORA

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Lo studente deve acquisire i concetti teorici e le coordinate cronologiche fondamentali della disciplina.

- Contenuti chiave: Comprensione dell'evoluzione storica del rapporto uomo-natura, con particolare attenzione alle svolte periodizzanti, come l'Antropocene, la rivoluzione industriale, la Grande Trasormazione (Polany) e la Grande Accelerazione (McNeill-Engelke) del secondo Novecento.

- Teorie e modelli: Conoscenza dei principali nodi storiografici legati allo sfruttamento delle risorse naturali, all'impatto dei sistemi economici sugli ecosistemi, alla nascita dei movimenti ambientalisti e alle risposte istituzionali giuridico/amministrative, con particolare riferimento al caso nazionale e al Novecento.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve saper applicare le categorie storiografiche per interpretare fenomeni attuali come i conflitti ecologici e l'impatto ambientale dell'urbanizzazione e delle pratiche agro-silvo pastorali. Lo studente deve saper utilizzare gli strumenti della ricerca storica per analizzare casi di studio concreti relativi alle trasformazioni ambientali, con particolare riferimento all’uso delle fonti: capacità di reperire, decodificare e incrociare fonti archivistiche e testuali tradizionali con fonti materiali e metodi propri delle scienze agronomiche, forestali, ambientali.

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Lo studente deve sviluppare un pensiero critico e indipendente di fronte alla complessità dei dati e delle narrazioni ambientali; in particolare deve essere capace di analizzare criticamente le politiche pubbliche per il territorio e i modelli economici in rapporto alla loro valenza ambientale. 

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente deve essere in grado di esporre le conoscenze storiche relative all'ambiente in modo chiaro, rigoroso e accessibile, mostrando una padronanza sufficiente del lessico disciplinare della storia ambientale.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Lo studente deve imparare a sviluppare capacità di dialogo interdisciplinare e flessibilità metodologica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni frontali saranno supportate da presentazioni, immagini e fonti. A partire dalla presentazione della docente è prevista una fase finale di discussione collettiva dell'argomento, in cui l'intervento degli studenti è sollecitato e apprezzato.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza scolastica della storia del Novecento; conoscenza di base dei fenomeni ambientali e dei processi ecosistemici

Frequenza lezioni

Non obbligatoria ma fortemente consigliata

Contenuti del corso

Definizioni: Antropocene; Grande Trasformazione; Grande Accelerazione; trasformazione dell'ambiente globale; impatto dell’industrializzazione; città e campagna; La città come ecosistema; la protezione della natura, prime politiche; L'ambiente nell'Italia repubblicana, impatto del boom economico e demografico; il suolo tra difesa e consumo; l’età delle riforme; declino della Golden Age, crisi economica ed ecologica; emergere di una coscienza ambientale; politiche internazionali, nazionali, locali; nuovi ambientalismi.

Testi di riferimento

G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il mulino, Bologna 2015

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione alla Storia ambientale: paradigmi, approcci, fonti e metodi
2Introduzione alla Storia ambientale: definizioni; concetto di Antropocene; Grande trasformazione (Polany); Grande accelerazione (McNeill; Engelke)
3L'Italia tra età liberale e fascismo: prime forme di tutela dell'ambiente; governo del territorio e del paesaggio; riforme; azioni di trasformazione; bonifiche.
4L'eredità legislativa del fascismo:leggi su tutela delle acque; tutela delle bellezze naturali; urbanistica.
5L'Italia del miracolo economico; la Grande accelerazione del dopoguerra; la formazione degli squilibri.
6Anni '60: I costi del miracolo; società dei consumi e ambiente; il paradigma della crescita illimitata; impatti ambientali e prime risposte.
7Anni '60: Il problema degli squilibri(Nord/Sud; Città/campagna; Interno/costa); le battaglie contro la speculazione; i movimenti in difesa del paesaggio.
8La svolta ambientale degli anni Settanta: Crisi economica/crisi ambientale; Questione ambientale come questione globale; politiche internazionali; Gli anni Ottanta e l'idea di sviluppo sostenibile;Sviluppo rurale; agricoltura multifunzionale/ funzione ecologica dell'agricoltura
9Crisi industriale,deindustrializzazione e inquinamentodelle aree industriali. Bonifiche. Il conflitto lavoro/ambiente nei territori dell'industria: i casi di Siracusa e Gela
10Sconvolgimenti: Gela prima e dopo l'industrializzazione nel racconto dei suoi abitanti. Proiezione docufilm e discussione

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova orale, verterà sulla bibliografia del corso, rispetto alla quale lo studente dovra dimostrare adeguata conoscenza dei contenuti, enunciando correttamente le questioni più rilevanti, esaminando criticamente l'interpretazione dell'autrice e dimostrando capacità di argomentazione dettagliata. La prova pratica è facoltativa e consiste in una presentazione in itinere su temi del corso concordati con la docente. La prova finale è orale. Il voto è dato dal grado raggiunto nella conoscenza e elaborazione critica dei temi del corso, nonchè dalla capacità espositiva; l'eventuale prova pratica contribuirà alla formazione di una parte della valutazione e non è sostitutiva della prova orale.

La votazione segue il seguente schema:

- Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

- 18-20

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti

Utilizzo di referenze: Appena appropriato

- 21-23

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

 - 24-26

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

 - 27-29

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

 - 30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quali erano i tre principali assetti agrari dell'Italia post-unitaria (Pianura Padana, Italia centrale e Mezzogiorno) e che impatto hanno avuto sul territorio?

Che cosa si intende per "usi civici" e quali conseguenze ha avuto la loro progressiva privatizzazione tra Ottocento e Novecento?

Come cambia il concetto di "bonifica" tra le prime leggi post-unitarie e la "bonifica integrale" del periodo fascista?

Quali sono stati i principali impatti ambientali del "boom economico" e della transizione verso una società energivora?

Come si intrecciano tra loro consumo di suolo, abusivismo edilizio e il fenomeno delle ecomafie negli ultimi decenni?