
Liviana Sciuto
Temi di ricerca
Gestione delle risorse idriche, Recupero e riuso delle acque reflue, Fitodepurazione, Ingegneria Naturalistica, Gestione del rischio idraulico, Soluzioni Basate sulla Natura, Sistemi Informativi Geografici, Modellazione idrologica e idraulica.
Liviana Sciuto è Ricercatrice a Tempo Determinato (RTDa) nel settore scientifico-disciplinare AGRI-04/A – Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali, presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università degli Studi di Catania, dove svolge attività di ricerca nell'ambito della Sezione di Idraulica e Territorio dal 2020.
Ha conseguito la laurea magistrale in Salvaguardia del Territorio, dell'Ambiente e del Paesaggio nel 2019, con votazione di 110/110 e lode, e il titolo di Dottore di Ricerca in Agricultural, Food and Environmental Science nel marzo 2024, con lode e il riconoscimento aggiuntivo di Doctor Europaeus.
La sua attività di ricerca si concentra sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, con particolare attenzione alle Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions, NBS), alle infrastrutture verdi e ai sistemi di drenaggio urbano sostenibile (Sustainable Urban Drainage Systems, SuDS) per la mitigazione del rischio idraulico in ambito urbano e l'adattamento ai cambiamenti climatici. I suoi interessi scientifici comprendono inoltre il trattamento e il riuso delle acque reflue mediante sistemi di fitodepurazione, la conservazione del suolo e delle risorse idriche, il ripristino ecologico e la valorizzazione delle biomasse per la produzione di energia rinnovabile.
Le sue attività di ricerca integrano il monitoraggio sperimentale, le indagini in campo, il telerilevamento, le analisi territoriali mediante sistemi informativi geografici (GIS) e la modellazione idrologica e idraulica attraverso l'utilizzo dei software HEC-HMS, HEC-RAS ed EPA SWMM. Particolare attenzione è rivolta alla valutazione delle prestazioni idrologiche, idrauliche e ambientali delle Nature-Based Solutions e al loro contributo alla resilienza urbana e alla gestione sostenibile delle risorse idriche.
Ha partecipato attivamente a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui CARDIMED (Horizon Europe), GIFLUID (INTERREG Italia–Malta), TRESOR (INTERREG Italia–Tunisia) e NBS4STORWATER (PRIN). Nell'ambito di tali progetti ha contribuito alla progettazione, realizzazione e al monitoraggio di interventi di Nature-Based Solutions a scala reale, tra cui tetti verdi, rain garden e sistemi di fitodepurazione. Le sue attuali attività di ricerca nell'ambito del progetto CARDIMED si concentrano sull'implementazione e sulla valutazione delle prestazioni delle Nature-Based Solutions per la mitigazione del rischio idraulico nelle città mediterranee, con particolare riferimento al sito dimostrativo di Catania.
La sua esperienza internazionale comprende un periodo di ricerca di tre mesi presso l'Energy and Water Agency (Malta) e collaborazioni scientifiche con diverse università e istituzioni di ricerca europee, tra cui BOKU University (Austria), Technical University of Crete (Grecia) e Warsaw University of Life Sciences (Polonia).
Da settembre 2026 è membro del Management Committee, in qualità di Young Water Professional Affiliate, dello Specialist Group on Wetland Systems for Water Pollution Control dell'International Water Association (IWA), per il mandato 2026–2030. Nell'ambito di tale incarico contribuisce alle attività dello Specialist Group, promuovendo la collaborazione scientifica internazionale, lo scambio di conoscenze e il coinvolgimento di giovani ricercatori e professionisti nel settore del trattamento naturale delle acque reflue e della gestione sostenibile delle risorse idriche.
A partire dall'anno accademico 2024/2025 svolge attività didattica nell'ambito di corsi di laurea triennale e magistrale dell'Università degli Studi di Catania, su tematiche riguardanti l'idrologia, la gestione delle risorse idriche, l'ingegneria naturalistica, il ripristino ecologico, il trattamento e il riuso delle acque reflue.
È autrice e coautrice di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali sottoposte a revisione tra pari (https://orcid.org/0000-0003-3658-176X) e contribuisce attivamente alla diffusione dei risultati della ricerca attraverso conferenze internazionali, workshop e collaborazioni scientifiche.
Ultimo aggiornamento: 14/10/2026
L’attività di ricerca svolta è principalmente incentrata sui seguenti temi: recupero e riuso delle acque reflue; valorizzazione delle biomasse da destinare alla trasformazione energetica; sistemazioni idraulico-forestali mediante tecniche di ingegneria naturalistica; gestione dei deflussi in ambito urbano mediante l’inserimento di Infrastrutture Verdi; valutazione del rischio idraulico in ambito urbano mediante l’applicazione di software idrologici-idraulici a scala di bacino (HEC-HMS, EPA SWMM, HEC-RAS). Ha pubblicato oltre 25 lavori scientifici su riviste nazionali ed internazionlai, atti di convegno e capitoli di libri. Alcune delle pubblicazioni scientifiche sono state redatte in collaborazione con l’Energy and Water Agency (Malta), la BOKU Università di Vienna (Austria); il Dipartimento Tecnico Regionale della Regione Sicilia.
Il 15/03/2024 il Consiglio del Dipartimento di i Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Università di Catania le ha conferito il titolo di cultore della materia per il settore scientifico disciplinare AGRI-04/A “Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali”.