HERBACEOUS CROP SYSTEMSModulo BIOMASS CROPS FOR ENERGY
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SEBASTIANO ANDREA CORINZIARisultati di apprendimento attesi
L’insegnamento è finalizzato fornire le conoscenze per una gestione razionale delle colture da biomassa per energia nell’ambito delle filiere agroenergetiche per la produzione di energia termoelettrica, di biogas, di bioetanolo e di biodiesel.
Lo studente, al termine del corso, acquisirà adeguate competenze mirate a
- conoscenza e capacità di comprensione: competenze necessarie sulle tecniche agronomiche delle principali colture dedicate da biomassa per l’ambiente mediterraneo, e sui principali processi di bioconversione per la produzione di energia rinnovabile e prodotti non energetici in un’ottica di economia circolare
- capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare la conoscenza per lo sviluppo di una filiera agroenergetica: legislazione, reperimento biomasse, logistica, processi di trasformazione, impianto di trasformazione, uso finale, sostenibilità.
- autonomia di giudizio: capacità di valutare la fattibilità energetica, ambientale, economica, sociale di una filiera bioenergetica
- abilità comunicative: sviluppare l’abilità di descrivere le caratteristiche principali delle filiere bioenergetiche
- capacità di apprendimento: capacità di affrontare studi avanzati con un alto grado di autonomia
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Introduzione al corso e cenni sui punti chiave per la realizzazione di progetti per la produzione di energia rinnovabile da coltura da biomassa;
Legislazione regionale, nazionale ed Europea;
Coltivazioni di colture da energia: (i) specie oleaginose, (ii) specie zuccherine/amidacee, (iii) specie lignocellulosiche, (iv) altre specie.
Residui colturali: (i) da colture erbacee, (ii) da colture legnose, (iii) residui silvicolturali.
Logistica.
Scarti della lavorazione del legno, dei prodotti agroalimentari.
Processi di trasformazione: termochimiche e biochimiche.
Impianto di trasformazione per combustione, produzione di bioetanolo, biodiesel, biogas
Sostenibilità (Energetica, Ambientale, Sociale, Analisi del ciclo di vita).
Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
GOAL 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
7.2 Entro il 2030, aumentare notevolmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale
GOAL 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
12.2 Entro il 2030, raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali
12.c Razionalizzare i sussidi ai combustibili fossili inefficienti che incoraggiano lo spreco, eliminando le distorsioni del mercato, a seconda delle circostanze nazionali, anche attraverso la ristrutturazione fiscale e la graduale eliminazione di quelle sovvenzioni dannose, ove esistenti, in modo da riflettere il loro impatto ambientale, tenendo pienamente conto delle esigenze specifiche e delle condizioni dei paesi in via di sviluppo e riducendo al minimo i possibili effetti negativi sul loro sviluppo in un modo che protegga le comunità povere e quelle colpite
GOAL 13: LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi
13.3 Migliorare l'istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e di allerta precoce
GOAL 15: VITA SULLA TERRA
15.3 Entro il 2030, combattere la desertificazione, ripristinare i terreni degradati ed il suolo, compresi i terreni colpiti da desertificazione, siccità e inondazioni, e sforzarsi di realizzare un mondo senza degrado del terreno
Modalità:
· lezione frontale
· materiali di approfondimento
Testi di riferimento
1. Libro di testo: Lo sviluppo delle colture energetiche in Italia. Il contributo dei progetti di
ricerca SUSCACE e FAESI, a cura di Luigi Pari. ISBN: 978-88-6134-730-4.
2. Materiale del docente
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione al corso | Materiale del docente |
| 2 | Legislazione regionale, nazionale ed Europea | Materiale del docente |
| 3 | Coltivazioni di colture da energia - Specie oleaginose (Colza ed altre Brassicaceae, Ricino) | Da pagina 309 a pagina 452, da pagina 779 a pagina 795 del libro di testo |
| 4 | Coltivazioni di colture da energia – Specie zuccherine/amidacee (Sorgo ed altri cereali, Barbabietola) | Da pagina 457 a pagina 589 del libro di testo |
| 5 | Coltivazioni di colture da energia - Specie lignocellulosiche (Arundo, Miscanthus, Saccharum, Canapa, Kenaf, Sorgo da fibra, Cardo, altre specie minori) | Da pagina 617 a pagina 738 e da pagina 797 a pagina 808. del libro di testo Materiale del docente |
| 6 | Residui colturali, da colture erbacee, da colture legnose, residui silvicolturali | Da pagina 829 a pagina 868 del libro di testo |
| 7 | Logistica | Da pagina 415 a pagina 437, da pagina 541 a pagina 575 e da pagina 685 a pagina 738 del libro di testo |
| 8 | Scarti della lavorazione del legno, dei prodotti agroalimentari | Materiale del docente |
| 9 | Processi di trasformazione (termochimici e biochimici) | Materiale del docente |
| 10 | Impianti di trasformazione termochimici (torrefazione, pirolisi, gassificazione, combustione) | Materiale del docente |
| 11 | Impianti di trasformazione biochimici (bioetanolo di prima e seconda generazione, biogas, biodiesel) | Materiale del docente |
| 12 | Sostenibilità (Energetica, Ambientale, Sociale, Life Cycle Assesment) | Da pagina 213 a pagina 248 del libro di testo.Materiale del docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso colloquio orale. La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente.
La votazione segue il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi.
Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato.
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti.
Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti.
Utilizzo di referenze: Appena appropriato.
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza sufficiente.
Capacità di analisi e sintesi: È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard.
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona.
Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente.
Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard.
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona.
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti.
30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima.
Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Descrivere le metodologie di propagazione dell'Arundo donax e le pratiche colturali.
- Individuare le possibili valorizzazioni energetiche di una coltura zuccherina/amidacea.
- Individuare la coltura oleaginosa che meglio si adatta alle condizioni pedoclimatiche siciliane.
- Descrivere le tecniche agronomiche della coltura ed i possibili usi finali in funzione della biomassa raccolta.
- Classificare le colture da biomassa in relazione al prodotto raccoglibile ed il loro utilizzo finale.
- Descrivere la legislazione in tema di energie da fonti rinnovabili.
- Descrivere il concetto di sostenibilità