ENOLOGIA
Modulo CONTROLLO DEI PRODOTTI ENOLOGICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALDO TODARO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso mira a fornire agli studenti la capacità di interpretare criticamente i principali parametri analitici utilizzati nel controllo enologico.  Inoltre, in riferimento ai principali descrittori di Dublino il corso si prefigge di: 

Descrittore di Dublino 1 – Conoscenza e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali parametri chimico-fisici e microbiologici utilizzati per il controllo dei processi di vinificazione e della qualità dei vini.
  • Illustrare l’origine biochimica e tecnologica dei principali composti presenti nei vini e il loro ruolo nelle caratteristiche qualitative.

Descrittore di Dublino 2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le principali metodiche analitiche utilizzate nel controllo dei prodotti enologici e utilizzare i risultati ottenuti nelle diverse fasi della vinificazione.

Descrittore di Dublino 3 – Autonomia di giudizio

  • Interpretare i dati analitici, correlando la composizione chimica, l’andamento delle fermentazioni e le caratteristiche sensoriali dei vini.
  • Valutare lo stato qualitativo e la stabilità chimica e microbiologica dei vini e riconoscere i principali difetti organolettici, individuandone origine e conseguenze qualitative.

Descrittore di Dublino 4 – Abilità comunicative

  • Comunicare e descrivere in modo appropriato i risultati delle analisi e le principali problematiche relative alla qualità dei prodotti enologici, utilizzando la terminologia tecnico-scientifica propria del settore.

Descrittore di Dublino 5 – Capacità di apprendimento

  • Integrare le conoscenze acquisite per affrontare autonomamente problematiche relative al controllo analitico, alla qualità e alla stabilità dei prodotti enologici.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento consta di 6 CFU, corrispondenti a 63 ore complessive, così articolate:

  • 21 ore di didattica frontale, svolte in aula mediante lezioni teoriche con il supporto di presentazioni PowerPoint;
  • 42 ore di didattica integrativa, che potranno comprendere esercitazioni ed esercizi in aula, attività pratiche e prove di laboratorio, nonché visite didattiche.

Le attività didattiche saranno svolte come segue:

  • Prof.ssa Parafati – 4 CFU (42 ore):
    • 14 ore di didattica frontale;
    • 28 ore di didattica integrativa, comprendenti esercitazioni in aula, attività pratiche e prove di laboratorio e visite didattiche.
  • Prof. Todaro – 2 CFU (21 ore):
    • 7 ore di didattica frontale;
    • 14 ore di didattica integrativa, comprendenti esercitazioni in aula e attività pratiche.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti prerequisiti specifici.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Contenuti del corso

Programma del corso

Il corso affronta i principali aspetti relativi al controllo analitico dei prodotti enologici, con particolare riferimento alla composizione chimica del vino, ai processi biochimici e tecnologici che ne determinano l’evoluzione e ai parametri utilizzati per valutarne la qualità e la stabilità.

Saranno approfonditi i principali componenti chimici del vino, tra cui acidi organici, alcoli e sostanze volatili, glucidi, sostanze minerali, composti azotati e composti fenolici, analizzandone l’origine, l’evoluzione durante la vinificazione e l’affinamento e il contributo alle caratteristiche chimiche e sensoriali del prodotto.

Particolare attenzione sarà dedicata al controllo dei principali parametri enologici, quali pH, acidità totale e volatile, anidride solforosa, grado alcolico, zuccheri residui, estratto secco, sostanze minerali e parametri colorimetrici, nonché alla loro interpretazione ai fini del monitoraggio dei processi di vinificazione e della valutazione della qualità del vino.

Il corso tratterà inoltre la natura chimica e microbiologica dei principali difetti organolettici del vino, le loro cause e conseguenze qualitative, nonché le principali strategie di prevenzione e controllo.

Saranno infine presentate le principali tecniche analitiche applicate all’enologia, incluse le metodiche chimico-fisiche, le analisi spettrofotometriche UV-Vis e i principi della cromatografia HPLC e GC, con particolare riferimento all’interpretazione dei risultati analitici

Didattica integrativa

La didattica integrativa sarà dedicata ad attività teorico-pratiche finalizzate alla determinazione analitica dei principali parametri enologici e all’interpretazione dei relativi risultati. Le attività comprenderanno la determinazione di pH, acidità totale e volatile, anidride solforosa libera e totale, grado alcolico, zuccheri residui, parametri colorimetrici e composti fenolici, nonché l’interpretazione di certificati analitici e la valutazione di vini caratterizzati da differenti problematiche qualitative.

Testi di riferimento


Testo 1 : Ribéreau-Gayon, P., Glories, Y., Maujean, A., Dubourdieu, D. (2018). Trattato di Enologia, Vol. 2 – Chimica del vino, stabilizzazione e trattamenti. 4ª edizione italiana. Edagricole, Bologna. ISBN 978-88-506-5508-3.

Testo 2: Ribéreau-Gayon, P., Dubourdieu, D., Donèche, B., & Lonvaud, A. (2018). Trattato di enologia. Volume 1: Microbiologia del vino – Vinificazioni. Milano: Edagricole. 4ª edizione italiana. Edagricole, Bologna. ISBN 978-88-506-5508-3.

Altro materiale didattico

Altro materiale didattico per gli studenti, che sarà reso disponibile durante lo svolgimento dell’insegnamento, consiste in:

  • copie delle presentazioni PowerPoint utilizzate durante le lezioni;
  • articoli scientifici selezionati dal docente;
  • materiale didattico e tecnico-scientifico di approfondimento fornito dal docente;
  • eventuali documenti e riferimenti normativi relativi al controllo analitico e alla qualità dei prodotti enologici;
  • eventuali link a risorse online e materiali divulgativi utili per l’approfondimento degli argomenti trattati. 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1 Introduzione al controllo dei prodotti enologiciTesto 1.(Capitolo 1); Appunti del docente
2Gli acidi organici del vinoTesto 1.(Capitolo 1); Appunti del docente
3Alcoli e altre sostanze volatiliTesto 1.(Capitolo 2); Appunti del docente
4Glucidi, estratto secco e sostanze mineraliTesto 1.(Capitolo 3 e 4); Appunti del docente
5Le sostanze azotate del vinoTesto 1.(Capitolo 5); Appunti del docente
6 I composti fenoliciTesto 1.(Capitolo 6); Appunti del docente
7 Natura chimica, origine e conseguenze dei principali difetti organoletticiTesto 1.(Capitolo 8); Appunti del docente
8 Tecniche analitiche per il controllo enologicoTesto 1;  Appunti del docente
9Didattica integrativa – Esercitazioni in aula, attività pratiche e prove di laboratorio, visite didattiche e interpretazione dei risultati analitici Appunti del docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La votazione segue il seguente schema: 

Non idoneo

Conoscenza e comprensione dell’argomento: significative carenze e imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni.
Utilizzo delle referenze: completamente inappropriato.

18–20

Conoscenza e comprensione dell’argomento: molto modesta, con imperfezioni evidenti.
Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti.
Utilizzo delle referenze: appena appropriato.

21–23

Conoscenza e comprensione dell’argomento: conoscenza poco più che sufficiente.
Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi; argomenta in modo logico e coerente.
Utilizzo delle referenze: utilizza le referenze standard.

24–26

Conoscenza e comprensione dell’argomento: buona conoscenza.
Capacità di analisi e sintesi: buone capacità di analisi e sintesi; gli argomenti sono esposti coerentemente.
Utilizzo delle referenze: utilizza le referenze standard.

27–29

Conoscenza e comprensione dell’argomento: conoscenza più che buona.
Capacità di analisi e sintesi: notevoli capacità di analisi e sintesi.
Utilizzo delle referenze: ha approfondito gli argomenti.

30–30 e lode

Conoscenza e comprensione dell’argomento: conoscenza ottima.
Capacità di analisi e sintesi: notevoli capacità di analisi e sintesi.
Utilizzo delle referenze: significativi approfondimenti.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. Quali sono i principali parametri analitici utilizzati per valutare la qualità di un vino?
  2. Che cosa si intende per acidità totale e acidità volatile? Qual è il loro significato enologico?
  3. Descrivere il ruolo del pH nel vino e la sua influenza sulla stabilità e sulla qualità del prodotto.
  4. Qual è l’origine dei principali acidi organici presenti nel vino?
  5. Qual è il ruolo dell’anidride solforosa nel vino e come viene determinata analiticamente?