EDIFICI E TERRITORIO PER L'ENOGASTRONOMIA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: PROVVIDENZA RITA D'URSO

Risultati di apprendimento attesi

Enogastronomia e territorio sono risorse essenziali nel quadro della valorizzazione del territorio anche a fini turistici e della competitività delle organizzazioni ad esse collegate. Parlare di paesaggi, territorio e sistemi enogastronomici significa dunque cogliere il senso e la natura dell’interazione tra le catene di offerta e le risorse naturali e umane che contribuiscono nel tempo a connotare la percezione di tali spazi.


Conoscenza e comprensione:

Lo studente acquisirà conoscenze relative ai principali materiali da costruzione e alle loro proprietà fisiche e modalità di impiego; ai sistemi e agli elementi costruttivi degli edifici; ai caratteri progettuali, costruttivi e distributivi degli edifici rurali tradizionali riutilizzati per attività agrituristiche e di turismo rurale e degli edifici destinati alla lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli. Acquisirà inoltre conoscenze relative all'evoluzione del paesaggio e alle relazioni tra edifici rurali, attività produttive e territorio.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Lo studente sarà in grado di riconoscere e interpretare gli elementi costruttivi e funzionali di un edificio, valutarne le principali caratteristiche tecniche e distributive e analizzare l'organizzazione degli spazi interni ed esterni in relazione alle esigenze dei processi produttivi. Sarà inoltre in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di edifici rurali e agroindustriali e alle problematiche di recupero e riuso.


Autonomia di giudizio:

Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le caratteristiche costruttive, funzionali e distributive degli edifici rurali e agroindustriali, individuandone criticità e potenzialità di recupero e riuso in relazione al contesto territoriale e paesaggistico.


Abilità comunicative:

Lo studente sarà in grado di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della disciplina e di descrivere e rappresentare le principali caratteristiche costruttive, funzionali e distributive degli edifici.


Capacità di apprendimento:

Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente le tematiche relative all'edilizia rurale, al recupero del patrimonio costruito e alle relazioni tra edifici, attività produttive e territorio, utilizzando testi tecnici, normativa e materiale scientifico-didattico.


Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal 2. Sconfiggere la fame

Target 2.4 Entro il 2030, garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e applicare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e la produzione, che aiutino a conservare gli ecosistemi, che rafforzino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, alle condizioni meteorologiche estreme, alla siccità, alle inondazioni e agli altri disastri, e che migliorino progressivamente il terreno e la qualità del suolo.

Goal 4. Istruzione di qualità 

Target 4.4 Entro il 2030, aumentare sostanzialmente il numero di giovani e adulti che abbiano le competenze necessarie, incluse le competenze tecniche e professionali, per l'occupazione, per lavori dignitosi e per la capacità imprenditoriale

Goal 12. Consumo e produzione responsabili 

Target 12.b Sviluppare e applicare strumenti per monitorare gli impatti di sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile, che crei posti di lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento prevede 21 ore di lezioni frontali e 42 ore di esercitazioni.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Non sono richieste conoscenze preliminari indispensabili né sono previste propedeuticità formali.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Durante il corso verranno registrate le presenze per ragioni statistiche e di valutazione del corso.

Contenuti del corso

Il corso è articolato in macromoduli:

1. Introduzione: Gli edifici e il territorio, il recupero dell’architettura rurale e la salvaguardia del paesaggio.

2. Disegno e rappresentazione: elementi base del disegno tecnico, norme e convenzioni nei diversi ambiti di applicazione del disegno; esercitazioni per la comprensione e la valutazione critica di elaborati grafici progettuali nell'edilizia rurale;

3. L’ organismo edilizio: i componenti dell'organismo edilizio e le rispettive relazioni reciproche; sistema strutturale e involucro edilizio. 

4. Degrado e dissesto: cause principali di degrado dei fabbricati rurali, tipologie di umidità (da costruzione, ascendente, discendente, condensazione), cause principali di dissesto dei fabbricati rurali, dissesto da schiacciamento, dissesto da pressoflessione, cenni sulle indagini diagnostiche

5. Architettura rurale: Definizione di Architettura rurale e fabbricati rurali; il fenomeno dell’abbandono e le sue conseguenze; le tipologie di architettura rurale del nostro territorio; cantine, caseifici e oleifici: aspetti progettuali, organizzativi, distributivi, tecnologici ed architettonici dei principali centri di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli

6. Recupero e riuso funzionale dei fabbricati rurali tradizionali: Panoramica sugli strumenti normativi per il recupero e il riuso dell’edilizia rurale, con particolare riferimento alla rifunzionalizzazione a fini agrituristici; analisi dei metodi e degli strumenti per la determinazione delle destinazioni d’uso compatibili con i fabbricati esistenti e con il contesto territoriale in cui sono localizzati; esempi di progettazione di interventi di recupero.

7. Il territorio e gli edifici: Evoluzione storica del concetto di paesaggio; Riferimenti normativi e Convenzione Europea del Paesaggio; Il carattere antropico e naturale del paesaggio, l’interazione territorio paesaggio; il rapporto Uomo-Paesaggio; il concetto di recupero dinamico dei fabbricati rurali per la salvaguardia del paesaggio.

Testi di riferimento

1) L. Caleca “Architettura tecnica”, Flaccovio Editore, 2005

2) R. Chiumenti “Costruzioni rurali”, Edagricole, 2004

3) Cascone G., Lanteri P. - Analisi progettuale degli edifici per la produzione dell'olio d'oliva in Sicilia - Tecnica Agricola 1990

4) CASCONE S., PORTO S.M.C. 2008. Valutazione della potenzialità di riuso del patrimonio architettonico rurale e definizione di criteri e metodi innovativi per gli interventi di recupero. Il lunario. Enna.

5) Maniglio Calcagno A., (2006). Architettura del paesaggio. Evoluzione storica. FrancoAngeli ed., Milano.

Altro materiale didattico: materiale fornito dal docente, normativa di riferimento, elaborati e documentazione utilizzati durante le lezioni e le esercitazioni.


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1 Introduzione: Gli edifici e il territorio, il recupero dell’architettura rurale e la salvaguardia del paesaggio.
2Disegno e rappresentazione: il disegno tecnico, gli enti geometrici, i metodi di rappresentazione, le proiezioni ortogonali, cenni sulle linee guida per la rappresentazione (scale di rappresentazione, tipologie di linee, tratteggi, formati di supporto, didascalie, indicatori), elaborati grafici del disegno tecnico (piante, prospetti e sezioni), le quotature.Regolamenti e Normativa; Materiale didattico fornito dal docente
3L’organismo edilizio e l’architettura rurale: l’organismo edilizio (strutture di fondazione ed elevazione orizzontali e verticali, portate e portanti); le strutture di fondazione (classificazione e tipologie) verticali portanti (murature e pilastri) le strutture di elevazione (classificazione e tipologie) orizzontali portanti (solai e tetti); chiusure verticali portate (tamponamenti e tramezzi); chiusure orizzontali portate (manti di copertura, tetti e controsoffitti); opere di finitura.Testo 1; Regolamenti e Normativa; Materiale didattico fornito dal docente
4Introduzione agli edifici dell’architettura rurale: cause principali di degrado dei fabbricati rurali; tipologie di umidità (da costruzione, ascendente, discendente, condensazione), tipologie di indagini diagnostiche; criteri di igiene e sicurezza da attuare per gli edifici di trasformazione.Testo 2; Regolamenti e Normativa; Materiale didattico fornito dal docente
5Definizione di Architettura rurale e fabbricati rurali; Il fenomeno dell’abbandono e le sue conseguenze; tipologie di architettura rurale del nostro territorio: Cantine schemi costruttivi, layout, processo produttivo) – Caseifici (layout, processo di trasformazione e sicurezza) – Frantoi oleari (cenni sul ciclo produttivo e layout).Testo 3; Materiale didattico fornito dal docente
6Recupero e riuso funzionale dei fabbricati rurali tradizionali: Strumenti normativi per il recupero e il riuso; l’Agriturismo; esempi di recupero di edifici rurali.Testo 4; Regolamenti e Normativa; Materiale didattico fornito dal docente
7Il territorio e gli edifici: evoluzione del concetto di paesaggio; evoluzione storica del concetto di paesaggio; componente naturale e antropica del paesaggio; la CEP; il rapporto Uomo-Paesaggio; il concetto di recupero dinamico dei fabbricati rurali per la salvaguardia del paesaggio.Testo 5; Regolamenti e Normativa; Materiale didattico fornito dal docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante prova orale. Costituiranno elementi di valutazione la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, il livello di approfondimento dell'argomento e le capacità di collegamento tra i diversi argomenti oggetto del programma.  

 La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

La votazione seguirà il seguente schema:

Non idoneo 

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

18-20

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti

Utilizzo di referenze: Appena appropriato

21-23

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria

Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.




Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Gli elementi strutturali
  • I materiali da costruzione
  • L’organismo edilizio, i sistemi che lo compongono.
  • Tipologie di umidità e metodi diagnostici.
  • Esigenze funzionali e requisiti prestazionali degli edifici (oleifici, caseifici, cantine)
  • La distribuzione degli spazi interni ed esterni
  • Requisiti dimensionali e ambientali dei locali e degli spazi aperti delle cantine, oleifici e caseifici.
  • Strumenti normativi per il recupero dell’edilizia rurale tradizionale
  • Connessione edifici-territorio
  • Differenze dell’architettura rurale tradizionale legate al contesto territoriale