ECONOMIA DELL'IMPRESA VITIVINICOLA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIOACCHINO PAPPALARDO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base per comprendere i principi dell’Economia dell’impresa vitivinicola, affrontando concetti fondamentali quali utilità, beni e bisogni, domanda e offerta, teoria dei costi di produzione, massimizzazione dei profitti e altri aspetti economico-gestionali specifici del comparto vitivinicolo. Particolare attenzione sarà rivolta alle dinamiche che sottendono l’organizzazione e la gestione delle imprese vitivinicole, dalla produzione alla commercializzazione del vino, con riferimento sia ai mercati nazionali che internazionali.
Attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e e casi studio, gli studenti acquisiranno competenze utili ad analizzare le problematiche economiche, gestionali e strategiche che caratterizzano le aziende vitivinicole.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  1. Conoscenza e comprensione: comprendere il ruolo e l’importanza del settore vitivinicolo all’interno del sistema agroalimentare e dell’economia nazionale e globale;

  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare le conoscenze acquisite per sviluppare argomentazioni sulle differenti tipologie di mercato del vino e sui diversi metodi di valutazione economica per determinare i benefici aziendali;

  3. Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare dati ed informazioni finalizzati all’analisi dei costi e dei ricavi, utili per valutare l’efficienza e la competitività delle imprese vitivinicole;

  4. Abilità comunicative: comunicare i risultati delle analisi mediante interventi stimolati dal docente, individuando soluzioni gestionali e strategiche per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’impresa vitivinicola;

  5. Capacità di apprendimento: sviluppare in autonomia le competenze acquisite per analizzare casi studio relativi al settore e realizzare collegamenti con le altre discipline del corso di laurea.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula, partecipazioni a eventuali seminari e/o convegni. Il corso è strutturato in 63 ore di cui 21 ore di lezioni frontali e 42 ore di esercitazioni.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Per eventuali chiarimenti il docente è raggiungibile a distanza o in presenza nei giorni e con le modalità riportate nella pagina del sito docente (https://www.di3a.unict.it/docenti/gioacchino.pappalardo).

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito è richiesto 

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Contenuti del corso

Obiettivi di Agenda 2030:

L'insegnamento contribuisce principalmente al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030:

  • SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: attraverso l'analisi dei principi economici che regolano il funzionamento delle imprese viticole, tra cui domanda e offerta, mercati e prezzi, costi di produzione, fattori della produzione e risultati economici dell'impresa, il corso fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l'efficienza economica, la redditività e la sostenibilità delle attività viticole.
  • SDG 12 – Consumo e produzione responsabili: attraverso l'analisi dei processi produttivi, dei fattori della produzione, dei costi e dei risultati economici delle imprese viticole, il corso contribuisce a sviluppare la comprensione dell'allocazione e dell'utilizzo efficiente delle risorse produttive e delle implicazioni economiche delle scelte produttive.

Contenuti:

1. Elementi introduttivi di economia.

2. Principi di Microeconomia: Domanda e Offerta.

3. Mercati e Prezzi.

4. Teoria dei costi di produzione.

5. Il Bilancio dell'azienda viticola: Produzione e Fattori della produzione.

6. Attivo e Passivo del Bilancio.

7. L'equazione del tornaconto. 

Testi di riferimento

1. Introduzione all'economia agroalimentare. Louis Malassis e Gérard Ghersi. Bologna, Ed. Il mulino, 1995.
2. Slides in Power Point del Docente suddivisi per ciascuno degli argomenti elencati nella sezione "Programmazione del Corso". Le slides sono consultabili e scaricabili dal sito "Studium-Unict".



AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Louis Malassis, Gérard GhersiIntroduzione all'economia agroalimentareIl Mulino19958815051767, 9788815051769

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Elementi introduttivi di economia- Introduzione all'economia agroalimentare. Malassis e Ghersi, Il Mulino.- Slides docente
2Principi di Microeconomia: Domanda e Offerta- Introduzione all'economia agroalimentare. Malassis e Ghersi, Il Mulino.- Slides docente
3Mercati e Prezzi- Introduzione all'economia agroalimentare. Malassis e Ghersi, Il Mulino.- Slides docente
4Teoria dei costi di produzione- Introduzione all'economia agroalimentare. Malassis e Ghersi, Il Mulino.- Slides docente
5Il bilancio dell'azienda viticola: Produzione e Fattori della produzione- Introduzione all'economia agroalimentare. Malassis e Ghersi, Il Mulino.- Slides docente
6Attivo e Passivo del Bilancio- Slides docente
7L'equazione del tornaconto- Slides docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento è orale. La prova è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti indicati nel programma. 


La valutazione della preparazione dello studente avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi e esposizione, e capacità di ragionamento dello studente.

La votazione segue il seguente schema:


Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: irrilevanti, frequenti generalizzazioni

Utilizzo di referenze: completamente inappropriato


18-20

Conoscenza e comprensione argomento: molto modesto, imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: appena sufficienti

Utilizzo di referenze: appena appropriato


21-23

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente

Capacità di analisi e sintesi: discreta capacità di analisi e sintesi, argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard


24-26

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: ha buone capacità di analisi e di sintesi buone, gli argomenti sono esposti coerentemente

Utilizzo di referenze: utilizza le referenze standard


27-29

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: ha approfondito gli argomenti


30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: significativi approfondimenti.


La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CinAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o DSA) del Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Elasticità della domanda e dell'offerta.

Forme di mercato.

Il bilancio dell'impresa viticola.