CONTROLLO DEI FITOFAGI NELLE COLTURE PROTETTE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MICHELE RICUPERORisultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione:
Il corso mira a fornire conoscenze avanzate sugli insetti e gli altri organismi animali dannosi per le colture protette, con approfondimenti sulla biologia dei gruppi e delle specie più importanti sul piano sia evolutivo che applicato, sui loro rapporti con le piante ospiti e sulle principali tecniche di difesa volte a limitarne la dannosità. In particolare, gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e pratiche su: i) morfologia, biologia e fisiologia degli insetti e di altri organismi animali dannosi alle colture protette; ii) mezzi di controllo (agronomici, biologici, biotecnici, fisici, genetici e biotecnologie, chimici) iii) esempi di applicazioni di difesa integrata in coltura protetta in ambiente mediterraneo.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’acquisizione di conoscenze specifiche sul riconoscimento dei principali organismi animali dannosi alle colture protette, nonché sulle tecniche per il loro controllo, gli studenti acquisiranno la capacità riconoscere i principali fitofagi, i relativi sintomi di danno, e di programmare le strategie di controllo integrato sostenibile alle produzioni agrarie in coltura protetta, nel rispetto della normativa vigente.
3) Autonomia di giudizio: Con l’ausilio di lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, visite aziendali e seminari, gli studenti acquisiranno piena autonomia nell’analisi di infestazioni da insetti e altri organismi animali in coltura protetta, sviluppando autonomia di giudizio per la scelta delle misure di contenimento più sostenibili, nel pieno rispetto dell'ambiente e dei consumatori.
4) Abilità comunicative: Attraverso la lettura di articoli scientifici e la partecipazione a seminari di completamento di alcuni argomenti, ma soprattutto attraverso la realizzazione, alle fine del corso, di approfondimenti tematici di gruppo con conseguente presentazione dei relativi risultati, gli studenti svilupperanno una corretta terminologia tecnico-scientifica nel campo del controllo dei fitofagi in coltura protetta nonché capacità di lavorare e di comunicare in gruppo, anche attraverso la simulazione di interazioni in ambito lavorativo.
5) Capacità di apprendimento: Il corso contribuirà allo sviluppo di competenze e di autonomia di analisi utili per lo sviluppo di capacità nello svolgimento di attività di ricerca, soprattutto volte al reperimento di fonti di informazioni scientificamente valide, all’analisi di risultati scientifici e alla preparazione dell’elaborato di tesi, predisponendo gli studenti anche alla prosecuzione di studi universitari di livello superiore.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali (21 ore) ed esercitazioni (attività di laboratorio, visite aziendali, seminari, lavori di gruppo) (42 ore). Le lezioni si svolgeranno con l'ausilio di presentazioni PowerPoint che saranno messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma Studium.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Per poter comprendere i contenuti dell'insegnamento sono importanti le conoscenze di base sulla biologia generale e animale. In particolare, nozioni su generalità e sistematica degli esapodi sono considerate molto importanti.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata poiché facilita il processo di apprendimento e contribuisce al pieno raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Contenuti del corso
1. Colture protette e fitofagi.
1.1 Caratteristiche microclimatiche e strutturali delle serre.
1.2 Effetto dell'ambiente protetto su cicli biologici e dinamica di popolazione dei fitofagi.
1.3 Principali colture protette in ambiente Mediterraneo.
2. Nematodi.
2.1 Morfologia, bio-etologia e dannosità dei principali Nematodi d’interesse agrario con riferimento alle colture protette e relativi mezzi di controllo.
Ord. Tylenchida: Heteroderidae (Meloidogyne spp.).
Altri nematodi di interesse applicato.
3. Acari.
3.1 Morfologia, bio-etologia e dannosità dei principali Acari d’interesse agrario con riferimento alle colture protette e relativi mezzi di controllo.
Eriofidi (Aculops lycopersici).
Tetranichidi (Tetranychus urticae, Tetranychus evansi).
4. Insetti
4.1 Morfologia, bio-etologia e dannosità dei principali Insetti d’interesse agrario con riferimento alle colture protette e relativi mezzi di controllo.
Ord. Collembola: Sminthurus viridis.
Ord. Orthoptera: Grillotalpidi (Gryllotalpa gryllotalpa).
Ord. Thysanoptera: Terebranti Tripidi (Echinothrips americanus, Heliothrips haemorrhoidalis, Frankliniella occidentalis, Thrips parvispinus, Thrips tabaci).
Ord. Hemiptera: Eterotteri Pentatomidi (Nezara viridula, Halyomorpha halys), Miridi (Nesidiocoris tenuis) Omotteri Sternorrinchi Aleirodoidei (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum), Afidoidei (Aphis fabae, Aphis gossypii, Myzus persicae, Macrosiphum euphorbiae, Aulacorthum solani) e Coccoidei (Phenacoccus solani, Phenacoccus solenopsis).
Ord. Lepidoptera: Gelechiidi (Tuta absoluta), Nottuidi (Agrotis ipsilon, Agrotis segetum, Chrysodeixis chalcites, Helicoverpa armigera, Spodoptera exigua, Spodoptera frugiperda, Spodoptera littoralis).
Ord. Diptera: Nematoceri Sciaridi, Brachiceri Drosophilidae (Drosophila suzukii), Agromizidi (Liriomyza trifolii, Liriomyza huidobrensis, Liriomyza bryonidae).
Ord. Coleoptera: Polifagi Elateridi (Agriotes spp.), Crisomelidi (Leptinotarsa decemlineata), Curculionidi (Otiorrhynchus cribricollis).
5. Altri parassiti animali
5.1 Cenni di morfologia, bio-etologia e dannosità dei principali Molluschi Gasteropodi e Roditori d’interesse agrario con riferimento alle colture protette e relativi mezzi di controllo.
Molluschi Gasteropoda: Helicidae, Limacidae.
Roditori: Cricetidae, Muridae.
6. Principi di difesa integrata applicata alle colture protette.
6.1 Cenni su tecniche di monitoraggio, campionamento, soglie di intervento, normativa vigente sulla difesa integrata, gestione della resistenza dei fitofagi ai prodotti fitosanitari.
Testi di riferimento
1. Tremblay E., 1985-2000. Entomologia applicata, voll. 1-7. Liguori Editore, Napoli.
2. Masutti L., Zangheri S., 2001, Entomologia Generale e Applicata, Cedam, Padova
3. Pennacchio F. (ed.), 2014 – Gli insetti e il loro controllo. Liguori Editore.
Altro materiale didattico per gli studenti, che verrà reso disponibile agli studenti, consiste in:
4. Presentazioni PowerPoint delle lezioni, fornite dal docente attraverso la piattaforma Studium.
5. Articoli scientifici ed altro materiale didattico fornito dal docente attraverso la piattaforma Studium, inclusi eventuali link e/o articoli divulgativi da consultare.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Colture protette e fitofagi | Testo 4 |
| 2 | Nematodi | Testo 4 |
| 3 | Acari | Testo 4 |
| 4 | Insetti | Testi 1-4 |
| 5 | Altri parassiti animali | Testo 4 |
| 6 | Principi di difesa integrata applicata alle colture protette | Testi 4-5 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante lo svolgimento del corso, alla fine della trattazione di ogni argomento o di gruppi di argomenti affini, sarà organizzata una discussione comune sul tema. A conclusione del corso, gruppi di 3-4 studenti analizzeranno un caso studio, concordato con il docente e pubblicato su rivista scientifica, e ne realizzeranno una presentazione in aula della durata di 30-45 minuti. Un colloquio orale finale completerà la valutazione dei singoli studenti, consentendone la verifica del grado di apprendimento.
Come sintesi delle attività sopra riportate, la valutazione della preparazione dei singoli studenti avverrà sulla base dei seguenti criteri: capacità di apprendimento e livello di approfondimento degli argomenti trattati, proprietà di sintesi ed esposizione, capacità di ragionamento. La votazione attribuita seguirà il seguente schema:
Non idoneo
Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni.
Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi.
Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato.
18-20
Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti.
Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti.
Utilizzo di referenze: Appena appropriato.
21-23
Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria.
Capacità di analisi e sintesi: Analisi e sintesi corrette, con capacità di argomentazione logica e coerente.
Utilizzo di referenze: Utilizzo di referenze standard.
24-26
Conoscenza e comprensione argomento: Buona.
Capacità di analisi e sintesi: Buone, con argomenti espressi coerentemente.
Utilizzo di referenze: Utilizzo di referenze standard.
27-29
Conoscenza e comprensione argomento: Più che buona.
Capacità di analisi e sintesi: Notevoli.
Utilizzo di referenze: Approfondite.
30-30L
Conoscenza e comprensione argomento: Ottima.
Capacità di analisi e sintesi: Notevoli.
Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interes- sati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle speci- fiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivere le principali caratteristiche microclimatiche e strutturali delle serre.
Descrivere quali sono le principali colture protette in ambiente Mediterraneo.
Notizie sulle principali specie di Nematodi Meloidogyne spp.
Generalità sugli Acari Eriofidi e nozioni sulle principali specie di interesse per le colture protette.
Generalità sugli Acari Tetranichidi e notizie sulle principali specie di interesse per le colture protette.
Morfologia, bio-ecologia, danni e controllo di Tetranychus urticae.
Morfologia, bio-ecologia, danni e cenni sul controllo di Gryllotalpa gryllotalpa.
Morfologia, bio-ecologia, danni e cenni sul controllo di Frankliniella occidentalis.
Notizie sulla morfologia, biologia e danni causati dai principali insetti appartenenti alla famiglia dei Tripidi
Descrivere le principali informazioni sulla morfologia, biologia, danni e controllo di Bemisia tabaci
Descrivere le principali informazioni sulla morfologia, biologia, danni e controllo di Aphis gossypii
Descrivere le principali caratteristiche della morfologia, biologia, danni e controllo di Tuta absoluta
Descrivere le principali caratteristiche della morfologia, biologia, danni e controllo di Spodoptera littoralis
Descrivere le principali caratteristiche della morfologia, biologia, danni e controllo di Liriomyza trifolii
Descrivere le principali caratteristiche della morfologia, biologia, danni e controllo di Agriotes spp.
Descrivere i principi della difesa integrata alla luce della normativa vigente
Descrivere la gestione della resistenza dei fitofagi ai prodotti fitosanitari.