Patologia Vegetale

Responsabile: Giancarlo Polizzi

La sezione di Patologia vegetale studia le malattie delle piante causate da agenti biotici e abiotici. Alcune malattie oltre a determinare danni economici rappresentano una minaccia per la biodiversità. La Patologia vegetale è una scienza interdisciplinare. Microbiologia, genetica, botanica, biologia molecolare, bioinformatica, entomologia, analisi d’immagine sono competenze coinvolte nella ricerca e nell’attività professionale del patologo vegetale.

Alla Sezione afferiscono otto docenti (3 professori ordinari, 3 associati, 1 ricercatore TI e 1 ricercatore RTDB) del settore AGR/12 (Patologia vegetale) specializzati in Micologia, Batteriologia, Virologia vegetale.

Le attività didattiche e di ricerca mirano a formare la figura del Patologo vegetale, un professionista e ricercatore in grado di individuare l’agente patogeno (diagnosi), prevenire e combatterne la sua introduzione e diffusione (prevenzione e lotta), svelare i meccanismi molecolari della malattia (interazione-ospite-patogeno), studiare l’origine geografica ed i movimenti dei patogeni (biogeografia e epidemiologia). L’obiettivo principale del patologo vegetale è quello di contenere l’impatto economico e ambientale delle malattie attraverso l’adozione di strategie ecosostenibili di difesa integrata.

I ricercatori della Sezione studiano e lavorano a stretto contatto con gli agricoltori, unendo competenze di campo a lavoro di ricerca secondo un continuo flusso bidirezionale di informazioni e applicazioni.

La sezione collabora con aziende agricole, vivaisti, multinazionali ed enti pubblici. I laboratori della Sezione di Patologia vegetale sono Accreditati presso il Servizio Fitosanitario Nazionale in base al DM 14 aprile 1997 (Decreto n. 45565 del 24 maggio 2010) per lo svolgimento di diagnosi di batteri, fitoplasmi, funghi, viroidi, virus. Il Laboratorio di Batteriologia è laboratorio accreditato per l’effettuazione delle analisi di primo livello, per la ricerca di Xylella fastidiosa.