Ricerca

La missione del Di3A è di produrre ricerca scientifica di alta qualità e di elevato impatto sociale ed economico con particolare riferimento agli ambiti delle produzioni agricole e alimentari e della tutela dell'ambiente nel Bacino del Mediterraneo.

Le linee di ricerca sviluppate dal Dipartimento sono di seguito sintetizzate:

Agronomia e coltivazioni erbacee: influenza dei fattori naturali e agronomici sulla quantità e qualità della produzione di specie a destinazione alimentare, zootecnica e non alimentare; recupero e valorizzazione di germoplasma autoctono; risposta ecofisiologica delle piante a stress abiotici e agli interventi agronomici; valutazione del ciclo del carbonio in sistemi di fitodepurazione realizzati con piante erbacee perenni; definizione di modelli colturali convenzionali, integrati a basso input, biologici.

Arboricoltura generale e coltivazioni arboree: biologia, ecofisiologia, propagazione e caratterizzazione delle specie arboree e arbustive d'interesse agrario, alla conservazione e valorizzazione della biodiversità, alla progettazione e gestione sostenibile dei sistemi colturali volti alla produzione di frutta e biomassa o costituiti a fini ornamentali, paesaggistici e per la tutela dell'ambiente, elaborando norme e agrobiotecnologie per il loro governo.

Botanica Ambientale a Applicata: meccanismi tramite cui le piante spontanee e di interesse agrario crescono, si riproducono e interagiscono, nonché allo studio della diversità floristica delle comunità vegetali degli ambienti colturali in relazione alle alterazioni indotte dalle attività antropiche.

Chimica Agraria: fertilità del suolo; caratteristiche chimico-fisiche della sostanza organica del suolo e studi sulla sua interazione con gli inquinanti organici; indagini sulle caratteristiche chimiche di sostanze ad alto valore aggiunto estratte da biomasse di scarto di origine agro-alimentare; destino ambientale degli xenobiotici nel suolo e nelle acque; studi sulla composizione microbica del suolo e sulla loro risposta a perturbazioni biotiche e abiotiche.

Costruzioni e Territorio: costruzioni per l’agricoltura, la zootecnia, le colture protette, la conservazione e lavorazione dei prodotti agro-zootecnici, alimentari e forestali, l’acquacoltura, aspetti progettuali, funzionali, tecnico-costruttivi, impiantistici, energetici, ambientali, della sicurezza, dei biomateriali, relativi alle costruzioni rurali; analisi e modellazione dei sistemi biologici in rapporto alle costruzioni rurali; classificazione, recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio rurale.

Economia Agraria: l’attività scientifica riguarda gli aspetti economici, politici, gestionali ed estimativi della produzione, trasformazione, distribuzione, mercato e consumo dei prodotti del settore primario, dell’economia agroalimentare e delle agro-biotecnologie, i loro rapporti con le altre componenti del sistema socioeconomico e ambientale, le problematiche dell’assistenza tecnica.

Estimo e Economia ambientale: valutazione del capitale naturale e dei servizi ecosistemici; il valore ricreativo dell’attività di caccia in Sicilia; l’analisi delle preferenze e della percezione del rischio nelle attività di arrampicata sportiva; il metodo ‘self-interval’ per l’espressione della disponibilità a pagare per l’uso ricreativo delle aree protette; l’analisi delle preferenze per la tutela e di ripristino delle spiagge siciliane interessate da fenomeni erosivi; I modelli Random Utility Maximization (RUM) e Random Regret Minimization (RRM).

Entomologia Generale e Applicata: zoogeografia, faunistica, sistematica e biologiadi Hemiptera Coccoidea, Aphidoidea, Psylloidea e Aleyrodoidea; analisi molecolare degli insetti a fini sistematici e dello studio delle interazioni vettori/pianta; controllo biologico e integrato di artropodi infestanti le industrie agroalimentari e gli agroecosistemi mediterranei; strategie di controllo integrato di fitofagi di colture di rilevante interesse economico con particolare riferimento all’impiego di sostanze di origine naturale. Biologia, ecologia, tossicologia ed ecotossicologia di insetticidi; Resistenza degli insetti agli insetticidi.

Genetica agraria: struttura, le funzioni, l'espressione e l'ereditarietà dei geni negli organismi procarioti ed eucarioti d'interesse agrario; delineare principi e mettere a punto strategie e metodologie di interventi genetici e biotecnologici volti a promuovere un esercizio agricolo corretto.

Idraulica Agraria e Sistemazioni Idraulico Forestali: progettazione e gestione di sistemi estensivi naturali per il trattamento di acque reflue provenienti da insediamenti urbani e produttivi e da impianti agro-alimentari, applicazione di tecniche micro-meteorologiche e di bilancio energetico, erosione del suolo, irrigazione, gestione integrata delle risorse idriche, sistemazioni idraulico-forestali; modelli matematici e tecniche di monitoraggio dei processi idrologici nei sistemi agroforestali, tecniche di ingegneria naturalistica;tecniche di depurazione e riuso a scopo irriguo delle acque reflue.

Meccanica e meccanizzazione: interventi innovativi nella meccanizzazione delle fasi colturali di colture mediterranee quali agrumi, vite, olivo, nocciolo, fico d’India, frumento; l'influenza delle macchine e delle tecniche colturali su erosione e salvaguardia del suolo; la raccolta e il post-raccolta; l’ergonomia e la sicurezza sul posto di lavoro; gli aspetti legati all’automazione di macchine e processi e relativa sensoristica; lo sviluppo di sistemi meccatronici e robotici.

Microbiologia agroalimentare: studio delle caratteristiche probiotiche di ceppi per la messa a punto di alimenti innovativi e/o bevande funzionali; isolamento, identificazione e caratterizzazione di batteri lattici; selezione di ceppi di batteri lattici di interesse tecnologico; applicazione di metodi cultura-dipendenti e -indipendenti per lo studio delle dinamiche microbiche in matrici complesse; studio dell’antibiotico-resistenza all’interno del genere Enterococcus su matrici alimentari e ambientali; selezione ed impiego di ceppi di lievito per il biocontrollo di microrganismi patogeni.

Orticoltura e Floricoltura: caratterizzazione e salvaguardia della biodiversità; risposta bio-produttiva di specie da orto e da fiore in condizioni ambientali e tecniche, floro-ornamentali, e officinali a diverse condizioni ambientali e tecniche; vivaismo orticolo e floro-ornamentale; caratteristiche funzionali di piante da orto e floro-ornamentali; risposta a stress abiotici; innovazione di prodotto e di processo in orticoltura e floricoltura; coltivazioni in ambiente protetto; coltivazioni fuori suolo; verde urbano e relative funzioni; verde storico e/o tradizionale.

Patologia Vegetale: malattie delle piante e dei prodotti vegetali causate da agenti patogeni e fattori abiotici integrando le conoscenze acquisite per la messa a punto di mezzi diagnostici, strategie e tecniche di difesa sostenibili; diagnosi e studio di nuovi patogeni e nuovi binomi ospite-patogeno; epidemiologia; sviluppo di metodi molecolari di diagnosi; identificazione e studio di popolazioni di patogeni mediante caratteri morfologici, microbiologici e molecolari, valutazione di patogenicità e virulenza, resistenza ai fungicidi; analisi del rischio di introduzione di patogeni alieni/da quarantena e loro vettori.

Produzioni animali: zootecnica generale, analisi e tutela delle risorse genetiche animali, biotecnologie applicate al miglioramento genetico e alla caratterizzazione molecolare della biodiversità delle specie di interesse zootecnico anche con approccio proteomico, analisi mediante marcatori molecolari; metodologie e biotecnologie applicate all'alimentazione animale, nutrizione e alimentazione animale. Effetti delle interazioni tra polimorfismi ai loci proteici e lipogenici e alimentazione, su prestazioni produttive e qualità del latte bovino e caprino.

Tecnologie Alimentari: studio della composizione chimico-fisica ed enzimatica di materie prime/semilavorati/prodotti finiti alimentari;  acquisizione di conoscenze e competenze di modellazione matematica per il controllo, ottimizzazione e dimensionamento delle operazioni unitarie convenzionali ed innovative nelle industrie alimentari; studio dei processi di trasformazione industriale nell'ambito delle principali filiere d’interesse mediterraneo e in rapporto ai principali risvolti di natura “salutistica”, con particolare riferimento ai processi nelle filiere di origine vegetale e alle filiere di origine animale. 

Ultima modifica: 
06/12/2019 - 19:44