Laboratorio Malattie Crittogamiche

via Santa Sofia - Piano Terra Area Difesa
Responsabile: Pane Antonella

Finalità – Il laboratorio è stato sviluppato per svolgere attività di ricerca e fornire servizi qualificati ad Enti esterni nell’ambito della diagnosi delle malattie fungine e della difesa delle piante le cui ricadute si ripercuotono sulla tutela dell’ambiente e sulla difesa della salute dell’uomo. La tutela fitosanitaria dell’ambiente è attuata mediante il monitoraggio e la caratterizzazione di patogeni che già sono o possono diventare una minaccia per la sanità delle colture mediterranee.

Attività di ricerca – Nel laboratorio di Malattie crittogamiche, di cui sono responsabili Cacciola Santa Olga e Pane Antonella, si utilizzano tecniche tradizionali e molecolari per la diagnosi e l’identificazione di patogeni fungini di piante agrarie, ornamentali e forestali. Le principali tematiche affrontate riguardano la caratterizzazione morfologica, biochimica e molecolare di diverse specie di funghi fitopatogeni per monitorarne la diffusione e la pericolosità per le piante in ambienti agrari ed in ecosistemi naturali. Il laboratorio è dotato di attrezzature che consentono di effettuare la diagnosi di malattie delle piante, applicando protocolli riconosciuti a livello ministeriale ed europeo ed aggiornati in accordo con i progressi tecnologici. Si sviluppano metodi molecolari non solo per il riconoscimento e la caratterizzazione di nuovi patogeni ma anche per la loro quantificazione.Si effettuano indagini epidemiologiche; si studiano gli aspetti fisiologici e molecolari delle interazioni ospite-patogeno, la patogenesi di malattie fungine di piante agrarie, ornamentali e forestali e si valutano “in planta” la patogenicità, la virulenza e la resistenza varietale.

Attività di servizio: L’attività, regolamentata dal decreto Rettorale n.11366 del 12.12.2005 dell’Università di Catania, è aperta a Enti pubblici e privati, a Centri di ricerca e a singoli cittadini che ne richiedano consulenze diagnostiche. Presso il laboratorio, inoltre, è conservata una ricca collezione di funghi fitopatogeni appartenenti a generi diversi.

Il laboratorio è dotato di cappe biologiche, a flusso laminare verticale e di cappe chimiche, frigoriferi (+4 °C), congelatori (-20°C e -80°C), termostati (10-40 °C), stufe, stereomicroscopi, microscopi ottici, termociclatori per PCR e Real Time PCR, centrifughe preparative, microcentrifughe, ultracentrifughe, autoclave, termostati per la crescita e il mantenimento dei patogeni “in vitro”; camera climatizzata per la crescita delle piante coltivate e per lo svolgimanto di prove sperimentali (saggi di patogenicità).

Il laboratorio si avvale di 6 - 8 postazioni di lavoro.